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grill-babel

Io trovo che il beppegrillismo sia gravemente nocivo per la reputazione della rete e dei suoi frequentatori ma, nello stesso tempo, sociologicamente affascinante. Nel senso che, prima di lui, non conoscevamo esattamente il numero di pirloni che si nasconde dietro un router. Adesso cominciamo a farcene un’idea più precisa.

Al contrario, conosciamo perfettamente il numero di pirloni che si nasconde dietro una cabina elettorale. Sarebbe interessante vedere come questi due insiemi si intersecano.
(mi chiedono dalla regia: come la mettiamo con i blogger e le classifiche? Bella domanda.)

~ by brodo on 11 Gennaio 2008.

5 Responses to “grill-babel”

  1. io grillo proprio non lo reggo, ma non è colpa sua, lui rincorre il potere, la fama, ma forse tutta la blogosfera, tra odio e amore lo ha trasformato in qualcosa di più di quel Don Chishiotte che, qualche hanno fa, faceva ancora sorridere

    red

  2. sì, ma che c’entrano le blog-classifiche con beppegrillo e le liste elettorali? mica qualcuno si illude che i blog popolari (a parte beppegrillo) spostino dei voti, vero?

  3. Grillo è uno dei pochi che vede l’Italia dall’interno così come ci vedono gli starnieri. Basta leggere un qualunque articolo di stampa estera che parla dell’Italia per trovare più o meno le stesse cose che dice lui. Vedere i propri difetti, soprattutto per un paese marcio nel midollo come il nostro è spesso difficile ed ancora più spesso non si vuole farlo perchè nel marcio si sguazza allegramente.

  4. @benefonti: si parlava di blogger e classifiche nel senso di ulteriori pirloni nascosti dietro un router.

  5. Il router è piccino, difficilmente riesce a nascondere per lungo tempo. :-)