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Segni di una bella maturità

Specialmente ove paragonati alla teribbile ggiovinezza odierna. Direi che si potrebbe cominciare con questi:

1) Scrivere a mano, meglio se su carta ad alta grammatura e con strumenti adeguati

2) Usare i fazzoletti di stoffa (mai quelli di carta)

3) Usare il cellulare esclusivamente con la funzione vibrazione inserita. Se proprio si deve usare una suoneria, che sia quella standard (no polifoniche, canzoni, versi, peti)

4) Stare il meno possibile davanti a qualsiasi schermo che non sia quello del cinema

5) Andare una volta a mangiare fuori bene invece che cinque volte a farsi intossicare dal tagliagole sotto casa

6)Saper distinguere un bel twill ed esecrare il tasmanian

7) Non avere tatuaggi (se proprio dovete, che siano fatti a Londra prima del 1985)

8) Poter citare all’impronta almeno tre movimenti con smistamento della cronografia mediante ruota a colonne

9) Scansare la camicia azzurra come la peste

10) sapere che la bellezza è breve e mutevole, l’eleganza è per sempre

11) leggere cinquebirilli

aggiungete pure, che non mi offendo.

~ by brodo on 5 Settembre 2008.

45 Responses to “Segni di una bella maturità”

  1. ottima la 9. La 10 è promozionale al massimo.
    :)
    Io ci penso, poi aggiungo.

  2. … non fosse per il punto 5, più elitario che pedagogico, non mi permetterei mai una nota antipatica come cuella di far notare un acca di tropo in thwill.
    Se questi 10 son solo l’inizio allora non c’è speranza per molti…

    Aggiungere ?
    Il Simposio platonico, eros e dioniso, demeritavano ?

  3. 11) esibire qualche rughetta (non quella che si mangia)
    12) combattere la pancetta (come sopra)
    13) scoprire emiliana torrini
    13) e anche i sonic youth ;-p

  4. @sapu: lei ha ragione e la fretta nello scrivere i post non è consigliabile. corretto. Tra l’altro anche i numeri erano sbajati (ma la numero 5, ora 6, è pedagogica: il tasmanian è un fenomeno puramente commerciale, dopo due ore è un groviglio di pieghe e un occhio allenato riconosce subito la differenza)

    @cri: ti accetto l’11 che mi sembra si attagli bene alla cosa, gli altri no (svacchiamo dopo i primi 100 punti)

  5. mi spieghi il punto 8) ?

  6. mmmm… allora, se ha 22 anni ho almeno 7 punti su 11 è un problema?
    Sulle suonerie concordo pienamente….

  7. al punto (9) sostituire camicia azzurra (che spesso hanno un loro perché, mica tutti gli azzurri sono uguali) con camicia bianca (queste davvero insostenibili), e sono d’accordo praticamente su tutto.
    Anzi, il (4) lo vedo un po’ inarrivabile, ma è preché non sono ancora maturo…

  8. @Ciocci: se A 22 anni HAI 7 punti su 11, ti manca solo un ripassino di grammatica. Per il resto, sei un brillante trentenne-plus come l’autore di questo blog :)

  9. @Massimo, in un commento è dura. Proviamo con una sintesi che non renderà l’idea: i movimenti cronografici possono funzionare a leve o tramite una ruota a colonne. La ruota a colonne ha delle tolleranze di funzionamento minime che si traducono in maggior precisione degli innesti, feeling più piacevole delle leve (intendo la sensazione quando premi i bottoni della cronografia) e nessun bisogno di tarature - a scapito della difficoltà di realizzazione meccanica della ruota stessa. Per questo motivo tali ruote vengono/venivano montate solo su movimenti di qualità superiore (pochi).

  10. ps: io ci tengo particolarmente al punto sul tasmanian, che è una sòla inventata in Italia da nondicochi (dovrei anche dire che, parlando di calibri di stoffe, i vari super120, super 150, ecc. NON sono “pesi” o “grammature”, sono lo spessore in micron del filo di lana usato nella stoffa. Non vi fate inculare, è 99% marketing oltretutto più i calibri sono alti più i vestiti stanno male addosso o si sgualciscono, però un super 150 costa il doppio di un ‘90).

