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Lit-post

Periodicamente nella lit-sfera dei lit-blog scoppiano lit-polemichette che vertono soprattutto sul se, come, quando e nel caso perché prendersela con chi recensisce libri (il lit-recensore), spesso in cattivo itaGliano, con toni entusiastici e fantozzianamente fuori luogo o semplicemente usando una lingua incomprensibile ai più, e se questo voglia automaticamente dire prendersela con i lit-recensiti (credo che qualsiasi lit-medioman dovrebbe capire che una cosa non implica l’altra - ma evidentemente il concetto è più ostico).

Tutto questo astraendoci per un momento dalla dimensione lit-premio-marchettologica e dalla continua lite da cortile in cui è immersa la c.d. “società letteraria” italiana - peraltro un pollaio di egomaniaci e lit-sciroccati mica da poco - di cui si parlerà in un futuro post verso il 2060.

Ecco, io credo che il fenomeno dello spernacchio al (cattivo) lit-recensore sia in gran parte, se non totalmente, dovuto a Genna. Si perché se non fosse esistito uno come Genna forse sarebbe ancora possibile parlare in rete di libri in maniera normale. Invece no, non è più possibile farlo in gran parte grazie al paziente lavoro di sputtanamento della critica letteraria (lit-teraria?) compiuto da questo tizio che, forte di una qualche forma di notorietà inspiegabilmente pervenutagli, ha abbandonato la coltivazione della terra per darsi alla metodica recensione di valanghe di vere e proprie merdate a colpi di rivoluzionario! decisivo! rivelazione! storico! imprescindibile! A scopi puramente storio-lit-cavolo-grafici, bisogna ricordare che l’ultrapsichico di cui sopra si era precedentemente segnalato per un comportamento del tutto opposto, ovvero la stroncatura feroce e mediamente ingiustificata di qualsiasi cosa gli passasse tra le mani.

In altre parole, avete voluto il capolavorismo, adesso tenetevelo e tenetevi anche i mostri che ha generato. E se la gente - in rete, ma anche fuori - appena legge un aggettivo appena un po’ fuori dalle righe sente puzza di cacao meravigliao, e prende per il culo i recensori che parlano dell’esordiente di turno come il nuovo Proust!, Joyce!, Manzoni!, Pynchon!, ecco: ringraziate Genna.

~ by brodo on 21 Ottobre 2007.

13 Responses to “Lit-post”

  1. links from TechnoratiLit-post

  2. links from Technoratiforma di notorietà inspiegabilmente pervenutagli, ha abbandonato la coltivazione della terra per darsi alla metodica recensione di valanghe di vere e proprie merdate a colpi di rivoluzionario! decisivo! rivelazione! storico! imprescindibile! ” -Brodo-Lit-post

  3. Condivido l’analisi… e la fastidiosa conseguenza è che chi desidera semplicemente scrivere o leggere di libri in giro per bloghettini o sitarelli tranquilli e senza ambizioni lit-terarie quasi non riesce a farlo, affogato come si ritrova in un marasma di polemiche e meta-parole, in cui i libri paiono essere niente di più che uno spunto per tutto quello che hai ben descritto.

  4. links from Technorati- appena legge un aggettivo appena un po’ fuori dalle righe sente puzza di cacao meravigliao, e prende per il culo i recensori che parlano dell’esordiente di turno come il nuovo Proust!, Joyce!, Manzoni!, Pynchon!, ecco: ringraziate Genna.” -Lit-post

  5. Kramer auto Pingback[...] Lit-post [...]

  6. Kramer auto Pingback[...] della città. La recessione? L’immigrazione? La sovrappopolazione? L’inquinamento? L’anoressia? I lit-blog? Non riesco realmente a trovare una causa a questa rovina. Rispetto a Genova, che apparentemente [...]

  7. Condivido, analisi lucida che suppongo sia stata provocata dalle recenti lit-beghe (nelle quali comunque, per forza, anche questo post rientra) dovute a un romanzo, scusa, un quasiromanzo…

  8. a lei piace vincere facile.
    Prendersela con Genna, suvvia.
    Il signor Ultrapsichico, il signor Veritativo.
    Su Genna non ho più niente da dire da un pezzo (se non che lei ha ricordato tutte cose vere, e ancora è stato gentiluomo).
    A me dispiace per i recensiti.
    Davvero.
    Alcuni li sento anche amcii.
    E vorrei dire loro Ma perché vi fate recensire da Genna?
    Perché volete farvi smerluzzare da (quasi) tutti?
    Che ci avete cavato sangue, dal libro che avete scritto, e ora buttate tutto alla gramigna per un Rivoluzionario! Indispensabile! Capolavoro!
    Ma perché, davvero, figlioli.
    Rinsavite.
    (questo post è un capolavoro ultrapsichico e veritativo, sia chiaro)

  9. [...] fonte:  brodo primordiale [...]

  10. Caro Herr: certo che me la prendo con Genna e i suoi epigoni, però cerchiamo di non essere ipocriti: lei sa benissimo che ci sono autori pubblicati grazie a (o col contributo di) Genna. Essi lo citano ogni due per tre, lo ringraziano pubblicamente e, credo, sono contenti di essere recensiti in termini encomiastici da lui e dai suoi sodali (comportandosi molto differentemente dal periodo pre-Genna, di cui io però conservo buona memoria). Quindi in alcuni casi c’è il concorso di colpa - scopra lei quali.

    Per il resto, sono fermamente convinto che la recensione grottescamente esagerata non faccia altro che danneggiare autore e libro. Mi piacerebbe, per una volta, vedere un autore che si ribella.

  11. ma chi cazzo è ’sto genna?

  12. links from Technoratidi centro-destra? Certo, è un dato importante quando si parla di servizi sociali e spesa pubblica, ma non so quanto possa incidere sulla vivibilità della città. La recessione? L’immigrazione? La sovrappopolazione? L’inquinamento? L’anoressia? Ilit-blog? Non riesco realmente a trovare una causa a questa rovina. Irene

  13. Kramer auto Pingback[...] Lit-post il October 21, 2007 11:32 am […] nella lit-sfera dei lit-blog scoppiano lit-polemichette che vertono soprattutto sul se, come, quando e nel caso perché prendersela con chi recensisce […] [...]

  14. [...] ora si s-parla dei danni causati dall’iperaggettivazione di Genna. Io Genna lo leggo dai tempi della “Società delle Menti” e “i Miserabili” [...]

  15. links from Technoratiautore italiano Giuseppe Genna: divertitevi pure a scovarle…] >>> Qui un mio precedente post sull’argomento (dal titolo: “Essere come i Wu Ming. E sapere cosa fare del lemma transeunte”) >>>Quiil punto sulla blog-letteratura secondo Brodo Primordiale >>> Qui un post più vecchio ma ancora attuale (sempre sulle polemiche web-letterarie)Pubblicato da noantri | Commenti (16) Tags: quotidianismi