Chi la vuole cotta, chi cruda
Forse è perché sono vecchio abbastanza, ma mi ricordo benissimo quando le crisi extraparlamentari erano la regola, i governi cadevano e si riformavano per volontà dei segretari di partito (che in alcuni casi arrivavano a spartirsi la legislatura, metà alla DC e metà al PSI, la c.d. staffetta - salvo scherzetti) e in parlamento queste questioni non passavano mai. Era la prima repubblica.
Adesso, durante la seconda, ci si lamenta del fatto che le crisi vengano portate in parlamento. Forse siamo maturi per la terza, ecco.

Blog Notes, Weblog di Giuseppe Granieri said this on Gennaio 23rd, 2008 at 22:47
Più che maturi: frolli.
Marco said this on Gennaio 23rd, 2008 at 23:25
Devo dire che sono decisamente d’accordo. Anche se, non dovremmo dimenticarci che questa instabilità è figlia di una legge elettorale disgraziata appositamente concepita ad elezioni perse per danneggiare chi avrebbe poi dovuto risanare il paese dopo anni di disastri.
Bucky B Katt said this on Gennaio 24th, 2008 at 11:11