Luglio 2005
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Sabato 9 Luglio 2005

Uso privato del mezzo (privato)

A seguito di vari casini col Mac, che nel frattempo si è trasformato in un iMac G5 nuovo nuovo da 20 pollici, ho perso un po’ di cose che non mi ero salvato, tra cui la contact list di Skype. Fatemi un piacere, cari contact attuali e potenziali, datemi un colpo di iTelefono così vi posso ri-aggiungere.

L’id è sempre brodoprimordiale.

Giovedì 7 Luglio 2005

Alla fine conta il culo

Ogni volta che capita una cosa così, e dopo essersi sincerati della buona salute di amici e parenti, uno riflette su come sia quasi miracoloso che se la sia sfangata fino ad oggi. Dall’11/9, schivato di una settimana, per arrivare a Londra adesso, passando per un paio di bombe in Egitto, una febbre emorragica in Africa, un mezzo colpo di stato in Nigeria e chissà quante altre cose di cui nemmeno ti rendi conto al momento. E sempre di pochi giorni.

Basta non pensarci, insomma: anche quest’altro anno è passato.

Martedì 5 Luglio 2005

Ma se lasciassimo perdere tutto per dedicarci esclusivamente al folklore?

Tanto perchè viene in tema:

La Lega contesta Ciampi durante il solenne discorso al Parlamento europeo. Mario Borghezio, Matteo Salvini e Francesco Speroni, che hanno condotto la contestazione con tanto di bandiera della Padania al grido “Basta euro” e inneggiando a Umberto Bossi, sono stati espulsi dall’aula tra i fischi degli eurodeputati del Pse.

Io mediamente sono fuori dall’Italia per circa il 70% del mio tempo, solo nell’ultimo mese sono passato per gran parte delle capitali europee, oltre a qualche città africana. Credo di avere un’idea abbastanza precisa della nostra immagine all’estero, se non altro perchè mi capita spesso di discuterne con interlocutori non italiani. Senza stare a farla lunga la sintesi è che, ferma restante la generica ammirazione per le bellezze naturali, l’arte, la cultura e poco altro, ci vedono tutti come un paese di cialtroni. Tre settimane fa, per esempio, ero in Congo a farmi prendere per il culo da uno che fino all’altro ieri aveva l’anello al naso e dormiva in una grotta. Ed era anche difficile dargli torto.

Lunedì 4 Luglio 2005

Proibizionismo

Qui si è per l’abolizione dei saldi.

(ho detto saldi, non sardi)

Mercoledì 29 Giugno 2005

Diabolico supermarket

Ho fatto un salto al supermercato sotto casa per procacciarmi un paio di meloni e, proprio mentre ero in the middle of the spesa, è andata via la luce.

Scene di panico, non funzionava più niente: gente che non sapeva come pesare l’ortofrutta, gelati che si squagliavano, personale del supermercato felice. Mi avvio mesto verso l’uscita, privato del prosciutto crudo che non si può tagliare e anche un po’ accaldato, aria condizionata spenta, e lì mi accorgo che le casse, unica apparecchiatura elettrica in tutto il GS, funzionano inesorabilmente.

Milan strikes back

Oggi a Roma sarebbe festa, ma qui si produce (è che questi milanesi sono vendicativi).

Giovedì 23 Giugno 2005

Blog-palle

Succede che Franco Modugno, costituzionalista serio e non schierato, abbia scritto un testo sulla procreazione assistita. Io credo sia un buon testo, anche a paragone con altre cose che ho letto in giro, ma può sicuramente essere discusso - posto se ne abbiano le competenze.

Succede poi che arriva il blogger/commentatore ciccio formaggio che, dall’alto dei suoi dotti studi in materia (sostanziati in due esami, voto 27), sentenzia - senza nemmeno aver letto il documento (e probabilmente nemmeno il codice civile, per esempio l’art. 1) - che Modugno usa aprioristicamente un’ideologia per leggere il mondo che ci circonda. E così, abbiamo sistemato Modugno. Forti ‘sti blogger.

Questo è solo un esempio, potrei citare i commenti, francamente disperanti, che leggo sul mio stesso blog. Però, se si continua così, finirò a pensare che un pochino di ragione Zambardino ce l’ha.

Mercoledì 22 Giugno 2005

Dimenticare le offese (all'altrui intelletto)

E’ una battaglia persa in partenza, comunque sappiate che il numero di cazzate che si propalano sulla fecondazione assistita è virtualmente infinito. I peggiori sono i fondamentalisti, che amano ammantare le loro (rispettabili, per carità) convinzioni con (meno rispettabili) ponderose argomentazioni di natura etico/filosofica o pseudo-scientifica o pseudo-giuridica.

