header image
 

Scheda, scheda delle mie brame

(gesù, che bello WP 2.5. Dov’è il Pubblica?)

Allora riepiloghiamo.

[SilvioB] Le schede elettorali, infatti, così come sono state predisposte dal ministero dell’Interno, non offrono garanzia alcuna che sia rispettata la volontà degli elettori e inducono più facilmente all’errore che all’espressione di un voto regolare

e poi

[Tremonti]. Le schede andrebbero cambiate. È cambiato il sistema politico e secondo me la cosa giusta sarebbe cambiare anche le schede

e poi anche, simpaticamente

[Bossi]. Se necessario, per fermare i romani che hanno stampato queste schede elettorali che sono una vera porcata, e non permettono di votare in semplicità e chiarezza, potremmo anche imbracciare i fucili

Ora, come fa notare Orientalia, le schede vengono da lontano. Da qui, esattamente. E anche allora lo spazio tra coalizioni diverse era di pochi centimetri. E guardiamo un pò le firme sul decreto, che altrimenti poi si dice che è colpa dei comunisti romani.

* Berlusconi, Presidente del Consiglio dei Ministri
* Pisanu, Ministro dell’Interno
* Visto, il Guardasigilli: Castelli

Insomma, è tutto chiaro. Scheda, scheda delle mie brame.

~ by Giusec on 8 Aprile 2008.

19 Responses to “Scheda, scheda delle mie brame”

  1. non proprio. la scheda aveva quattro righe (ognuna praticamente dedicata ad una coalizione). anche ora potrebbe averle ’ste quattro righe. con 4 simboli su ogni riga. perché invece farne solo 2 di righe con, risopettivamente, 10 simboli sopra e 6 sotto? e poi: perché mettere il simbolo del pdl nella riga più affollata e quello del pd in quella “più larga”? insoma aben vedere le lamentele sono più che giustificate.

  2. In radio hanno letto i passi rilevanti della legge: è in pratica un algoritmo, mi riesce difficile immaginare si potesse fare diversamente.

    @andy: l’ordine è sorteggiato, come avviene da anni.

  3. Andy, leggiamo ciò che la legge dice:

    - i contrassegni delle liste e delle coalizioni vanno messi sulle schede in orizzontale (sorteggiati, come precisa alessio);
    - in ogni scheda vi possono essere al max 4 righe contenenti i simboli;
    - sulle schede i simboli delle liste collegate appartenenti alla stessa coalizione sono riprodotti di seguito in linea orizzontale, uno accanto all’altro, su un’unica riga, all’interno di un più ampio riquadro;
    - SOLO quando una coalizione ha almeno 5 liste ha diritto ad avere una riga intera dedicata;
    - il numero max di simboli su ogni riga è 10; tale numero può essere aumentato se una coalizione è composta da più di 10 liste;

    In definitiva, a me, francamente, sembra che tutto sia OK.

  4. Un bel post con tutti i dettagli è quello di Lanebbia:

    http://lanebbia.splinder.com/post/16642601/Le+schede+elettorali

  5. ma le leggi non sono mica immodificabili, se uno ci pensa per tempo…
    se no poi il mondo è tutto un complotto: il cav dice che complottano contro di lui, e noi diciamo che è lui che complotta contro di … noi (??? chi???)

  6. Giusto. Ma il punto è un altro: il signor SilvioB ha fatto la voce grossa quando è lui il primo responsabile della porcata.

  7. riepilogando dato che vengono da lontano anche se fanno schifo dobbiamo tenercele? perché a quanto pare riepilogando il problema per tutti è che vengano da là e non se sono fatte male o meno

  8. Rovesciamo il problema. Se Amato avesse cambiato le regole imposte dal decreto xx oggi verrebbe accusato di complotto. Viene accusato di complotto per averle rispettate troppo.
    Mi sembra di sognare

  9. beh il rovesciamento è supposto e ipotetico. La scheda fa schifo o no? Amato ha emanato un decreto urgentissimo sul telefonini? C’è stato uno scambia di contatti informali con l’opposizione da parte di Franceschini (ammesso)in cui si lamentava o no? Una cosa che fa schifo deve rimanere tale solo per potere dire: fa schifo ma la colpa non è mia?
    p.s.: chi dice che non confonde, forse dovrebbe avere minore spocchia e più contatti con ampia parte di questo paese che non passa il suo tempo a “scrivere paginate e paginate sul nulla (in questi ultimi giorni mi vengono in mente paginate intere, pipponi galattici, torrenti, fiumi di parole sul muxtape o sul divertente spezzone di video rubacchiato ad un alto dirigente Telecom durante un evento privato)” e invece va a lavorare. Così sarebbe meno sorpreso e si renderebbe conto di come mai tanta parte di questo pese vota in un certo modo e di come possa vincere ancora Berlusconi.