  11. ah. stai parlando di orologi? (sono 20 anni che vivo bene - e mai in ritardo - senza :)

  12. io aggiungerei:
    11. preferire le patate al forno piuttosto che quelle fritte con salse varie
    12. schivare più che le camicia azzurra quella con polsini e colletto di colore diverso dal resto della camicia
    13. portare occhiali,specie quelli da vista, con stecchette normaliperfavore,monotonali, di uno spessore che non superi il mezzo centimetro che è già tanto
    14 avere un i-pod che non si avvicini,o superi, per dimensioni ad un telecomando
    15 non avere un blog o facebook o myspace…io posso perchè sono uno splendido 22enne:)

  13. Io la adoro quando mi fa lo snob con questa nonchalance (d’altra parte, avendo accettato di buon grado di prestarsi alla marchetta promozionale, potrei dire diversamente? Non concordo sulla camicia azzurra, dipende moltissimo dalla tonalità, ma son quisquilie)

  14. 1x) non avere appuntamenti il sabato sera e non preoccuparsene
    1x) aver superato i 35 (40?) senza pose da sonosempreggiovane, e ciononostante continuare a fare cose da ggiovani

    comunque dissento su 1-2, snobbo 6-8, adoooro le camicie azzurre, quelle bianche, quelle a righe, quelle nere, quelle a quadrettini…insomma le camicie ma soprattutto chi le sa portare :)

  15. (ovviamente per camicia si intende una roba con le maniche lunghe, i polsini e il colletto, eventualmente UNA tasca. tutto il resto - orride maniche corte, improbabili colli alla coreana, inquietanti spalline paramilitari, inutili tasconi survival, ruches, volant, pinguini, lazzi e frizzi - esula dalla classificazione di camicia)

    mo’ vi lascio che devo fare l’ottavo pirzing, all’esofago.

  16. Grande :)
    appoggio 1), 3), 4), 7). applausi per 5). dubbioso sulla 10). disgustato dalla 2).

  17. Bel post, difficile da criticare senza essere piu’ snob/stronzi di brodo quando l’ha scritto.

  18. ha detto che non ho molto spazio di manovra, vero? mi riferisco a quella questioncella…

  19. In tre diversi corsi di marketing indipendenti l’una dall’altra quella di Loro Piana è stata citata come una delle più riuscite operazioni di rilancio via marketing degli ultimi decenni.

    Sulle camicie azzurre… Squonk, che piacere leggere condiviso il proprio pensiero ;-)

  20. SignorAuro, se lei si riferisce a “quella” questioncella - camicie, etc. - io mi stupisco della sua ostinazione. Sono ammirato.

  21. links from TechnoratiBrodo PrimordialeSegni di una bella maturità

  22. farsi un piercing?
    no, eh?

  23. @aleroots: il nome di LP lo ha fatto lei, che qui si evitano le rotture di coglioni ove possibile. Per il resto il caso è evidentemente da studiarsi in aula, ciò non toglie che i tessuti “super” non vanno bene per la confezione di abiti come qualsiasi sarto le potrà confermare, se non la sua esperienza diretta. Per abiti che cadano bene, tessuti di titolo ‘80 o ‘90 e grammature di almeno 400 grammi, punto.

    @auro/squonk: non se ne parla nemmeno

    @tengi: il problema dei tatuaggi è che i ggiovani tendono a considerare la loro condizione ggiovanile come eterna, il che purtroppo non è (come gli stessi ggiovani scopriranno tra qualche anno a tatuaggio ormai afflosciato - poi toglierli col laser è una roba complessa). Inoltre il tat. è ormai quasi solo simbolo di truzzaggine conclamata, altrimenti definibile sindrome della sciampista o segno del coatto. Per il piercing il discorso è un po’ più scivoloso, ma insomma siamo lì (però è reversibile senza troppi problemi, quindi accettabile).

  24. Concordo col giudizio negativo sui tatuaggi, ma occorre riconoscere che tutto quanto è compreso nell’estetica è potenzialmente destinato a diventare simbolo di truzzaggine o che altro: anche il twill, anche andare a mangiar fuori bene (quest’ultimo, peraltro, forse già ha perso valore).

    Capisco che possano esser indicazioni troppo vaghe per farci un post, ma indicare come indici di una bella maturità la sobrietà, la buona educazione, cose così, era troppo (…) ?

  25. Se aver scritto il nome del’azienda può rivelarsi una leggerezza fonte di problema, elimini pure il mio commento senza nessuna riserva.

    La particolarità di quella campagna fu il rivolgersi direttamente agli utilizzatori finali, sebbene non clienti diretti, obbligando fatto gli attori a valle nella catena a fare determinate scelte. Durante i corsi la qualità del prodotto era data per scontata… ;-)

    Grazie per i consigli sartoriali, vedrò di mettere a buon frutto (il mio pusher favorito per camicie, tessuti e completi,-frequentando spesso le terre biellesi ho discreta possibilità di scelta- rimane il Lanificio Cerruti, che mi sento di consigliare).

  26. Suonerà scarsamente credibile “scritto” da me ma ce le ho tutte. (A parte la 8, che ancora non ho capito di cosa cazzo tratti, e la marchetta sui Birilli, che non conoscevo). Pensa che ho sempre e solo usato fazzoletti di stoffa. E mi han sempre perculeggiato per questo. A proposito dei tatuaggi: Don Winslow, in quel capolavoro che è “L’inverno di Frankie Machine”, definisce il tatuaggio sopra il culo “Il sigillo della sgualdrina”. Non è geniale?
    Va bene: ho rotto abbastanza le palle. Vado.