In genere queste argomentazioni sono fallate perchè sfocianti da complesse masturbazioni mentali che privilegiano il divertissement intellettuale astratto al dolore della vita reale concreta (quella dei nati, s’intende, perchè il concepito non può sapere che i problemi veri verranno solo dopo che qualcuna lo avrà sfornato - in altre parole, saranno cazzi suoi - ma in potenza), o perché la persona che le usa non sa di cosa sta parlando, o perchè le trae da fonti faziose, o perchè piega consapevolmente a servizio delle sue tesi informazioni suscettibili di ben altre interpretazioni (per piccolo effetto collaterale, i fondamentalisti hanno anche il vizietto di voler imporre le loro convinzioni agli altri/a tutti, preferibilmente con legge dello stato e pena carceraria annessa, ma questo sarà materia di altro post).

Come dire, c’è gente che pensa che l’omosessualità sia una malattia. O che i violentatori vadano castrati. O che il sole giri intorno alla terra. Potrebbero anche essere punti di vista rispettabili, fermo restando che io non vorrei avere nulla a che fare con chi la pensa così, però consoliamoci sapendo che c’è anche chi crede all’oroscopo.

Poi ci sono quelli che pensano le stesse cose, ma si vergognano un po’ a dirlo così, di piatto, che ci fanno una figura un po’ meschina. Allora per essere laici, aperti e moderni, ti spiegano che l’omosessualità è una malattia perché lo dice inoppugnabilmente la scienza, il diritto costituzionale e il noto ricercatore affiliato al MOIGE ha fatto un po’ di cherry picking in giro, citando quello che conviene a lui. E’ un fatto, insomma, mica una credenza. Sappiamo infatti che per i non addetti ai lavori la scienza è come la pelle che ricopre alcuni organi che non menziono: basta tirarla un po’ e si adatta a tutte le tesi.

Ecco, sostituendo all’omosessualità la fivet il risultato è lo stesso. E’ la scienza, baby. Anche Berlusconi, se chiedi in giro, non l’ha votato nessuno (ma scavando, si rinverrà certamente qualche nobile motivazione etico-costituzional-scientifica).

(stavolta è veramente l’ultima: credo di aver avuto pazienza, ma mi secca essere preso per il culo - o anche solo il tentativo. Diciamo che è stata una buona esperienza su cui meditare per poi trarne le conseguenze: ad esempio che indire il referendum è stato in qualche modo nobile, ma politicamente sbagliato, e che devo cambiare letture)

Lunedì 20 Giugno 2005

Torno subito

Scusate la latitanza, ma qui si sfacchina pesantemente. Unica nota positiva: da Nobu si fuma.

Martedì 24 Maggio 2005

Amarcord

Se per caso doveste decidere di farvi mettere i vecchi super 8 di 30 anni fa su dvd, pensateci molto bene. Perchè poi tornerete a casa e non passerete una bella serata. E il giorno dopo, quando ne avrete fatte alcune copie, starete ancora li a ripensarci (e il giorno dopo ancora).

Perché ti vengono in mente tutte le cose che cerchi sistematicamente di rimuovere, e l’angoscia non è una bella sensazione.

Venerdì 20 Maggio 2005

Edonismo dechirichiano

A me piace la cioccolata. Se condividete questa perversione non potete non assaggiare i cru di Amedei, espressione del territorio almeno quanto lo è il vino. Infatti il trinitario che viene dal Venezuela e dal Madagascar non è altro che l’antico criollo dei Maya. Fra tutti, il trinitario di Grenada è decisamente sublime. Mi sembra che esista anche una selezione dei sei migliori monoorigine: provate e strabiliate (magari beveteci e leggeteci sopra qualcosa di metafisico, per esempio un Porto Vintage di un centinaio di anni ed Ebdomero di Savinio).

Giovedì 19 Maggio 2005

Arretrati

Sono tempi un po’ complicati, quindi post ad intermittenza e consueto accumulo di mail. Prima o poi rispondo. Tanto per dire, oggi ho portato a sviluppare 36 rullini di Velvia scattati durante un lungo viaggio in Sudafrica del dicembre 2000. Se tutto va bene verso il 2010 le metto su Flickr.

Lunedì 2 Maggio 2005

E' un suicidio

Non so se avete presente quante calorie ci sono in un gelato Häagen-Dazs. Sulla scatola non c’è scritto, ma sul sito si.

Adesso capisco tante cose. Meno male che sulla spiaggia, in Libia, saremo in pochi.

Martedì 26 Aprile 2005

la scuola romana

Mi sembra di capire che anche i blogger romani, a parte passare il tempo spalmati sull’asfalto, ogni tanto combinano qualcosa. Spezzato il monopolio della schola milanese e degli intellettuali della magna grecia:

La Tranquilo Edizioni e il Centro Culturale Libreria Bibli, in collaborazione con Minimum Fax, sono lieti di presentare il nuovo CD di Sebastiano Cognolato Ultramarine ispirato alle ultime poesie di Raymond Carver.

