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Piccole disavventure da e-commerce

Ho comprato (meglio: tentato di comprare) alcuni dvd da dvd.it. I dvd, secondo il sito, erano tutti disponibili e quindi, sempre secondo loro, dovevano essere spediti al più tardi il giorno dopo. Morale della favola: è passata una settimana e i dvd ancora risultano “in spedizione”.

Aggiungo che per contattare il customer service ci sono tre opzioni:

  1. Una live chat che non posso utilizzare di giorno perchè sono dietro un firewall;
  2. Un form introvabile (sfido chiunque a trovare il customer service sul sito in meno di 15 minuti) che, una volta compilato, frutterà dopo due (2) giorni la risposta di una gentile signorina che ha preso lucciole per lanterne. Ovviamente non si può rispondere alla mail della gentile signorina, perchè partita da un indirizzo che non riceve, quindi per rispondere si deve ritrovare e ricompilare il form sul sito;
  3. Un numero telefonico che costa 2,5 Euro al minuto. Si, avete capito bene: 2,5 Euro al minuto. Leggere in fondo a questa pagina per credere. Considerando che un dvd costa 15 Euro, in sei minuti di telefonata ve lo siete già fumato (e, per quella cifra, la signorina dovrebbe erogare ben altri servizi).

Insomma, va bene il masochismo, ma perché cavolo uno dovrebbe andare a comprare i dvd da loro? Se li prendevo a Katmandu a quest’ora erano già arrivati.

~ by brodo on 20 Marzo 2007.

6 Responses to “Piccole disavventure da e-commerce”

  1. la solita brutta figura dei negozianti italiani. La prossima volta prova ad usare play.com, che spedisce in fretta ed è serissimo.

  2. Devo dire che nel mio piccolo, sul sito di e-commerce che stiamo gestendo per conto di un nostro cliente di casini ce ne sono non pochi, ma gli indirizzi di email e i numeri di telefono sono su tutte le pagine :)

  3. Anch’io ho avuto una disavventura simile con quelli di dvd.it. Tempi di consegna illusori, assistenza che ti risponde senza aver capito una mazza attraverso un indirizzo no-reply. Problemi ingigantiti dal fatto di vivere a 8-10 ore di distanza…hai voglia a telefonare…E non sto qui a menzionare il doppio addebito sulla carta, e nemmeno la figura di merda che mi hanno fatto fare con i miei datori di lavoro australiani che non sono abituati a questo genere di “servizi”.
    Poi mi sono rivolto a ibs.it e finalmente ho rivisto la luce.
    Davide

  4. Mail fresca fresca:

    “Gentile Cliente,
    il suo ordine è stato spedito oggi.”

  5. Kramer auto Pingback[...] e-commerce poco funzionale. Brodo Primordiale racconta le sue disavventure con un sito italiano di [...]

  6. Stesse dissavventure con mediaworld.
    Il problema è che io avevo acquistato un portatile da 1200 euro…E l’addebito su conto è stato velocissimo….Al contrario della consegna!!