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Il nulla

Io condivido il fondo di Rondolino, sulla Stampa di oggi, parola per parola (si trova anche online). Anche l’opinione su Uòlter, che non è esplicitamente enunciata ma traspare chiaramente.

Il problema è che Uòlter non è di sinistra (e neanche di destra o di centro: semplicemente non è).

~ by brodo on 9 Novembre 2007.

11 Responses to “Il nulla”

  1. links from TechnoratiBrodo PrimordialeIl nulla

  2. anch’io lo condivido. però dato che neppure frondolo è di sinistra mi verrebbe da dedicarmi a un bell’esercizietto dietrologico, sicché esco.

  3. Condivido quasi tutto, anche perchè si tratta di una buona ricicciatura di idee sufficientemente vaghe da non poter essere contestate quasi per nulla. Solo mi sfugge perchè dovrebbe spettare a Veltroni (o a un qualunque altro sindaco) “dare un lavoro”. Sembra una cazzatella, ma è un elemento fondante di tutto il ragionamento, perchè ne fa discendere responsabilità erratamente assegnate - e a questo punto l’esercizietto dietrologico di cui sopra potrebbe pure avere un senso, ma è meglio cercare di trovare il buono che c’è nell’articolo di Rondolino.

  4. perfetto. condividerò quel che c’è di buono: la ricicciatura. non riuscivo a pensare d’essere d’accordo con uno che se al posto di veltroni ci fosse stato d’alema avrebbe scritto una roba tutta diversa.

  5. [...] Io credo che Walter Veltroni abbia commesso un enorme errore nel non dimettersi da sindaco di Roma, una volta eletto a segretario del Partito Democratico. Perchè il cumulo delle cariche comporta onori, ma anche oneri: tra i quali la confusione - a volte involontaria, più spesso furbescamente cercata - dei ruoli e delle responsabilità. Se è giusto chiedere al leader politico di far sapere come pensa di sviluppare l’economia perchè questa sia in grado di creare e dare lavoro a chiunque viva in Italia, ivi inclusi gli immigrati extracomunitari e non, mi pare invece una cialtronata sostenere che il sindaco di Roma (o quello di Milano, o quello di Valenza Po, o quello di Vibo Valentia) deve “impegnarsi a trovare quanto prima un lavoro e una casa e una scuola per tutti i disgraziati abitanti della baraccopoli”, come sostiene Fabrizio Rondolino su La Stampa nella sua elegante ricicciatura di belle idee e buoni propositi, tutti abbastanza vaghi da non essere quasi contestabili. Da quando un sindaco deve trovare un lavoro a chicchessia? E come può farlo, se non mettendo mano agli organici dell’amministrazione comunale? Veltroni è pieno di difetti, e non sarò io a negarli o nasconderli: ma quelli che ha dovrebbero essere sufficienti ai suoi critici, senza che questi se ne inventino di nuovi. La Stampa (via Brodo Primordiale) [...]

  6. Mi sembra che le politiche relative all’integrazione degli immigrati siano di tutta competenza del sindaco in collaborazione col governo. Tanto è vero che, fino ad oggi, la politica sugli insediamenti dei rom a Roma l’ha dettata Veltroni.

    Detto questo, se tu (Veltroni) decidi di spianare con le ruspe un campo dove vivono molte persone, con i bambini che vanno nelle scuole, magari con un lavoro, e dall’oggi al domani gli levi tutto quello che hanno, poi chi è che si deve occupare di questa gente?

  7. @petarda, non è che se rondolino ti sta sul cazzo ha meno ragione (in questo caso).

  8. frondolo aka il birraio di preston non è che mi sta sulle palle, è che è peggio di bondi. tra l’altro già che c’era poteva staccarne quattro anche a cofferati, visto che ai tempi non mi risulta aver banfato. poi magari invece sì e sono io che non sono informata, eh.
    poi, sulla questione lavoro credo abbia ragione squonk (formazione professionale a parte, che invece è di competenza comunale), per quanto riguarda la casa il comune - se c’è emergenza abitativa - può fare due cose: stravolgere le graduatorie dell’edilizia popolare e assegnare alloggi o offrire sistemazione temporanea in pensioni e alberghi. di competenza comunale sono gli inserimenti scolastici.

  9. links from TechnoratiMa l’alternativa è solo la convivenza al meglio possibile o la guerra, ha ragione lui, e sarebbe meglio ricordarsi spesso che la guerra è persa in partenza. Buongiorno a tutti ! 5am ps: al link dell’articolo di rondolino sono giunto passando daquesto articolodi brodoprimordiale che, come dargli torto, sostiene che vv, Uòlter - come lo chiama lui- è il nulla in persona.

  10. A mio parere l’articolo di Rondolino è inqualificabile per demagogia, banalità, pretestuosità e superficialità.

  11. Un articolo del genere nemmeno il peggior Veltroni nel peggiore dei suoi slanci ecumenicobuonisti avrebbe potuto scriverlo. E’ forse anche il caso di ricordare che questo sindaco che senza alcun dubbio ha fatto una solenne cazzata a reagire emotivamente con lo sgombero; questo sindaco a cui però si chiede curiosamente di trovare case e posti di lavoro, e naturalmente per “tutti i disgraziati”, mica solo per una parte; questo sindaco che se solo avesse messo qualche lampione in più avrebbe salvato la vita di Giovanna Reggiani; dicevo, questo sindaco “ha realizzato negli ultimi tempi lo spostamento di 15000 persone da insediamenti degradati a strutture abitabili ed ha messo in piedi un campo attrezzato per migliaia di rom che grava sulle casse comunali per 12 milioni di euro, compreso il servizio di pullman per acccompagnare e riportare da scuola i bambini”
    (tratto da un articolo di Mario Pirani di qualche giorno fa, spero che i dati siano corretti). E’ che questo antiveltronismo di maniera che si respira in certi ambienti ha ormai decisamente stufato (almeno me). Detto da uno che Veltroni non lo ha mai amato.

    (Prima volta qui, grazie per l’ospitalità)

  12. arsub, ti cito e veltronianamente ti stringo la mano.

    “Un articolo del genere nemmeno il peggior Veltroni nel peggiore dei suoi slanci ecumenicobuonisti avrebbe potuto scriverlo.”