Il concerto di presentazione, interpretato dalla pianista Lorena Portalupi, si terrà martedi 10 maggio 2005 alle ore 21.30 presso la Libreria Bibli in via dei Fienaroli 28 a Roma. L’ingresso è gratuito.

Inoltre anche Eloisa si è data da fare:

Dopo il grande successo di pubblico e critica di Roma e Palermo l’anno scorso, i venti protagonisti di PINOCCHIO NERO tornano in Italia nel mese di aprile in coincidenza con la stagione delle piogge e la sospensione dell’attività scolastica in Kenya. Un lungo periodo di vacanza scelto appositamente per rispettare le esigenze di studio di questi ragazzi che grazie ad AMREF hanno scelto di tornare a scuola: gli ex chokora (“spazzatura” come sono chiamati a Nairobi i ragazzi di strada), sono i protagonisti di questa fortunata trasposizione africana dell’opera di Collodi.

A Roma il 28, 29 e 30 aprile al Gran Teatro.

Domenica 17 Aprile 2005

Impracticle

Io compro un bel po’ di arte contemporanea, nei limiti di quello che mi posso permettere. Adesso sto comprando le cose di questo signore (ma vorrei un Basquiat, qualcuno che me lo regala?).

Sabato 9 Aprile 2005

No traffic, no party

Oggi un tassista del Cairo mi ha detto: “no traffic, no democratic (sic)”. Quindi anche a Roma siamo ai massimi della democrazia.

Venerdì 8 Aprile 2005

Roma città chiusa

Mi dicono che il paesaggio urbano della città è spettrale, girano solo i motorini. Uffici chiusi, negozi chiusi, elicotteri ovunque. Sembra il set di Zombie.

Ma da lunedì, data un’imbiancata al sepolcro, saranno tutti pronti a riprendere le solite attività non proprio apostoliche, tipo spiattellare i pedoni sulle strisce pedonali, speronare i motorini, trombare la moglie di qualcuno, fregare i consumatori, fare un po’ di concorrenza sleale, intascare qualche tangentazza, fare finta di lavorare, ammazzare qualche marocchino, spacciare droga. Business as usual, insomma, ma con la foto del cadavere nel cellulare.

D’altra parte anche Andreotti & Co. sono andati a battersi il petto in chiesa ogni domenica per tutta la loro vita, e non si sono mai vergognati. Siamo, in fondo, un vero paese di democristiani.

Venerdì 1 Aprile 2005

Di papi e altro

Mi ricordo molto bene della morte di Paolo VI perchè quel giorno ero andato al cinema a vedere La febbre del sabato sera avendo compiuto da poco i fatidici 14 anni. Ne dimostravo di meno, però, tanto è vero che la maschera del cinema mi aveva chiesto un documento (che non avevo con me) obbligandomi a tornare a casa a prenderlo. Mi aveva colpito la scena in cui John Travolta trombava con una, in macchina, senza conoscerne preventivamente il nome. Mi sarei accorto, un po’ di anni dopo, che queste cose in effetti accadono molto più spesso di quanto si possa pensare.

L’associazione della scena sessual-cinematografico-anonima VM14 (e relativo soprassalto ormonale) con la morte del papa, appresa mi sembra all’uscita dal cinema, mi aveva fatto venire in mente in maniera fugace l’idea del peccato, e del papa che dall’alto tutto vedeva e sapeva e, probabilmente, disapprovava. La cosa non mi era nemmeno dispiaciuta più di tanto. Poi non ci ho pensato più (anzi, non mi formalizzo se qualcuno dall’alto ogni tanto sbircia).

Albino Luciani, invece, non me lo ricordo per niente - a parte il fatto che si diceva lo avessero avvelenato. Wojtyla, probabilmente, è l’unico papa di cui ho una certa consapevolezza, anche se non saprei dire di che tipo.

I capolavori del Guggenheim alle Scuderie del Quirinale

Rilancio da qui: andateci perchè ne vale veramente la pena. Ecco cosa dice il sito:

“Capolavori del Guggenheim: Il grande collezionismo da Renoir a Warhol

La mostra, organizzata da The Solomon R. Guggenheim Foundation, New York, in collaborazione con Azienda Speciale Palaexpo e MondoMostre, è curata da Lisa Dennison, Vice Direttore e Curatore Capo del Guggenheim Museum e si avvale del supporto della Provincia di Roma, Assessorato alle Politiche Culturali e di FASTWEB, RAS e SISAL.

Picasso, Renoir, Miró, Kandinsky, Monet, Pollock, Cezanne, Mondrian, Léger, Rothko, Ernst, Klee: questi sono solo alcuni dei nomi dei 50 artisti i cui capolavori sono esposti alle Scuderie del Quirinale dal 3 marzo al 5 giugno 2005.

