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Modello Waltere

Fate una cosa, andate qui e guardate le foto.

[...] Vogliamo anche sapere se vengono rispettati i parametri essenziali, fissati dal contratto di servizio che lega l’ama al comune di Roma. In base all’ultima relazione annuale dell’Agenzia per il controllo e la qualità dei servizi pubblici locali di Roma, resa nota il 14 marzo 2007 , si denunciava, in modo clamoroso, il fallimento della gestione dei rifiuti, che non raggiungeva neppure il parametro, previsto dal contratto, del 90% delle strade sufficientemente pulite. Oggi le strade non sono né pulite né sufficientemente pulite ma scandalosamente sporche, anche agli occhi dei turisti, costretti in molte zone del centro storico a fare la gimcana fra l’immondizia, fin dalle primissime ore del pomeriggio. Ciò appare inaccettabile, alla luce del fatto che a Roma il costo dello spazzamento è elevatissimo, superiore dell’ 83% rispetto alla media nazionale e la raccolta dei rifiuti costa il 17% in più che in altre città d’Italia. [...]

~ by brodo on 28 Settembre 2007.

2 Responses to “Modello Waltere”

  1. io non ho idea di come funzioni la raccolta a Roma, e quando sono venuto giù l’ultima volta non mi è parsa eccessivamente sporca (ma era agosto), però mi vien da dire che se giri per Milano con la macchina fotografica venerdì o sabato notte, oppure nei giorni in cui c’è la raccolta, di fotografie così ne fai a iosa. Giusto per dissuaderti dal trasferimento. :)

  2. E no, eh! Milano è lurida e trascurata, ma i cassonetti esistono e sono nei cortili dei condomini o, in mancanza, nelle cantine; a Roma li hanno tolti addirittura dalle strade e i risultati sono, quotidianamente, quelli che vedi nelle foto.