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Roba da matti

E’ bellissima questa cosa per cui Uòlter sta proponendo/imponendo ai socialisti e ai radicali (ma non tutti, solo selezionati esponenti) di confluire nel PD, e quindi andare alle elezioni senza presentare proprie liste, mentre vuol fare un accordo con Di Pietro. Della serie: cornuti e mazziati.

Io, se fossi la Bonino, lo avrei già mandato affanculo.

~ by brodo on 11 Febbraio 2008.

6 Responses to “Roba da matti”

  1. Kramer auto Pingback[...] Luca Conti VerdeNero, una collana a base di social media Trequartisti Brodo Primordiale Roba da matti Squonk Saluti da Roma 08 - 2. Due ruote Squonk Saluti da Roma 08 - 1. Pizza, birra e vin brulè [...]

  2. E’ meravigliosa. Considerando anche che Di Pietro era uno dei principali rappresentanti nella passata compagine della frammentazione su cui si è scelta una linea intransigente e non negoziabile.

  3. Cioè ora mi tocca pure rivalutare la Bonino, che negli ultimi mesi ha fatto il suo senza rompere le scatole e ora si trova trattata come una scarpa vecchia. Ma candidare direttamente Ruini, non si può? Così, per chiarezza…

  4. http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/giornalisti/hrubrica.asp?ID_blog=146

    (Su Veltroni, lettura consigliata da uno che condivide l’articolo in toto e che in particolare si riconosce nella premessa)

  5. Io mi riconosco quasi solo nella premessa. Mi spiego meglio: sarebbe stupido non riconoscere che VW ha sparigliato,almeno nelle condizioni date, sarebbe altrettanto stupido pensare che un domani si possa fare un governo solo PD. Diciamo che ha spostato la negoziazione sul programma dal prima al dopo (se tutti i soggetti del centro-sinistra avranno il 51%).

    E’ ovvio che, in astratto, se Uòlter andasse bene e la cosa rossa pure, i famosi 12 punti dovrebbero essere di molto rimessi in discussione. Insomma, è un’illusione.

  6. Io ripenso alla sciagurata campagna elettorale di due anni fa, quando la babele che regnava sovrana nella coalizione di centrosinistra (con Prodi che dormiva) ha fatto sì che venisse dilapidato in pochi giorni un vantaggio di almeno una decina di punti (tasseremo i Bot, no, ma solo al di sopra di un tetto, e quant’è questo tetto, 500000 euro, no, un milione di euro, e anche la seconda casa va tassata, no, solo se vale più di 350000 euro, e via di seguito, e a me veniva ripetutamente l’istinto di bruciare i giornali e spaccare il televisore). Ora invece mi sto quasi appassionando. Le questioni economiche, cui tengo particolarmente, sono in mano ad un gruppo coeso di persone che dicono tutti la stessa cosa, idem per la politica estera, pochi messaggi, chiari, semplici, nessuna mediazione estenuante con progressivo e sistematico annullamento del significato. Già solo per questo sono grato a Veltroni (e d’altra parte con quale faccia si sarebbe potuto riproporre quell’obbrobrio di coalizione che abbiamo visto all’opera?). La mediazione partirà dopo? Non so, poi si valuterà, per ora la cosa a me sta più che bene così, pronto anche a cinque anni di opposizione, pur di non soffrire quanto ho sofferto in questi due anni di pseudogoverno prodi.