Opere famose come Palazzo Ducale di Claude Monet, Paesaggio con neve di Vincent Van Gogh, L’Italiana di Henri Matisse, Violino e tavolozza di Georges Braque, I fumatori di Fernand Léger, oltre a quadri di Picasso, Seurat, Rousseau, Chagall, Delaunay, Pollock, Tanguy accompagnano il visitatore attraverso un vero e proprio viaggio per capolavori nella storia dell’arte del secolo scorso. Un viaggio emozionante da ricordare, grazie anche al catalogo, edito dalla Guggenheim Foundation e curato da Enzo Siciliano.

Dai musei Guggenheim di New York, Bilbao e Venezia arrivano nella capitale, per la prima volta nella stessa sede, parte dei quadri che Solomon e Peggy Guggenheim, zio e nipote, cercarono, amarono e acquistarono nel corso di una vita e che la Solomon R. Guggenheim Foundation ha ulteriormente completato con successive acquisizioni”.

Mercoledì 2 Marzo 2005

Che giornate

Non basta l’adsl che non funziona e il febbrone, adesso c’è anche qualcuno che vuole Oriana Fallaci senatore a vita. E non è nemmeno il primo aprile.

Dal lato positivo: triplog ha scritto un libro sul fenomeno blog che, immagino, diventerà un must read per chi si interessa di queste cose, i Ghostwriters On Demand sono pronti a scrivervi discorsi, interventi e quello che volete, e ho avuto modo di constatare che la mia collaboratrice domestica si mette dei perizomi da paura.

Lunedì 28 Febbraio 2005

Alfabeti e analfabeti

catullus.jpg

Lungo racconto di Umberto Eco sul New Yorker. Consola constatare che, anche tradotto in inglese, Eco rimane noioso tanto quanto lo è in italiano. Molto più interessante il pezzo su Cy Twombly che, oltretutto, è un artista molto conosciuto in Italia anche per il suo ruolo di raccordo tra pop art americana e italiana e, in generale, per il suo respiro europeo.

A demerito, se ce ne fosse bisogno, della televisione pubblica italiana, c’è da dire che la BBC ha prodotto qualche anno fa un bel film sulla vita di Twombly (The Outrage, regia di Marc Karlin) che credo sia introvabile in giro, a parte la copia che giace in una vhs del sottoscritto (note to self: ricordati di metterlo su dvd).

Twomby è un artista fondamentale per molti motivi, ma quello che mi importa di più è che nelle sue opere è immediatamente evidente la relazione tra segno e testo, o meglio il concetto per cui l’arte astratta è una forma comunicativa equivalente alla scrittura, una volta che se ne conosca l’alfabeto segnico. Su questo ha scritto molto Roland Barthes, ma dubito che sia stato letto dagli ignoranti che ogni tanto pesco nei commenti di Massimo, quelli che “questa crosta te la rifaccio uguale, anzi meglio”.

Lunedì 21 Febbraio 2005

Un grande nulla

_H1U0585T.jpg Perchè criticare il progetto di Christo and Jeanne-Claude, The Gates, è facile ma abbastanza inutile.

Giovedì 20 Gennaio 2005

Fatti personali

Nell'ultima settimana sono arrivate alla posta di questo blog circa 400 e-mail, contenenti le cose più disparate: 1) segnalazioni di eventi vari 2) segnalazioni di blog vari 3) segnalazioni di iniziative varie 4) gente incazzata per non aver ricevuto risposta a precedenti segnalazioni 5) domande relative agli argomenti più vari, da come funziona movable-type a come si registra un dominio, passando per la posta del cuore 6) aspiranti scrittori che allegano tutte le loro opere in formato word Vorrei chiarire, qualora non fosse abbastanza auto-evidente, che questo blog è gestito da 1 (una) persona, cioè il sottoscritto, per diletto e nei ritagli di tempo. Avendo il sottoscritto un lavoro, tra l'altro abbastanza impegnativo in generale e totalmente impegnativo in questo periodo, una vita privata, seppur di questi tempi minimale, e pochissimo tempo a disposizione, sappiate che se non ricevete risposta - o se la riceverete tra un mese, è perchè non ho ancora fatto in tempo ad assumere una blog-badante e anche perchè quelle quattro ore di sonno ogni giorno me le devo necessariamente fare. Nel frattempo portate pazienza e NON inviate romanzi o altro, che non saprei cosa farne. Se poi questo giocherello deve diventare un lavoro, rassegno le mie dimissioni dal blog fin d'ora.

Giovedì 30 Dicembre 2004

Ariauguri

Questo blog, con annesso titolare, si è trasferito a NY. Auguri di buon ferragosto a tutti e ci vediamo l'anno prossimo.

Mercoledì 22 Dicembre 2004

Record

17 giorni di seguito al ristorante. Se continua così demolisco la cucina e ci faccio una camera per gli ospiti.

Martedì 14 Dicembre 2004

Torno subito

In questo periodo il tenutario del blog ha pochissimo tempo per aggiornare il blog medesimo. La catasta dei libri da leggere cresce, i film non visti aumentano, il frigo è vuoto e manca l'ammorbidente (e ci sono i maledetti regali di natale da fare). Meno male che hanno dato 9 anni a Dell'Utri, altrimenti sarebbe stato proprio un periodaccio.

