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Pesatura iterativa marginale

Leggo sul sito dell’Auditel:

“Le famiglie incluse nel campione sono estratte in modo anonimo e casuale, e provengono dalle ricerche continuative di base.
Il campione che ne deriva ha una composizione ed un sistema di ponderazione che permettono di rappresentare correttamente il collettivo di riferimento, più ampio, da cui è stato estratto.”

Ora, a parte che non si capisce una ceppa, secondo voi vuol dire che il campione è fatto talmente tanto bene da rappresentare perfettamente la famiglia italiota media oppure, più probabile, che è composto esclusivamente da rincojoniti?

(o magari le due ipotesi coincidono)

(tizi dell’auditel battono l’Italia palmo a palmo conducendo temibili ricerche continuative di base, mette paura)

~ by brodo on 19 Settembre 2007.

4 Responses to “Pesatura iterativa marginale”

  1. ma che esiste a fare l’auditel ? e poi chi li paga ? a che servono nel nostro paese ? aiuto.

  2. Kramer auto Pingback[...] la credibilità dei blog aziendali Luca Conti L’umanit che scrive Trequartisti Brodo Primordiale Pesatura iterativa marginale Squonk Una modesta proposta Enrico Sola Why why why (puntata 1 di chissà quante)* Luca Sofri Tutto [...]

  3. coincidono.

  4. Triste dirlo ma i dati Auditel devono per forza essere corretti, perché è nell’interesse di tutti fra TV, inserzionisti pubblicitari… A volerli falsare, ad es. rappresentando più rincojoniti, qualcuno dei suddetti ci perde senz’altro parecchi soldi. E dato che l’Auditel è controllata dai suddetti, sarebbe un controsenso.
    Spero di essere stato chiaro.
    RAZ