Mele sotto il cuppolone
A quanto pare il primo Apple Store italiano ( e dell’Europa continentale) apre a Roma, più precisamente qui.
Inaugurazione sabato 31 marzo. Mi sa che ci faccio una scappata.
(mentre scrivevo questo post facevo scommesse con me stesso su quanti decimi di secondo ci sarebbero voluti perché qualche fichetto arricciasse il nasino sulla scelta della location. Oh my god, in pevifevia? Mi stupisce Mante che di solito non è aduso agli arricciamenti. Il problema di Apple sono i suoi clienti - che, per merito di questo tipo di atteggiamenti snobistici vengono, a ragione, considerati dei deficienti con la puzzetta perenne sotto il naso. Per tutte le altre persone normali, con un minimo di conoscenza di questa bidonville veltroniana chiamata Roma - e che siano stati almeno una volta in un Apple Store, i motivi sono piuttosto ovvi. Andatevi a comprare un iMac 24″ in via Condotti e tornate a casa, poi ne riparliamo. Tra l’altro in centro non ci sono spazi adeguati, anche a voler essere così masochisti. E no, non stavo parlando di Massimo per chi si fosse allarmato.)