Giovedì 9 Dicembre 2004

Qualcuno lo deve pur fare

Cattiva azione della settimana: far lavorare un gruppetto di milanesi ieri e oggi (anche io però). E farli venire appositamente a Roma (anche io però). Chissà come saranno contenti quando scopriranno che ce n'è anche per sabato e domenica (anche io però).

Domenica 28 Novembre 2004

Chissà come facevamo prima

Succede che esci per raggiungere degli amici in centro e ti scordi il telefono a casa (e te ne accorgi quando sei arrivato praticamente a destinazione). Dramma: i telefoni pubblici non esistono praticamente più e poi, anche se ci fossero, a chi telefoneresti - che non ti ricordi i numeri a memoria. Non ci sono più gli appuntamenti di una volta.

Venerdì 5 Novembre 2004

Hic!

Il corso per sommelier è una gran ficata. Dopo poche lezioni gli amici cominciano a non voler più venire a cena fuori con te.

Mercoledì 22 Settembre 2004

Canned ham and Vienna sausages

Nel caso andaste a New York, una piccola guida per orientarsi nei negozi di alimentari. Attenzione alle combinazioni. Another striking thing about New York City shops is the number of places offering goods from odd combinations of categories. Within a block of my apartment, one restaurant serves Thai cuisine and sushi, while at another you can choose from Texas barbeque, soul food, or Chinese fare. In other parts of the city you can find Middle-Eastern-and-pizza restaurants, Mexican-Chinese restaurants, Cuban-Chinese restaurants, and a number of papaya-juice-and-hot-dog stands. (a me piace Thai e sushi insieme)

Juicio y Castigo

Le cronache del viaggio in Argentina di Antonio Moresco (originariamente scritte per Fernandel e ripubblicate su Nazione Indiana) meritano una lettura. Sono 14 post che si leggono in un soffio e, seppur le cose siano molto cambiate a distanza solo di qualche anno, danno una buona idea dei contrasti e delle contraddizioni di un paese stupendo che non trova pace.

Giovedì 16 Settembre 2004

Massimo, facci un pensierino

Mi sembra di aver capito che il buon Massimo sta per comprarsi in una botta sola una macchina fotografica digitale, una playstation 2 e un iMac G5. Quindi sono soltanto io che ho il trip dei fabbricatori di ghiaccio?

Martedì 7 Settembre 2004

Li odio, i fagiolini

Ieri ero nel mood anno nuovo, vita nuova. Ho concepito tutta una serie di progetti salutisti per il fiscal year 2005: alimentazione sana, palestrasaunamassaggi, weekend lunghi a bizeffe, rompere di più le palle alla stagista tettoruta selezionata in base alle doti squisitamente professionali e al metro e mezzo di cosce di fuori, basta negroni (il drink). Cose così, insomma. Ho perfino smesso di fumare per dieci minuti. Poi sono uscito dall'ufficio alle 11, ho fumato due pacchetti di sigarette e sono andato a cena in un posto di quelli che ti fanno venire le incrostazioni alle coronarie subito dopo l'antipasto (il dessert lo prendi direttamente in cardiochirurgia, mentre ti intubano). Queste sono le cose che poi spingono una persona normale a comprare un chilo di fagiolini al supermercato.

Domenica 5 Settembre 2004

Senza titolo

Oggi ho aperto un libro, e ci ho trovato dentro il biglietto da visita di uno specialista in medicina aerospaziale di Alamosa, Colorado. Dietro c'è scritto, a penna, "call me after your next Shuttle trip!". Questo non c'entra niente, però poi il libro era aperto su un passo che dice così: "Considerando la vita una scommessa [...] non si prova né pietà né amore per nessuno: se non per chi ha i nostri medesimi interessi". Questo c'entra un po' di più. Prendiamo ora ad esempio l'anatomopatologo: Gonzalez-Crussi ha scritto in un libricino che un anatomopatologo deve concentrarsi sul fuori del normale, sul patologico, per cercare di scoprire, attraverso le deviazioni, qualcosa di più sull'ordine sottostante. Chissà se facendo il percorso inverso si può desumere dalla normalità la scintilla che porta al mostruoso. Suona un po' melodrammatico, e probabilmente lo è, però è quello che mi è venuto in mente leggendo questo pezzo (preso da sofri.org) di Adriano Sofri che qualcuno ha riportato sul Barbiere della Sera. Ecco, sono d'accordo con quello che ha scritto un commentatore: se ci fossero state più persone come Sofri forse non avremmo bisogno delle dettagliate autopsie che si leggono sui giornali in questi giorni. Detto questo bisogna anche dar atto ai radicali, che per altri versi qui vediamo come il fumo agli occhi, di essere stati praticamente gli unici a dare conto del genocidio avvenuto in Cecenia e a prevedere le conseguenze anche della nostra (del nostro premier) politica di indifferenza e appoggio a Putin. Peccato che i radicali siano strabici, ma questo sarà materia di un altro post.

