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Orrori estivi

L’estate è la stagione in cui individui normalmente ributtanti di nascosto decidono di diventare ributtanti in maniera esplicita. Dovunque ci si giri si vedono trionfi di panze, polpacci spelacchiati, ascelle pezzate, celluliti, mezze chiappe lattee e altri quarti di bue esposti senza ritegno, al solo scopo di rovinarti l’appetito o la digestione. Per non parlare del non uso dell’aria condizionata e dei deodoranti, per cui basta entrare in una stanza chiusa perché ti si friggano i recettori nasali all’istante. Altra sciagura sono i piedi nudi, le infradito o quelle robe inqualificabili che sembri il dottor Kildare appena uscito dalla sala operatoria.

Inoltre gli uomini mezzi svestiti fanno schifo sempre e comunque - queste cose ve le potete permettere solo se siete donne e gnocche (nel senso che tutte e due le condizioni devono essere soddisfatte contemporaneamente) - e danno l’aria di zozzo, specialmente con quei piedi lerci e bitorzoluti di fuori.

Un minimo di senso estetico, insomma, se proprio siete privi di quello igienico. Per tutti questi motivi, qui si sponsorizza la lettura di questo post.

~ by brodo on 16 Giugno 2007.

10 Responses to “Orrori estivi”

  1. links from TechnoratiPrayer Requests[IMG] Orrori estivi

  2. links from TechnoratiBrodo Primordiale, la blogosfera italiana si interroga sulla controversa questione delle calzature maschili più appropriate per la stagione calda. Dite la vostra sugli orridi infradito, le ridicole Crocs, i datati Birkenstock, e le discusse ciabatte da uomo.

  3. links from Technoratiin maniera esplicita. Dovunque ci si giri si vedono trionfi di panze, polpacci spelacchiati, ascelle pezzate, celluliti, mezze chiappe lattee e altri quarti di bue esposti senza ritegno, al solo scopo di rovinarti l’appetito o la digestione.” - Brodo primordiale - Orrori estivi

  4. Avevo letto il post di SuzukiMaruti, ma non sono del tutto d’accordo. Mi spiego: oltre a essere culattone, sono anche (ebbene sì) un feticista del piede maschile. Fatto questo debito doppio outing, ci sono piedi belli e brutti maschili e femminili, come ci sono umani belli e brutti, indipendentemente dal sesso.
    Quello che in questo caso contesto, sia a Suzuki sia a te, è che i maschietti debbano evitare di scoprirsi in pubblico sempre e comunque, indipendentemente dall’aspetto fisico, mentre le donne no. Non è che in quanto ometti ci dovremmo coprire di più delle signorine: se uno è cesso/a dovrebbe avere il buon gusto di evitare canotte, camicie aperte o minigonne, ma sta al senso estetico e al pudore dell’individuo. Un ombelico circondato di adipe o un piede bitorzoluto è brutto comunque, sia per un uomo sia per una donna, e andrebbe possibilmente tenuto coperto in pubblico.
    Sulla questione piedi: alcuni puzzano di sudore, è vero, per entrambi i sessi. Anche qui però basterebbe lavarsi più spesso, evitare materiali che peggiorano la situazione o ricorrere ai deodoranti. Se ci si rende conto di averli particolarmente odorosi (o se ce lo si fa notare) allora sì, evitiamo di sottoporli alle narici dei colleghi o dei vicini sui mezzi pubblici.
    Sugli infradito da abolire in città sono invece d’accordissimo con voi: li detesto, andrebbero indossati solo al mare come gli shorts o il pareo. Mi irritano però come tutti i trend modaroli che non hanno nessuna giustificazione: vedi anche il colletto della polo non abbassato o le mutande a vista. Apprezzo (eccome) i piedi nudi in altro contesto, e non mi attizza affatto vederli esposti in metropolitana o per la strada magari coperti di sudiciume. Anzi, una scarpa ben portata (maschile nel mio caso, ma ovviamente anche femminile) che lascia tutto all’immaginazione per gli innocui pervertiti fissati con i piedi come me è pù o meno analoga a un pacco regalo.

  5. Anche il premier la pensa come te:

    Prodi attacca l’opposizione
    “Aria irrespirabile nel Paese”

  6. mi premerebbe ricordarle che o mi dice dove ci vediamo domani per pranzo oppure mi sòla una seconda volta. in balia degli eventi, ma impavida, La saluto. ;-) A.

  7. [...] 17th, 2007 C’è un lungo ma molto divertente post di Suzukimaruti che è stato persino ripreso da Brodo, la cui sintesi potrebbe essere: “uomini, non portate i sandali, perché i piedi puzzano e [...]

  8. mettiamola così, per par condicio: se sei un cesso è meglio che stai coperto, indipendentemente dal genere.

  9. io invece ho un’altra filosofia. trovo che l’idea che ci si può scoprire solo se si è gnocche è una delle più grosse stronzate mai udite. a me piacciono le ragazzine adolescenti ciccione che hanno la loro panza grassa e bianca che spunta sotto la maglietta di 3 taglie più piccola: le trovo rivoluzionarie e molto democratiche. per quello che riguarda i piedi scoperti; ben vengano, soprattutto se lavati. i miei occhi non si offendono a vedere la bruttezza e diciamocelo: l’essere umano in qunto tale è abbastanza brutto

  10. Sto con matt. Che noia questo fascismo estetico. Viva la buzzica a panza all’aria.

  11. Due parole da uno che, essendo nato prima del 1950, sa come ci si lava, e dispone di due piedi. Regola n.1. Ogni mese, si va dal pedicure, che taglierà le unghie come si deve, dritte, in modo che non si incarniscano, non si sollevino, e abbiano un aspetto curato. Regola n.2. ogni mattina, con un guanto di spugna ruvido e tanto sapone, si strofineranno i piedi sopra, sotto e fra le dita. Indi, con uno spazzolino, e poi con un bastoncino da manicure, si ripasseranno le unghie, sotto e nel contorno, in modo da eliminare le pellicine e la cellule morte. Regola n.3. Un bel massaggio con una crema canforata per piedi, fino a completo assorbimento, e una spruzzata di talco apposito. Adesso siete pronti per le calze, se le scarpe sono chiuse (mocassini, in estate, almeno tre paia da alternare. Prima di rimetterli, lasciateli riposare due giorni, altrimenti puzzeranno) Se mettete i sandali, ricordatevi di pulire l’interno tutti i giorni, con la trielina o il sapone da scarpe, perchè altrimenti la polvere e le schifezze della strada ci si ingrommeranno dentro, e di rilavare i piedi la sera. Un uomo di solito porta bei sandali a fascia, di cuoio, o francescane. Sul lavoro MAI. Quanto agli infradito, il loro terreno è la spiaggia, come i campi da tennis sono l’habitat delle scarpe da tennis, almeno per un uomo della mia età. Quanto all’aspetto…beh, che dire. Se avete le cipolle, le dita storte, e cose simili, pazienza.