  27. JD ma tu hai trent’anni??? dovresti essere ggiovane, sei già vecch… ops maturo dentro? O_O

    il tatuaggio sopra il culo starebbe a significare una predilezione per una determinata posizione, Winslow probabilmente riferisce una vox populi (che cmq ha ormai perso il suo significato originale, è / era solo moda)

  28. Ma dunque non sono io che promano sgualcitura dai pori del mio corpaccione, sbaglio semplicemente tessuti?
    Quante cose devo ancora imparare. Oppure mi basterà andare avanti nella serena e rassegnata consapevolezza che invecchierò male.

  29. La 8 direi che parla di movimenti per cronografi meccanici. Quelli che si accontentano di un orologio “solo tempo o tempo e data” sono destinati a invecchiare male?

  30. Sembra un articolo di Lina Sotis…:-)

  31. se questi sono i segni di una bella maturità, allora io ero matura a vent’anni e adesso sono un’undicenne che si litiga il nintendo ds con mio figlio e che inorridisce solo all’idea di qualcuno che si soffi il naso in un fazzoletto di stoffa. unica costante della mia vita, l’assenza assoluta di tatuaggi. comunque, se fossi rimasta una matura ventenne aggiungerei alla lista l’impossibilità di trovare nel cassetto della biancheria calze bianche o chiare (valido per entrambi i sessi).

  32. Kramer auto Pingback[...] brodoprimordiale.net/archives/2008/09/05/segni-di-una-bella-maturita [...]

  33. 17) Avere un telefono cellulare che sia semplicemente un telefono cellulare, e non un gagget con radio, televisione, dvd, lavandino e lavastoviglie incorporati.

  34. e comunque il calzino bianco, magari corto, è una delle cose più raccapriccianti sia dato vedere. Dovrei inserire il punto nelle primissime posizioni.

  35. ma segno di una bella maturità non dovrebbe essere fregarsene di tutte ’ste questioni di look?

  36. i cinque birilli non si leggono. si ascoltano. ostia.
    un po’ di considerazione per ste due povere donne che ci metton dizione e note, perdiana.
    (sebbene posseggano indicibili piercing, insomma)

  37. A me sembrano piuttosto i sintomi di un’imcombente vecchiaia :)

  38. io aspetto il post su una serena terza età

  39. Kramer auto Pingback[...] brodoprimordiale.net/archives/2008/09/05/segni-di-una-bella-maturita [...]

  40. Bravo! le origini, le tradizioni, gli insegnamenti tutto cio che si puo perdere per ignoranza va mantenuto vivo. Cercare di prtare avanti cio che alla generazione entrante non interesserà, che quindi non interesserà ai loro figli ecc ecc…
    Francesco
    http://pointov.wordpress.com

  41. uhmm a parte la 6 e la 8 (sono e rimango pezzente nell’anima :)) e la 1 (ho dimenticato come si fa), direi che ci siamo.
    La 2 è kitsch e controproducente: il fazzoletto di cotone usato e riusato diventa dopo un pò un ricettacolo di germi.
    La 3 + che da maturi mi sa di matusa: il primo minuto di World gone strange o di Bacchante di Andy Summers ti distingue veramente dalla plebe, altro che Nokia tune.

  42. PS: per la 2, a meno che non volessi dire che usi i fazzoletti di cotone e poi li butti. In tal caso, chapeau

  43. Kramer auto Pingback[...] maturità.www.tattootribes.com/index.php?newlan …  - altri risultati nel dominio  - copia cacheSegni di una bella maturità5 set 2008 … il tatuaggio sopra il culo starebbe a significare una … ma segno di una bella [...]

  44. @brodo: aggiungerei
    18. Trovare più comodo il cambio automatico di quello manuale

    Per quanto riguarda le camicie, hai escluso quelle azzurre, ma non quelle a righe diagonali, per esempio, che io trovo _terribili_. Apprezzo invece che tu non abbia nominato quelle celesti ;-)
    E il calzino bianco, magari corto, è un crimine contro l’umanità anche da adolescenti.

    @cometaperiodica: magari _non_avercelo_proprio_, l’i-pod.

    @PietroBonanno: magari i fazzoletti di cotone li lava, che ne dici?

  45. La camicia azzurra, un tempo totalitaria, è da un paio d’anni disertata dai fighi, a favore di quella bianca, possibilmente senza cravatta, che sarà stata tolta (la cravatta, non la camicia) verso le 10,30 di mattina, con gesto ampio. Pardon, cancellare fighi. Scriverci sopra “bei maturi”, con adeguato strumento.

  46. @Larytina: Il cambio automatico più comodo? E’ pigrizia o imperizia nella guida, mica bella maturità.

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