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Rendiamoci conto

Rendiamoci conto che per votare qualcuno remotamente di sinistra alla costituente del PD bisogna votare la Bindi. Se invece si vuol votare un democristiano allora c’è Uòlter, il nostro Madre Tereso di Calcutta (de Roma). Rendiamoci conto di cosa sono riusciti a combinare questi, una cosa simile non poteva succedere nemmeno nei peggiori incubi e invece ci sono riusciti perfettamente (immagino quanto saranno contenti quelli della base DS).

~ by brodo on 13 Ottobre 2007.

30 Responses to “Rendiamoci conto”

  1. Qui base DS…iùston, abbiamo un problema. Ovvero, domani si vota e non si sa ancora chi o cosa; almeno, io non lo so. Se chiudo gli occhi e tiro un frego a caso, faccio la figura del qualunquista? Consulto l’I Ching? Ho ancora qualche ora di riflessione. Come aveva scritto Altan: “non fateci sognare, svegliateci”. saluti

  2. Cazzi loro: della basa DS. E dei margheriti. Che stiano a casa. Promette anche bel tempo, no?

  3. brodo ma perché ti scaldi tanto? guarda che è tutto a posto. domani puoi andare serenamente al mare o in montagna o in campagna o in palestra o al cinema o a teatro o alla bocciofila o all’ikea, e nessuno ti correrà dietro con la scheda elettorale. se il PD ti fa così vomitare puoi benissimo aspettare il sol dell’avvenire della cosa rossa, oppure la rosona nel pugnone. e rendiamoci conto che se questi due onirici progetti vedranno la luce in una qualche futura era geologica sarà stato anche merito del PD.

  4. No dai, la Bindi di sinistra no.

  5. Carlo M: lo sai quale sarà l’unico effetto del pd, perlomeno a breve? Che Uòlter farà cadere il governo (non perché è cattivo - lui è tanto bbuono, perché è un pasticcione) e si andrà a votare con la vecchia legge elettorale. Il PD prenderà una di quelle legnate, ma una di quelle legnate (intendiamoci, meritandosela tutta), che la prossima volta che avremo un governo di centro-sinistra io sarò nonno (o morto).

  6. devo dire che il livello di interpretazione della realtà da un punto di vista politico come lo leggo da questo post e dai commenti è veramente basso. C’è questa gara alla saccenza ironica, tutti novelli letterman de noantri, ma nessuno capace di presentare un progetto. Va bene il PD è un partito che non potrà esprimere le aperità estreme delle nostre(vostre) intelligenze. Ma nessun estrema intelligenza sarà mai capace di cogliere larghi consensi. Mentre la realtà presenta urgenze, dello snobismo “puro e duro” dei fancazzisti estremisti sinistri non sappiamo che farcene

  7. Brodo, purtroppo quelli della base DS sono pure contenti, o almeno una grande percentuale: c’era un’intervista tristissima a un “compagno bolognese” ieri (credo) sulla Repubblica e per me la cosa più triste è che sapevo benissimo che non una riga era inventata. Nella mia sezione DS di Bologna (perché io sono iscritto ai DS fino allo scioglimento) la mozione Fassino ha preso il 92-93% da parte di gente cresciuta col centralismo democratico, volenterosi ma la cui capacità di analisi politica è un filo carente. A volte avevo raptus che mi facevano pensare di farli fuori, poi data l’età media sui settantacinque e l’alimentazione emiliana ho pensato che comunque il tempo giocasse in mio favore.

  8. Io al PD ci ho creduto veramente. Ma con il sistema elettorale che hanno scelto per l’assemblea (altro che porcellum), la Binetti candidata con Veltroni, i candidati “chiacchierati” in Sicilia per Veltroni, le lotte veramente nauseanti che ci sono state per accappararsi dei posti e per tenere fuori le poche persone valide, sono riusciti a convincermi che il PD sarà la cloaca in cui questa pessima classe dirigente affogherà.

    E non sono uno snobbino di sinistra. Sono un moderato cittadino italiano che chiede solo un briciolo di decenza intorno a sè

  9. Mario: non sono mai riuscito a presentare un progetto in un commento. Evidentemente la mia intelligenza non è poi così “estrema” (quella degli altri non so). La mia intenzione era solo quella di esprimere un sentimento, un clima, magari sdrammatizzando un poco. Tutto qui.

