Odio Malpensa
Per andare da Roma a Berlino con Alitalia bisogna per forza fare scalo a Malpensa. Questo vuol dire che si parte alle 6:45 di mattina per arrivare alle 11:10. Quasi cinque ore di viaggio, e sveglia prima dell’alba, per un volo che ce ne metterebbe due e mezza. Lasciamo perdere la possibilità di fare andata-ritorno in giornata.
E’ così per quasi tutte le destinazioni internazionali, ma negli ultimi anni la cosa è peggiorata. Ovvero, come rompere il cazzo a mezza Italia per il gusto di farlo.
ps: a quanto pare non sono il solo che smoccola in austroungarico ogni volta che deve andare a Berlino.

Gasbarra ha abbastanza ragione, ma il discorso vale un po’ per tutto il mondo ed addirittura nazionali: nella costante indecisione italica, invece di scegliere un hub e potenziare quello, siamo arrivati solo alla conclusione che i voli rilevanti li toccano entrambi, con piacevolissssimi trasbordi (magari sullo stesso aereo).
Giuseppe Mazza said this on Aprile 20th, 2007 at 09:15
ma guardi che c’è mica bisogno di fare gli snob xenofili, per poter smoccolare.
Proprio l’altro ieri, un Torino-Catania Alitalia (con scalo a Roma) è durato, tra ritardi, equipaggi che non c’erano (!), coincidenze mancate e bagagli smarriti, dalle 15.00 alle 01.00 di notte.
CI facciamo mancare niente, qui, altro che i krukki.
Effe said this on Aprile 20th, 2007 at 09:24
Oramai anche fare Genova - Roma con Alitalia é un’avventura. Un paio di volte ho seriamente rischiato di restare a terra per problemi tecnici del velivolo! No comment.
PS: Chiedo peraltro scusa per l’intrusione ma vedendo che in questo blog si é sensibili alle tematiche sociali, mi sono sentito “autorizzato” a postare questo mio commento.
Al riguardo, nel ringraziare per l’ospitalità concessami, vorrei prendere pochi attimi del vostro tempo per trattare di un problema che la TV ha affrontato solo per il tempo di un respiro, di un soffio di fiato, giusto per parlare di cronaca e di morti forse ma senza poi interessarsene oltre. Si tratta delle morti bianche.
Sono qui per chiedervi se vorrete, di “firmare” on line sul mio blog una petizione scrivendo in maiuscolo nello spazio dei commenti di quel post “BASTA MORTI BIANCHE”. Se questa mia iniziativa per cercare di agire avrà successo tutti questi commenti firmati ( anche solo con un semplice nickname) saranno da me inviati all’ attenzione per mail della Presidenza della Repubblica, del Consiglio e del Ministero del Lavoro.
Nel ringraziare il titolare del blog, per permettermi di postare questo messaggio e tutti voi per la cortesia che avrete nel leggerlo, aggiungo solo che mi auguro che sarete numerosi nell’intervenire a firmare questa petizione.
E’ solo un modo per agire , per fare sentire la nostra voce. Per risvegliare coscienze pigre e svogliate nelle alte sfere. E’ una sfida. Proviamo a vincerla!
Un’impalcatura che traballa
é come un’anima vacillante.
Entrambe possono farti cadere
Non permettiamo che questo succeda.
Daniele Verzetti, Rockpoeta.
http://agoradelrockpoeta.blogspot.com
Daniele Verzetti, Rockpoeta said this on Aprile 20th, 2007 at 10:55
Non per tirar fuori l’annoso problema Malpensa vs Fiumicino, Milano vs Roma, Nord vs Sud ma… trovo giusto che una compagnia aerea coma Alitalia operi laddove c’è maggior richiesta e laddove c’è il mercato… ed il mercato (numero di passeggeri, biglietti venduti, bacino d’utenza), che ti piaccia oppure no, sta al Nord, non certo a Roma o Reggio Calabria.
Giorgio Baresi said this on Aprile 20th, 2007 at 11:18
@Giorgio Baresi: quello che scrivi è inesatto, sul 70% delle tratte UE è esattamente il contrario. Se parliamo di puro bacino d’utenza - tout court - fiumicino serve il quadruplo della popolazione servita da Malpensa. Se parliamo di flussi, circa il doppio. Se poi andiamo a vedere i segmenti scopriamo tante altre cosette, compreso il fatto che il traffico leisure inbound verso l’Italia è sostanzialmente concentrato tutto su Fiumicino, al netto del segmento business che è quasi una nicchia. Nemmeno a me interessa fare polemiche roma/milano di cui non mi frega niente, invece mi interesserebbe sapere quali sono le fonti da cui ricavi le tue affermazioni, altrimenti tutti possono dare aria alle bocca no?
brodo said this on Aprile 20th, 2007 at 12:10
MA un Air-Berlin no?
