Istruzioni per twitteratori
L’account è sempre in prova, nel senso che ancora non ho deciso cosa farci. Gli update sono protetti, al momento vengono autorizzate solo le persone che in qualche modo conosco. Tutti gli altri no, altrimenti mi facevo un account pubblico. Altre informazioni qui.

ma le persone che in qualche modo conosci, non ti chiedono direttamente che cosa stai facendo? che bisogno hanno di twitter? e se lo ritieni inutile perchè lo aggiorni?
(sono una rompiballe di natura lo so. però questa è una cosa che davvero vorrei capire, perché twitter perché?)
cristina said this on Ottobre 16th, 2007 at 16:51
‘Spetta che me fermo un attimo, ’spetta che me fermo un secondo (cit. Germano Mosconi, “Antology II”).
Seguendo il consiglio del sor Germano, fermiamoci un attimino a riflettere. Ma se l’account è privato e noi poveri cristiani non possiamo vederlo…
MI SPIEGHI PERCHE’ CAZZO LO VIENI A DIRE QUI SUL BLOG?
Tu ci vuoi male, lo so, vuoi farci morire d’invidia.
a said this on Ottobre 16th, 2007 at 17:35
Te lo spiego subito, segui che non è difficile: perchè mi continuano ad arrivare richieste di add da parte di persone che mi sono perfettamente sconosciute (salvo errori e omissioni) e io continuo a rifiutarle. Ritenendo che si tratti di lettori di questo blog, che è l’unica ipotesi possibile, ho pensato di scrivere un post di spiega così nessuno si fa il sangue amaro e amici come prima.
@cristina: condivido, ho scritto un post su twitter e sono ancora fermo lì. Alcuni mi hanno fatto notare che non si può parlar male di una cosa se non la si prova. Bene, la sto provando.
brodo said this on Ottobre 16th, 2007 at 17:40
aggiungo che, essendo dotato di un minimo di educazione, mi dispiaceva premere sul tasto “deny” senza spiegare i motivi da qualche parte. Su twitter non c’è lo spazio per inviare un messaggio quando non autorizzi qualcuno, quindi ho pensato di metterlo qui.
brodo said this on Ottobre 16th, 2007 at 17:44
io non ne parlo male, semplicemente non la capisco.
comunque attendo l’esito dei toui test sulla cosa, magari riuscirò anch’io ad afferrarne il senso.
cristina said this on Ottobre 16th, 2007 at 17:46
provalo, cristina, se vuoi afferrarne il senso (io non ci sono mica riuscito, per dire ;-)
Massimo Moruzzi said this on Ottobre 16th, 2007 at 17:49
Ma no, quelli lì sono collezionisti. Anche a me ne arriva una media di tre al giorno che non parlano nemmeno la mia lingua, ma io li autorizzo tutti perché mi sembra di farli contenti.
severine said this on Ottobre 16th, 2007 at 18:14
Beh, volendo un senso ce l’ha, ed e’ rendere noto cosa stai facendo, o passare link interessanti senza dover per forza farci un post o una mail.
Il fatto di poter “twittare” anche via sms lo rende ancora piu’ comodo…
Ma ormai io risulto “drogata” di twitter, quindi non faccio testo :(
DElyMyth said this on Ottobre 16th, 2007 at 18:18
Chi si ferma è perduto e rischia di smaterializzarsi in una nuvoletta turchese
Tonino said this on Ottobre 16th, 2007 at 18:42
Blog Notes - Blog Aggregator 4.0 said this on Ottobre 17th, 2007 at 07:59
In effetti non ho ancora capito bene a che serva sto tuitter, forse ha a che fare con uolter, chi sa, mi sembra più una cosa alla moda, fatta per parlarci un po’ nei blog. Facci sapere. Però leggendo il post la prima cosa che m’è venuta in mente è stata: ma chi te se incula! (scusa, i miei studi oxfordiani non riesco proprio a reprimerli) ;-) evidentemente non è venuto in mente solo a me… Peace & Love
Bellobello said this on Ottobre 17th, 2007 at 09:33
Lo so, bellobello, che la cosa si prestava. Invece era a fin di bene. Uòlter mi deve aver contagiato con tutto questo buonismo del cazzo.
brodo said this on Ottobre 17th, 2007 at 10:04
Sicuramente l’ha già detto qualcuno: è microblogging.
Twitter serve come serve un blog, in proporzione.
Ovvero, un ottimo mezzo per informare e informarsi ma più generalmente per cazzeg… distrarsi o sfogarsi.
Sul fatto dell’account pubblico ho gli stessi dubbi che ho sui blog ‘privati’: è come se uno attaccasse roba in una bacheca pubblica, poi la chiudesse dando la chiave solo a pochi.
Cioè, a parte far venire il nervoso a interessati, curiosi, spioni, stalker: perchè ?!
Perchè allora non usare la posta o un diario o il telefono ?
Non so, secondo me si perdono delle belle occasioni, anche solo potenziali…
sapu said this on Ottobre 17th, 2007 at 11:00