  10. Mario: il tuo “livello di interpretazione” del post e di questi commenti è esattamente quello che può avere un piccolo burocrate o un “militonto” diessino medio (come efficacemente descritto da Alessio nel commento che segue il tuo). Sarò anche snob, ma certamente non un “duro e puro” estremista sinistro. Quelli semmai sono compagni di viaggio tuoi. Comunque complimenti per il cammellaggio delle truppe: sta riuscendo bene, e sarai contento, no? E allora non prendertela, siamo un’infima minoranza di fancazzisti che non capisce niente, no? Buon per te e per Uòlter (e la Binetti)

  11. Visto che Marco mi ha tolto le parole di bocca, aggiungo che per quanto snob si possa essere, postatori e commentatori, ancora nessuno aveva scritto che un partito in grado di cogliere larghi consensi è, sostanzialmente, un partito di coglioni. L’hai scritto tu, eh.

  12. sentite, mi fate ridere.
    io ho sempre votato per i DS e oggi sono andato a votare per il PD. non ho provato nessuna nausea, le mie capacità di analisi politica sono buone, e nessuno mi ha cammellato (va bene marco?). che siamo dei coglioni l’aveva già detto qualche tempo fa il berlusca, se vi fa piacere unitevi pure al coro.
    io credo che il progetto del PD sia valido, anche per la scossa che sta dando al sistema, al di là degli errori, al di là del sistma elettorale, al di là delle lotte di potere, al di là di velroni e della binetti (come se la binetti poi fosse l’anima del PD, bella cazzata questa).
    col voto di oggi non si dà un’adesione al PD per l’eternità, e se a sinistra del PD si farà la cosa rossa magari la voterò pure. certo che se i suoi leader saranno marco rizzo & co. non c’è da essere allegri. comunque, in attesa del lieto evento, oggi sono andato a partecipare a qualcosa di concreto. altre cose concrete in giro non mi pare di vederne.

  13. ma sì, 1 euro gliel’ho dato pure io. E ho votato la Bindi, nella sola illusoria speranza che potesse far meglio di Veltrusconi…

  14. [...] Non ha tutti i torti Brodo riguardo la componente davvero di sinistra nel PD: tra ex democristiani e brutte pratiche ai danni [...]

  15. Kramer auto Pingback[...] votato la Bindi. Colpa di Leonardo e del suo bellissimo post. E pare che sia pieno di gente che l'avrebbe votata, se solo non avesse o pensasse un giorno di avere dei figli a cui doverlo [...]

  16. Che il fronte che ha dato vita al PD raccolga ampi consensi sarà già una notizia nel senso che finora non è stato così, andando a costituire una delle principali ragioni di debolezza del centrosinistra (ma poi è comodo scaricare su altri pezzi della coalizione la responsabilità se le cose non vanno come dovrebbero). Oltre al costante calo di voti del Pci nelle varie mutazioni per cui è passato, mi pare per esempio che alle politiche il vantaggio del csx scomparso al momento della consultazione sia venuto a mancare proprio dalle parti di DS e Margherita, come già alle europee precedenti se ricordo bene la lista comune tra i due partiti aveva fatto tutt’altro che faville.
    Quindi è un punto tutto da verificare credo.

    Detto questo una cosa sono i giudizi anche duri, altra cosa sono le recriminazioni, che a me suonano vecchie per averle ascoltate troppe volte nell’infinita transizione della sinistra italiana: i consensi e i dissensi sul progetto del PD non si spiegano né richiamandosi al refrain dei duri e puri, né dando degli automi a chi ha votato.

  17. se avessi votato, avrei votato bindi, e la cosa in tutta sincerità mi stravolge non poco.

  18. dai, diciamocela: altro che Scalfarotto o Adinolfi (chi ha ottenuto di meno?) - è la Bindi è il vero candidato dei blogger.

    o, meglio, sarebbe stata il vero candidato dei blogger se qualcuno ci/vi avesse puntato una pistola alla tempia e obbligato a votare.

  19. Sottoscrivo pienamente il post. Purtroppo la mia ironica saccenza mi costringe a vedere il PD come una nuova DC, solo un po’ più festaiola. Il mio progetto è per stavolta di non andare a votare e ora ve l’ho presentato.