Frammenti di un viaggio

Purmamarca è un piccolo villaggio del nord-ovest andino dell'Argentina, incastonato ai piedi di una montagna così bella che non riesco a descriverla, che viene chiamata il Cerro de los Sietes Colores (la montagna dei sette colori). Se ci arrivi al tramonto, proveniente da Salta, ti si fermano le parole in gola per un bel po', e le ritrovi solo la sera tardi, davanti a un camino acceso. Poche però, e a voce bassa, perchè qui non c'è bisogno di parlare molto. Ci arrivi in macchina passando per la Quebrada de Humahuaca, e strada facendo ti puoi fermare a guardare altre meraviglie. Ci sono montagne che assomigliano alla tavolozza di un pittore, la Paleta del Pintor, ci sono piccoli e incredibili cimiteri, ci sono fortezze precolombiane da visitare. Qui il Rio Grande si è sbizzarrito, e ha scavato dei canyon spettacolari in mezzo alle colline. Da queste parti vivono gli indios Quechua, diretti discendenti degli Incas che un tempo popolavano l'altipiano andino e le valli prima della cordigliera, territorio ora diviso tra Bolivia, Cile e Argentina. Non sono ancora abituati ai turisti, e si vede dalla spontaneità con cui ti offrono la mazamorra, o qualche foglia di coca. I bambini sono bellissimi e per niente intimiditi: basta fermarsi un attimo e ti circondano, curiosi. Non ti chiedono soldi, al più penne e quaderni. Qui la gente è povera, il clima secco non favorisce l'agricoltura e gli indios devono cavarsela allevando qualche capra, dal cui latte ricavano ottimi formaggi. Ci sono anche i lama, che presto o tardi finiscono in uno stufato (ottimo). Le rovine di epoca coloniale sono disseminate in giro, e anche i piccoli musei che ti raccontano la storia degli spagnoli che arrivarono dal Perù e sterminarono quanta più gente possibile, cancellando per sempre antiche civiltà. E però ci sono un sacco di chiese, costruite dai missionari gesuiti, e si vede che gli spagnoli, dopo qualche massacro, si andavano a battere il petto in chiesa - che è una tecnica ancora oggi ben conosciuta. E poi c'è il cielo, e quando cammini di notte per le stradine di Purmamarca ti sembra quasi di poter toccare le stelle con la mano, da quanto sono vicine.

Mercoledì 1 Settembre 2004

Spring day

Tornato a Roma, sono andato a cena da Roscioli - ottimo come al solito - e ho fatto una scappata alla libreria di Campo de' Fiori. Passateci, hanno in esposizione delle fotografie bellissime, mozzafiato. Non ne so molto di più perche il libraio di turno non collaborava. Ci ripasserò con calma, però se qualcuno ha qualche informazione utile è il benvenuto.

Domenica 29 Agosto 2004

Gmail fresche fresche

Dopo aver dotato di gmail quasi tutti quelli che conosco, posto che non la avessero per conto loro, mi rimane ancora qualche invito da piazzare. I primi che commentano o mi mandano una mail indicando nome e cognome si aggiudicano gli inviti. (offerta soggetta a disponibilità, astenersi acidoni/e, persone dotate di scarso senso dell'umorismo, berlusconiani e cdellini, racchie irrecuperabili e neocojon) Aggiornamento: sono finiti Ariaggiornamento: ce ne sono altri, quindi fatevi sotto.

Mercoledì 25 Agosto 2004

Tornato, ma anche no

Sono appena tornato a Roma, ma riparto subito per la Sardegna. Obiettivo: ricominciare a lavorare il più tardi possibile, diciamo intorno al 6 settembre. Mi sono portato appresso un angoletto di paradiso e alcuni strani avvistamenti: ad Ostia si vedono pescioni che assomigliano alle balene. Bah. (in realtà ho fatto dieci passetti in giro: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10)

Venerdì 30 Luglio 2004

Abbasso le serrande per un mesetto

Finalmente questo blog riesce a prendersi un po' di vacanze. Passerò un paio di settimane in montagna al camping "Monte Everest" di Roccasecca dei Volsci, nutrendomi di bacche, e un altro paio di settimane al mare allo stabilimento "Stella Marina" di Ostia Lido. Purtroppo da quelle parti non sono provvisti di connettività wi-fi e quindi non prevedo di aggiornare il blog molto spesso: ci si vede a settembre più gagliardi che pria.

Mercoledì 28 Luglio 2004

Update

Non sono morto, è che mi sto conquistando le vacanze.