  10. Eh, Darmix, interessante. Quindi riepilogando: chi scrive su muxtape (Brodo, ad esempio) non lavora e smettendo si renderebbe conto del perchè gli Italiani votano SB. Interessante, davvero.

  11. era ironico, forse?

  12. era virgolettato ed erano le parole di brodo

  13. Che c’entro io ora? Comunque su una cosa darmix ha ragione, quando dice “Una cosa che fa schifo deve rimanere tale solo per potere dire: fa schifo ma la colpa non è mia?” certifica il modo di ragionare dell’italiota medio, specie in alcuni contesti lavorativi. In politica direi che è la prassi.

  14. Carlo, è colpa tua. E’ la prima regola della leadership. Qualsiasi cosa accada, è colpa tua (citazione colta da “Bug’s Life”, dialogo tra cavalletta e formica regina).

  15. scusate, ma la logica in questo paese ha ancora un valore o no?
    il discorso di dormix potrebbe aver senso se berlusconi all’inizio di marzo avesse detto una cosa del tipo: “signore e signori, le scede elettorali -per colpa di un decreto approvato dal mio governo, di cui mi assumo la responsabilità- rischiano di creare confusione. chiedo pertanto al ministro degli interni di emendare quel decreto in modo che le schede siano stampate in maniera più chiara”. ecco, se berlusca un mese fa avesse detto qualcosa del genere la sua richiesta sarebbe stata più che condivisibile; e giù il cappello, avrebbe pure fatto la figura dello statista responsabile.
    invece, tanto per cambiare, se n’è uscito 10 giorni prima della data delle elezioni, scagliandosi contro amato accusandolo di essere il diretto e unico responsabile del pasticcio, gettando nuovo fango sulla sinistra, e cercando di sfruttare la faccenda a meri fini ellettorali.
    quindi, la risposta che gli si deve, a questo punto, è una sacrosanta e sonora pernacchia. PRRRRRRRRRRRRRRR.

  16. Scusate, ma possibile che nessuno si sia accorto che le schede facevano cacare, a prescindere dalle colpe di questo o di quello? Voglio dire, se ne poteva benissimo accorgere anche uno della Südtiroler Volkspartei no?

  17. beh forse bisogna ricordare a qualcuno che le schede elettorali vengono stampate dopo che viene fatta l’estrazione delle posizioni dei partiti al viminale e dallo stesso viene decisa la composizione grafica (in ottemperanza al famoso decreto, non ne discuto il rispetto) poi viene mandato il clichè al Poligrafico dello Stato. Nessuno poteva sollevare la questione a Marzo dato che non se ne aveva nemmeno la più pallida idea. Il 5 aprile dopo che Dario Franceschini telefona a Gianni Letta (cosa ammessa più volte in varie interviste televisive) e in un’intervista a Repubblica dichiara: “La scheda elettorale è molto brutta e rischia di confondere ma purtroppo è un altro dei tanti frutti avvelenati della legge elettorale: la porcata di Calderoli” è nata tutta la discussione. Mi scuso con il titolare qui per averla fatta troppo lunga, non volevo farne una guerra di religione, ma solo dire che se si vede che una cosa è riuscita male si può anche provare a cambiarla.

  18. va bene. ma ste schede in fondo fanno davvero così cacare? cioè…io l’ho guardato bene, il facsimile, e non mi sembra che sia spaventosamente diverso dalle schede del passato. boh. fare una croce in un quadrato è così difficile? ci vuole euclide? a me sembra tutta una polemica-fuffa senza senso.

  19. Bhe la cosa sarà montata quando hanno cominciato a circolare i primi fac-simile o comunque quando cominci a porre attenzione a queste cose, cioè non da tanto.