  20. Nel PD non vedo progetti, ma solo un simpatico(?) escamotage per giocare sulle illusioni di chi crede nella politica, offrendogli la possibilità di - udite udite! - fare un partito nuovo(?) di zecca con - udite udite! - il solo contributo di un euro. Roba che nemmeno alla LIDL.
    Cosa cambierà? Che Roma avrà un sindaco a mezzo, per essere ottimisti, servizio (e l’unico a sostenere che dovrebbe dimettersi è Fini - non vi si stringe il cuore dalla tristezza?) e una DC danzante e in cinemascope.
    Ah, già. Cambieranno i dissensi tra partiti, che si trasformeranno come per magia in liti tra correnti.

  21. adinolfi 0,13%. la potenza di internét, la forza dei ggiovani.

  22. Direi che Adinolfi ha fatto anche meno di Scalfarotto perché ha compiuto l’impresa di prendere meno voti delle firme di presentazione delle liste.

  23. Il che dimostra, Alessio, il senso pretesutuoso della sua impresa. Ha comunque ottenuto quello che voleva: visibilità e cooptazione nella “costituente” del PD e quindi nel suo gruppo dirigente. E uno scranno nel futuro Parlamento. Un buon affare!

  24. sì, cazzo, avrei dovuto candidarmi anche io… ;-)

  25. marco scusa famme capi’: a giordano, diliberto, pecoraro, mussi, rizzo-allarme-brogli lo scranno non interessa?
    gli interessa talmente che per difenderlo sfruttano l’ideologia, pensa un po’.

  26. Usti, Carlo (M) ma quelli non li considero neanche, sono dei poltronari fuori concorso, li davo per scontati nel gruppone di testa! Dimentichi Caruso e il Cretinotti in capo!

  27. marco, aridaje con sto cammellaggio (letto nel tuo blog). ma perché nun ce volete sta? legittimo che il PD non ti piaccia (vorrei capire cosa ti piace), ma per lo meno un po’ di rispetto per chi è andato votare, non trovi?

  28. Tutto il rispetto che vuoi. Non per chi ha condotto l’operazione e i dirigenti dei due partiti principali le cui correnti si sono fuse nel PD. Per quanto mi riguarda ne salvo pochi. Valerio Zanone, ad esempio. Oggi ho sentito Fassino su SKY. DIceva cose tipo “NOI” recepiremo il messaggio che arriva dagli elettori. “NOI” cambieremo il modo di fare politica in questo Paese. NOI (politci) VOI (elettori, o forse sudditi). Non ti suggerisce niente anche solo questo mdod di esprimersi? Ti sta bene? Contento tu!

  29. sì, fassino mi sta molto bene. benissimo oserei dire. ha lavorato per anni, in maniera seria, per costruire il pd, spalando vagonate di merda, prendendosi il vaffa di chi lo accusava di tradire il sangue del suo sangue. soprattutto, ha lavorato per il PD interpretanto un’esigenza sociale, politica, di unione e di concretezza, REALI, che nella società italiana sono presenti, ESISTONO (per rispondere a chi dice che il pd è solo una manovra di palazzo). fassino ha fatto ciò che un politico vero deve fare, ovvero usare gli strumenti della politica per realizzare un progetto. ma ve li ricordate quelli che solo 18 mesi fa tromboneggiavano che il pd non lo avrebbero fatto mai? beh sono gli stessi che adesso buttano là giudizi di sufficienza, e storcono il naso di fronte al risultato. certamente, NOI recepiremo il messaggio degli ELETTORI. si chiama democrazia rappresentativa, parlamentare. sistemi migliori io non ne conosco. a meno che tu non preferisca grillo. oppure dimmi che cosa preferisci, per favore. perché ripeto, mi sembra che tu non vada più in là della critica sterile e autocompiaciuta.

  30. Con questo chiudo. Se hai letto qualcosa sul mio blog dovresti aver capito che non ho alcuna simpatia per Grillo. Un nome te l’ho buttato lì e non scherzavo, Zanone. Se ti può interesare ho sempre votato a sinistra, ai tempi prevalentemente PSI, e non me ne vergogno, e spesso PR. Anche alle ultime politiche ho votato per il centrosinistra ed ero anche andato alle primarie. Questa volta no, e non credo proprio che andrò a votare alle prossime politiche. Sicuramente non con la legge. elettorale in vigore. Non mi piacciono le definizioni, ma le mie posizioni sono qualcosa di simile a quelle di un liberaldemocratico. Alla Sartori per intenderci. Giusto per chiarire e per precisare che so cosa è una democrazia parlamentare. Ciao.

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