Venerdì 23 Luglio 2004

Sfiga

Credo di essere nell'unico agriturismo in Maremma che non è un agriturismo (in realtà è una specie di albergone) e non è in Maremma (in realtà è in una landa desolata ai confini del Parco della Maremma). Forse non sono nemmeno io. In compenso fa un caldo bestia e il programma dei lavori è 8am - 10:30pm (invidia, eh?).

Giovedì 22 Luglio 2004

Gadget

V80.jpg

Mercoledì 21 Luglio 2004

E vi risparmio la storica frase

Oggi sono trentacinque anni da quel piccolo passo. Io ero piccolo, ma c'è chi ricorda bene la telecronaca di Tito Stagno e tutta quella gente eccitata davanti alla tele in bianco e nero, e Ruggero Orlando da Huston che si incazza con Stagno. Sono stato a Cape Canaveral una decina di anni fa, insieme a questo signore qui, e ho delle foto che ci mostrano come nanetti di fronte ai motori dell'Apollo. Se fossi stato davanti alla tele nel 1969 mi sarei emozionato esattamente alla stessa maniera.

Lunedì 19 Luglio 2004

Il lavoro nobilita l'uomo

Sala riunioni di non precisata multinazionale all'estero, il giorno di un kick-off meeting. Alcune persone discutono animatamente di un progetto che sta per partire. Ci sono solo due italiani, che non si conoscevano prima di quel momento. Uno dei due italiani parla continuamente al telefono in un'orgia di suonerie polifoniche. Parla in inglese e a un certo punto, complice un istante di silenzio, dice al suo interlocutore telefonico: "I hate the fucking french". La frase si sente distintamente nella sala. Il tizio non sa che la persona che dovrà decidere di investire qualche milione di dollari nel progetto è di Parigi, ed è presente nella sala riunioni. Dissolvenza. Alcune ore dopo. La medesima persona vuole assolutamente invitare a cena l'altro italiano, che nicchia. Insiste. Alla fine finiscono a cena nell'unico ristorante italiano della città, perchè lui non sopporta nulla che non sia pasta e l'altro italiano è una persona tutto sommato cortese. Lui parla in toni elegiaci di un certo posto alla periferia di Milano, tenta di fare battute in romano con scarsi risultati, alla fine ordina un amaretto di saronno (finito, sorry). Ha la panza e guarda insistentemente alcune ragazze decisamente troppo giovani per lui. Beve troppo e ha una di quelle cravatte che si comprano all'Autogrill. L'altro italiano ha l'irrefrenabile impulso di prenderlo a schiaffi, ma si trattiene. Il giorno dopo la segretaria russa ride sotto i baffi (e non è una metafora), mentre prenota l'aereo al panzone. Lui si finge contento, tanto questo lavoro è un casino e poi ho bisogno di andare in ferie. Lui fa sempre così, si viene a sapere dopo. E' famoso perchè mangia invariabilmente tutto il cibo della business class, non fermandosi nemmeno di fronte al temuto dessert Alitalia, quello che ti si insedia nello stomaco e ti fotte l'apparato gastrointestinale per almeno una settimana. Lui mangia anche quello. E si vede.

Lunedì 12 Luglio 2004

Che due palle

In questi giorni a The Hague c'è un festival jazz di tutto rispetto, il North Sea Jazz Festival. Mi piacerebbe sapere cosa fanno gli autoctoni tutto il resto dell'anno, stasera per trovare un ristorante con più di due avventori abbiamo camminato un'ora. Alla fine tapas decenti e due chiacchiere in spagnolo. Tante trippone in bicicletta e un clima che sembra febbraio a Milano. Mi ricordavo un'Olanda diversa.

Martedì 6 Luglio 2004

Giornataccia, oggi

Forse posso consolarmi con un po' di Nutella, farmi un giro in Mustang oppure osservare sconsolato i primi sintomi del delirio cognitivo. E, comunque, è stato un attimo.

Mercoledì 30 Giugno 2004

La triste verità

Tira più un pelo di Rasputin che una pariglia di Bremer.

Giovedì 24 Giugno 2004

Tempismo

Mi è appena arrivata una mail da Tiscali. Oggetto: Vivi gli Europei con noi!

Mercoledì 9 Giugno 2004

Astenersi cocacolisti

Questo è un post dei cazzi miei e di pochi altri, siete avvertiti. Comunque oggi ho comprato una bottiglia di The Glenrothes Vintage 1973. Stupendo, praticamente da svenire. Segnalo anche che Lagavulin ha messo in vendita un 12 anni a gradazione piena, da evitare decisamente. Anzi, vista la politica commerciale, sto pensando di non comprare più Lagavulin tout court. Adesso mi finisco la bottiglia di Arran e poi vediamo se può essere un valido sostituto.

