Ma la sanità?
E’ da dire che, se proprio decidete di ammalarvi, la cosa peggiore che vi possa capitare è di venir curati. In ospedale, intendo. Perché esistono gli scambisti anche nelle corsie dei nosocomi, tenetevelo per detto. E non è che l’integrità di corpo e spirito sia meglio garantita fuor dall’ospedale. Infatti, se per ghiribizzo vi concedete il lusso d’un colpo apoplettico appena extra moenia, non c’è verso che qualcuno fuoriesca dall’ospedale a soccorrervi, in attesa dell’ambulanza.
Pare che qualche normativa impedisca al personale interno di prestare la propria attività a un palmo dalle porte scorrevoli del Pronto Soccorso. Immagino la scena:
Voi: Scusate, ehi, dell’ospedale!
Infermieri: Mmh? Chi è che parla?
Voi: Sono qui, no, più in basso, ecco, qui a terra, a dieci metri da voi. Avrei un infarto del miocardio in corso, potreste mica salvarmi la vita?
Infermieri: Come no, venga, s’accomodi.
Voi: Non potreste venirmi a prendere voi? Sapete, sto morendo, non è che mi vada tanto di fare una passeggiata proprio adesso.
Infermieri: Uscire noialtri? Non se ne parla nemmeno. Aspetti che chiediamo al netturbino che sta passando. Ehi, netturbino che sta passando!
Netturbino: Ahò, che c’è?
Infermieri: Potresti mica dare una spintarella con la scopa di finta saggina al moribondo lì all’angolo, per farlo rotolare fin qui?
Netturbino: Ahò, ma io c’ho da lavora’. E vabbé, famose ‘sto curling.
Voi: Curling tua sorella.
Infermieri: Ehi, ragazzi, lo fa davvero,venite. Dieci a uno che sbaglia il tiro.
Altri Infermieri: Fuori i soldi in anticipo, però, non facciamo come al solito.
Voi: Comunque, io starei morendo.
Netturbino: Ahò, allora lancio.
Infermieri: Lancia, lancia.
Altri Infermieri: Più a destra, più a destra.
Voi: E niente, dite a mia moglie che la perdono.
Netturbino: Ecchilo, arriva la boccia.
Infermieri: Dai, dai, ancora trenta centimetri, ancora venti centimetri, ancora dieci, ancora… No, macchè, si è fermato a due centimetri dalla porta.
Altri Infermieri: Il lancio non era neppure tanto centrale.
Infermieri: E niente, comunque era già morto prima.

L’ho sempre detto, Herr, che Lei quanto a humour nero la battono in pochi. Sarà la suggestione data dal colore del template del dottor Chuck Brodo?
Una buona pensata, comunque, invitare pure Lei oltre Sir Squonk: vediamo adesso se anche a Lei capita che qualcuno recensisca questo post attribuendolo a CarloB :)
Gilgamesh said this on Marzo 22nd, 2007 at 10:41
E già, e io chi sono, la figlia del server? :)
severine said this on Marzo 22nd, 2007 at 10:52
Lei ci è talmente superiore per abilità e bellezza da non poter essere nè considerata nè nominata, santocielo (cicisbeo mode on).
Squonk said this on Marzo 22nd, 2007 at 11:00
Madame, guardi, leggo questo blog solo via feed e non avevo ancora notato la sua firma. My fault, la leggerò con piacere.
E diffidi dei cicisbei.
(E lei, Sir, ricordi che i poeti hanno spesso manifestazioni di gelosia umanamente eccessive, se poi son anche filosofi e giornalisti si rischia davvero la pubblica disfida)
Però, come ha detto giusto ieri Roberto Benigni a Miriam Bartolini, in arte Veronica Lario, che con i figli Barbara e Luigi assisteva al suo spettacolo, “Signora se non fosse già impegnata la sposerei”.
Gilgamesh said this on Marzo 22nd, 2007 at 19:10
come sarebbe a dire “leggo questo blog solo via feed”? Come si permette, che ho pure il template nuovo?
Vado a sabotarle il feed immediatamente, l’ho sempre detto che quelli che mettono il feed completo sono pazzi. D’ora in poi il mio feed riporterà esclusivamente la prima vocale e la seconda consonante della prima parola del post.
brodo said this on Marzo 22nd, 2007 at 19:28
HERZOG Lettere dal blog said this on Marzo 23rd, 2007 at 08:20
Sta cosa fa veramente schifo!!!
sono uno studente d’infermieristica!
vergognatevi!
Peppe said this on Maggio 25th, 2007 at 12:33
lol
brodo said this on Maggio 25th, 2007 at 14:07