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Giovani salmoni

Preavviso che andrò controcorrente rispetto alla linea del gent.mo blog ospitante, ma si sa che io sono uno di bocca buona e la stessa piazza Crati non mi sembra molto peggio di un tempo.

Da anni mi tenevo insomma alla larga da villa Torlonia ricordandola come un luogo polveroso tra aspiranti ruderi. Domenica ci sono capitato, ho pranzato in uno splendido locale (per quanto molto disorganizzato), mi sono sdraiato su un prato verdissimo sorvegliato come gli altri con discrezione da un paio di pensionati con fischietto, che intervengono con un sorriso solo quando il giuoco del pallone viene praticato con troppa irruenza, tale da danneggiare il manto erboso. Ho giocato a palla col pargolo (sempre con moderazione), ho sonnecchiato cullato dall’iPod, ho rimirato con occhio da precoce umarell i restauri dell’ultimo edificio ancora da sistemare, ho visto arrivare un giovane con una specie di carrellino che si è piazzato in un angolo del prato e ha estratto due sassofoni (soprano e tenore) mettendosi a suonare un jazz piacevolissimo accompagnato da ottime basi diffuse dal sistema di amplificazione montato sul carrellino, e alimentato dalla 220 graziosamente concessa, sempre con un sorriso, da una cameriera del locale anzidetto.

Diciamo, per farla breve, che era un pezzo che non provavo un simile piacere nel trovarmi in un luogo, che mi sembrava di essere in una città europea, non nella Roma di cui parlava Flaiano (che viveva a duecento metri da casa mia), l’unica città mediorientale priva di un quartiere europeo.

Anche villa Paganini dirimpetto è passata dall’essere un luogo oscuro ad una dimensione vagamente parigina, con tanto di area riservata ai cani (se ne dispiacerà il monumento ai caduti incluso nel recinto, ma per la tutela delle suole questo ed altro).

E allora diciamolo: grazie Walter, se invece di scrivere brutti libri riuscirai a fare anche dell’Italia un giardino felice come hai fatto - almeno per una domenica - con questi parchetti semiperiferici. Un fischietto e un sorriso, a volte basta poco.

N.B. non so nemmeno io se ho scritto tutto questo in chiave ironica o meno. Vedremo.

~ by vic on 25 Settembre 2007.

9 Responses to “Giovani salmoni”

  1. Mi stavo giusto chiedendo che fine avessero fatto i miei contributors…l’unica cosa che non mi torna è il nick autore: non doveva essere un altro?

  2. links from TechnoratiBrodo PrimordialeGiovani salmoni

  3. sicché non fa tutto così schifo… io oggi, tanto per continuare sul tema, ho percorso (su un autobus snodato) via labicana, la quale via labicana è stata risistemata proprio proprio benone.

    brodo, non è carino dare del trombone a qcn solo perché ti contraddice, eh, suvvia.. intanto vivevo a londra e ora vivo di nuovo a roma, e ti assicuro che le strade di roma mediamente non sono più strette di quelle di londra. le strade ovvio, non i vicoli di campo marzio o di trastevere, ma non mi risulta che nei vicoli circolino autobus. cmq, l’incrocio fra via xx settembre e via vittorio emanuele orlando è un incrocio critico va bene, ma ti potrei citare altri 450 incroci di roma, o anche non incroci, dove basterebbe qualche macchina in meno per permettere un’agevole e serena circolazine dei mezzi pubblici, snodati e non.

  4. vabbè quindi in definitiva sulla congestion charge hai ragione..lo ammetto

  5. Non ti ho dato del trombone perché mi contraddici, ma perché lo stavi facendo su cose che conosco perfettamente vedendole ogni santo giorno da anni. Ovvio che se ci sono macchine in doppia fila la svolta non viene migliorata, ma quei cosi sono sbagliati a prescindere.

    Se poi vogliamo parlare delle macchine in doppia sfondi una porta aperta, c’è anche da dire che non ci sono parcheggi. Sono più di dieci anni che esistono i progetti esecutivi di vari parcheggi sotterranei mai fatti, tra cui quello di piazza verdi. Nel frattempo la finanza si fa il suo parcheggio sotterraneo privato a via Paolina, che è chiusa al traffico da due anni. Ripeto perché si capisca la gravità della cosa: la finanza, per farsi il parcheggio sotterraneo PRIVATO, seppur pagato da pantalone, ottiene di far chiudere al traffico da due anni una PUBBLICA via - che poi sarebbe Via Paolina.

  6. Kramer auto Pingback[...] Giovani salmoni [...]

  7. qui giovane salmone.
    d’accordo. però anche sui parcheggi bisognerebbe dirla tutta. in via oslavia dovevano fare un parcheggio sotterraneo e c’è stato un contenzioso protrattosi per anni con i residenti, i quali non volevano il parcheggio per poter continuare a parcheggiare in seconda fila.. ora non so quale sia la situazione. idem a piazza mancini, dove infatti il parcheggio non si farà più. e via discorrendo. ogni volta che qualche amministratore - di questi su cui spari a pallettoni - parla di parcheggi, c’è una sollevazione popolare manco si trattasse di una centrale nucleare. e coloro che si sollevano sono quelli che poi ogni mattina sbraitano per le macchine in seconda fila sotto casa. sono pazzi questi romani.

  8. http://www.06blog.it/post/2244/dove-vanno-a-finire-i-fondi-di-roma-capitale

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