Fabrizio said this on Aprile 20th, 2007 at 12:46
btw il traffico che A. perde sulla tratta Roma-Berlino (e anche Berlino-Roma), che è molto, basta per far fare parecchi soldi alla Berlin Air (low cost che al momento è l’unica a coprire la tratta con volo diretto). Al momento.
brodo said this on Aprile 20th, 2007 at 12:47
Si Fabrizio, lo stavo scrivendo. Ovviamente servire la clientela business con una low cost non è il massimo, ma sempre meglio che mettere la sveglia alle 4 di notte.
brodo said this on Aprile 20th, 2007 at 12:51
Forse in bici fai prima :)
Alessio said this on Aprile 20th, 2007 at 12:55
guarda, se riesco ad attaccarci un weekend ci vado in macchina. Ho calcolato che si dovrebbe fare in meno di 9 ore.
brodo said this on Aprile 20th, 2007 at 12:58
Ho provato personalmente Air Berlin tre volte (due volte Milano-Berlino e una volta Zurigo-Berlino). La compagnia è efficiente, il personale è cordiale, gli aerei sono nuovi e a bordo distribuiscono quotidiani e riviste (in tedesco), bevande e un tramezzino, il tutto grauitamente. Forse non ci sarà l’eleganza della business class, ma alla faccia della low cost.
Francesco C. said this on Aprile 20th, 2007 at 13:49
Brodo, quali sono le tue fonti?
Giorgio Baresi said this on Aprile 20th, 2007 at 18:13
Bella domanda. Mettiamola così: esiste un sacco di documentazione in materia - di pubblico dominio - liberamente scaricabile e leggibile da tutti. I dati di traffico sono anche essi pubblici e reperibili in rete. Inoltre qui si intendeva parlare delle difficoltà che si incontrano per andare da Roma a Berlino, non dei massimi sistemi del trasporto aereo. Documentati meglio e vedrai che nessuna delle tue affermazioni è corretta.
brodo said this on Aprile 20th, 2007 at 18:21
Brodo anche io ho letto della “documentazione” che diceva che il 30% dei biglietti aerei venduti in Italia viene venduto in Lombardia :-) Comunque sono alla ricerca di dati: mi interessa approfondire la questione.
Giorgio Baresi said this on Aprile 20th, 2007 at 18:26
Bene, allora poi fammi sapere i risultati dell’approfondimento. Ciao.
brodo said this on Aprile 20th, 2007 at 18:45
È un po’ una cincischiazione sul concetto di low-cost. La Air-Berlin è tra le migliori low-cost in assoluto e se non ha la business, mah, pazienza. Arriva puntuale e le hostess sono bone.
Fabrizio said this on Aprile 20th, 2007 at 23:30
carlo, ma un roma - monaco con la lufthansa e poi cambiare lì? gli aerei sono puntuali, i controllori di volo non scioperano mai, i servizi a terra ed in volo son di prima categoria ed hai l’impressione di essere lo stimato cliente di un’azienda piuttosto che l’utente rompiballe di un ministero.
LIVEFAST said this on Aprile 23rd, 2007 at 12:25
Mah, l’ultima volta ho fatto esattamente come suggerivi tu. Però col volo diretto si risparmiano un paio d’ore, mi sa che stavolta provo Air Berlin.
brodo said this on Aprile 23rd, 2007 at 12:59
peccato che l’air berlin non voli tutti i giorni da Roma.
io vado giustappunto a Berlino la prossima settimana (tu quando vai, niente niente ci si incontra?) per lavoro e mi tocca passare per Milano (ahimè addirittura Linate) per combinare orari di lavoro con orari di volo. Prendo un Air One (come dire un Lufthansa) e cerco di sopravvivere.
Comunque è la Germania in generale ad essere malamente collegata. A Gennaio per andare a Colonia (volando tra l’altro nel bel mezzo dell’uragano Kyrill) sono dovuta passare per Amsterdam, ho perso per il vento la coincidenza e il tutto mi è costato 12 ore di viaggio. Il collega di Buenos Aires è arrivato prima di me.
sarah said this on Aprile 26th, 2007 at 18:49
Io ci vado a fine maggio, sarah- fino ad allora me ne rimango qui nella bidonville veltroniana.
brodo said this on Aprile 27th, 2007 at 17:57