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Non si può fare

~ by brodo on 14 Aprile 2008.

19 Responses to “Non si può fare”

  1. LOL

  2. Ho dato un accesso di risata isterica nel silenzio dell’ufficio. Sì qui si lavora nel frattempo. Comunque non c’è nemmeno la soddisfazione di dire ve l’avevamo detto. A chi poi? Si sono sotterrati tutti. Mah…

  3. Magari il sigaro di Bossi fosse cosi’ a fungo nucleare…

  4. links from Technorati. Non ha perso solo il PD, non è stata solo rasa al suolo la Sinistra in Italia, direi che a sanguinare sono le gengive di una visione proporzionale della politica italiana e dunque della società. Ilfungo atomicosi alimenta dei “vecchi schemi”, delle “vecchie ideologie”, delle “vecchie speranze” e disegna nel cielo una nuvola di fumo nero e verde, che arriva a coprire l’azzurro del solito Vincitore. Ci ritroviamo senza gli

  5. perbacco! quello che volevo scrivere adesso, l’ho già scritto tre giorni fa.

    il pd è la cosa migliore che la politica italiana ha creato negli ultimi 20 anni, e solo il fatto che larga parte degli insulsi bolliti che hanno popolato il centro-sinistra scomparirà dalla scena (mastella, turigliatto, boselli, pecoraro, pannella, solo per fare qualche nome) lo rende encomiabile.
    veltroni (unica carta giocabile oggi) ha condotto una campagna elettorale quasi esemplare, e ogni risultato migliore di una disfatta sarà un grande successo, visto il punto di partenza.
    a sinistra di zapatero, blair e dei socialisti francesi non c’è un’area di radicalismo segarolo come quella che c’è in italia a sinistra del pd perché in quei paesi è già avvenuto decenni fa quel che sta avvenendo oggi in italia grazie al pd (i comunisti francesi finirono a raccoglier lucciole nel ‘77). il pd deve farsi ancora le ossa? certamente. avrà tempo per farsele. vincerà ancora berlusca? vedremo, e cmq pazienza. forse vincerà con un vantaggio minore rispetto a quanto ventilato, e cmq è il prezzo che bisogna pagare.

  6. >e ogni risultato migliore di una disfatta sarà un grande successo, visto il punto di partenza

    In effetti, quando si parte da una disfatta e si arriva a una disfatta (con piu’ o meno nove punti di distacco, gli stessi voti dell’ulivo nel 2001 e 2006, la sinistra cancellata e una maggioranza bulgara al senato come l’altra volta), tutto e’ relativo.

    Se non che a rappresentare la sinistra in parlamento ci sono la Madia, Calearo, la Binetti, Bobba e Del Vecchio e un centinaio di omofobi.
    Uòlter e’ un dead man walking, politicamente parlando. Tre disfatte tre da segretario dopo il 1999, 2001, 2008. Penso non lo vorranno più nemmeno gli africani.

  7. io speriamo che me la cavo

  8. c’è gente ultraquarantenne che non è andata a votare perché oltre a essere delusa (?) dalla sinistra (?) “spera che quelli che votano berlusconi si stanchino di pigliarsela in culo e facciano la rivoluzione”.

  9. @petarda: beh, questi sono davvero degli ‘ottimisti’, diciamo così…

  10. Siamo sopravvissuti a due governi Berlusconi, sopravviveremo anche a questo.

  11. pensa, una rivoluzione guidata dagli amici di maria defilippi

  12. il problema vero è che gli amici di maria de filippi sono Uòlter e compagnia

  13. Il brutto è che non ce l’hanno manco lasciato credere. Tipo Robin Hood in “Superfantozzi” quando prima gli consegna un bel bottino, perché lui ruba ai ricchi per dare ai poveri, e poi glielo riprende, sempre perché lui ruba ai ricchi per dare ai poveri, e Fantozzi si genuflette e gli urla: “Ma neanche dieci minuti…”.
    Bon, buon Silvio a tutti.
    Mi aspetto Benessere e Ricchezza a iosa nei prossimi 12 giorni. Intanto stamattina gli autobus non passavano.
    [Ste]

  14. brodo, per me invece il problema vero ha vinto le elezioni

  15. eh sì. ma brodo dice che le ha vinte perchè uòlter è amico della defilippi. secondo me, le ha vinte in parte perchè viviamo in un paese da defilippi, e in parte perchè i malumori, giusti o meno, ma reali. di parte dell’elettorato proprio non li si è voluti sentire.

  16. Kramer auto Pingback[...] Sofri Altre cose a cui appassionarsi Alessandro Gilioli La metafora della batosta Brodo Primordiale Non si può fare Luca Sofri C’è ancora qualcosa che non si può dire? Walkirias Quarta Bozza Gay [...]

  17. mi aggrappo a un solo pensiero: questa è la democrazia e io nella democrazia credo: chi ha avuto i voti governi.

    e comunque per smaltire la delusione mi sono già trovata un nuovo obiettivo, che gradirei condividere con molti di voi: il bonus bebè.
    esamino candidati, astenersi socialisti, suvvisti, neoPresDelCons, pierfigli e pierferdi.

  18. massimo, secondo me è così: brodo - tra le altre robe - detesta valtere perché è amico della defilippi, non voleva dire che merlusca ha vinto per quel motivo lì.

  19. Carlo M: (i comunisti francesi finirono a raccoglier lucciole nel ‘77)

    Prego? In Francia esistono tre, dicasi tre, partiti trotzkisti.

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