Giovedì 3 Giugno 2004

Aiuto

Vorrei tanto sapere perchè le immagini contenenti testo, che sembrano tanto belle a video, fanno altrettanto schifo quando le metti su una pagina web. Sono armato di photoshop, illustrator e dreamweaver ma non sono ancora riuscito a cavare un ragno dal buco (sospetto che c'entri l'antialiasing, ma non ne sono certo). Non potevano mettere un cazzo di bottone, fra i miliardi di opzioni disponibili, qualcosa tipo: "salva per il web e FAI IN MODO CHE SI VEDA BENE"?

Giovedì 27 Maggio 2004

Cosa ho fatto di male?

Oddio, dopo il Kazakhstan e prima dell'Olanda, mi sa che dovrò venire un paio di settimane a Milano - a luglio. Bad karma.

Mercoledì 19 Maggio 2004

Cose personali

Alla zanzara che si sta divertendo in questi giorni (minacce, diffamazioni varie, telefonate notturne): ho presentato 3 esposti denuncia, una querela per diffamazione in sede civile e penale e rotto seriamente le balle a quelli della polizia informatica di viale trastevere. A breve la rogatoria internazionale per gli IP esteri e la richiesta della magistratura a Infostrada Wind. Verranno inoltre acquisiti tutti i tabulati Telecom del caso. Io non so quanto ci metteranno, ma sappi che prima o poi ti prendono. Poi mi diverto io.

Martedì 18 Maggio 2004

Non ci posso credere

Conosco gente che guarda la televisione dieci ore al giorno da anni. Di solito hanno un philips del '72 foderato di noce massello e corteccia di sequoia, roba che il tubo catodico la sera raggiunge temperature che non serve nemmeno il riscaldamento. Io ho un televisore che costa un sacco di soldi, ultima tecnologia biturbo, ma rimane acceso dieci ore alla settimana a dir tanto - praticamente è ancora in rodaggio. Beh, si è rotto.

Giovedì 13 Maggio 2004

Altro che personal trainer

Oggigiorno non sei nessuno, se non hai il tuo squilibrato personale.

Venerdì 7 Maggio 2004

Maledetta primavera

Io me ne vado a vedere i quarti di finale degli Internazionali d'Italia (mi sono messo la muta).

Lunedì 3 Maggio 2004

Che mandrakata

Ho studiato in ore notturne qualche tonnellata di carta, ho bestemmiato in aramaico puro, consultato centinaia di siti web, però adesso funziona (Mandrake). Ho un bel serverino/gateway/firewall con snort e acid. Inoltre condivido i file in rete con samba e il desktop con vnc. Domani mi vengono a settare il virtual qualcosa per collegarmi con la rete dell'ufficio da casa. Se non avete la più pallida idea di che cosa sto dicendo, fa niente. Basti dire che dopo tutte queste installazioni/compilazioni mi sono sentito talmente fico che ho ordinato il monster. Fine dei cazzi miei per almeno altri due anni, promesso.

Mercoledì 28 Aprile 2004

Sono indeciso

Cosa prendereste tra queste tre moto? 1) Ducati Monster 800 i.e. 2) Honda Hornet 600 3) Yamaha FZ6

Venerdì 23 Aprile 2004

L'erba cattiva...

Il tenutario di questo blog è ancora vivo, malgrado un brutto incidente in moto causato dal solito nonnetto con la 1100 che si immette in una strada principale senza dare la precedenza. A parte essersi abraso tutto il lato destro del corpo in un lungo tête-à-tête con l'asfalto (e anche i maroni, in tre ore di pronto soccorso), aver distrutto alcune migliaia di euri di abbigliamento e completamente sfracellato la moto, che ora sembra una scultura postmoderna, il sottoscritto è vivo e più cacacazzi che mai - solo un po' acciaccato e scartavetrato in vari punti. Una cosa interessante è che, se hai avuto un incidente in moto, al pronto soccorso non sentono cavoli: ti fanno le radiografie perfino ad alcuni orifizi che qui non nomino. "Si cali i pantaloni", e uno tenta di replicare che gli fa male il braccio, " su, che vediamo l'anca". Oh, era contusa pure quella.

Giovedì 25 Marzo 2004

Addirittura una pièce

Doveroso omaggio all'inconsapevole padre fondatore di questo blog.

Lunedì 15 Marzo 2004

Piccola parentesi tecnologica

E' mezzanotte, e in Spagna hanno completato lo spoglio nel 98% delle sezioni (per il Congresso, il Senato è al 57%). No, dico: ma ve le ricordate le ultime politiche in Italia?

Venerdì 5 Marzo 2004

The Singhsons

Se vi piacciono i Simpsons, date un'occhiata alla versione indiana: i Singhsons.

Giovedì 5 Febbraio 2004

Poi ce la facciamo alla brace

Ma non gli sparano mai, a 'sta marmotta?

Sabato 3 Gennaio 2004

Sarà cinismo

Ma io alla vicenda Armani non riesco proprio ad appassionarmi (guardate su GNU, che ci sono vari post e non mi va di linkarli tutti). Figurarsi poi cambiare cognome, piuttosto cambio sesso.