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La televisione fa male ma non uccide

E insomma, penso che Daveblog sia fatto molto bene solo che non è il mio genere: guardo poca televisione e sicuramente non i programmi di cui si discute dalle sue parti. Per dire, non ho mai visto una puntata di Amici in vita mia e non penso di cominciare ora. Ecco perchè ogni volta che lo leggo mi coglie un senso di straniamento, il 99% delle volte non so nemmeno di cosa o chi parla e - soprattutto - non è che mi interessi granché. Infatti lo leggo di rado.

Epperò ho sempre pensato che guardare 24 ore al giorno tutte le merdate che passano in tv facesse male, anche alla salute. Conseguentemente mi ero quasi convinto che una quarantina di giorni fa il tenutario fosse schiattato davanti al tubo catodico coi neuroni fritti dai temibili raggi-minchia irradiati da un qualsiasi programma di prima serata. Un’altra ipotesi lo vedeva regredito allo stato intellettivo del telespettatore di telenovelas: praticamente uno scimpanzè.

Sai che notizia, i vicini insospettiti da uno strano fetore trovano il cadavere di un blogger in avanzato stato di decomposizione, perdipiù con la tv sintonizzata su un programma di Marzullo. Oppure lo trovano arrampicato sulla piantana del salone intento a mangiare noccioline e spulciarsi le ascelle. Insomma, avevo sottoscritto il feed aspettando l’annuncio a guisa di monito per i lettori: guardate cosa gli è successo e da oggi in poi tenete il cassonetto spento.

E invece no: vedo che Daveblog ricomincia ad essere aggiornato. Molto bene, sono contento e, nell’augurargli cento di questi giorni, passo serenamente a ri-eliminarlo dal newsreader.

~ by brodo on 10 Aprile 2007.

2 Responses to “La televisione fa male ma non uccide”

  1. Raggi-minchia e’ veramente fantastico: due parole sintetizzano il nulla televisivo. Complimenti. Anna

  2. Kramer auto Pingback[...] La televisione fa male ma non uccide [...]