Surprise
Spulciando tra le varie gabelle mimetizzate nella Finanziaria ho scoperto che mi toccherà pagare anche il superbollo per la macchina (oltre al superbollo per la moto).
Potevano direttamente farmi pagare una tassa di possesso sul culo, a questo punto.

Eddai… c’hai il SUV e ti lamenti pure :-)
Nicola Mattina said this on Ottobre 31st, 2006 at 22:59
Io non possiedo fottuti SUV - quelli si che andrebbero tassati a morte, ma se la sono rimangiata (come quasi tutto in questa finanziaria).
Carlo said this on Novembre 1st, 2006 at 00:47
Non credo che il tizio della concorrenza si sarebbe messo agli angoli della strada a distribuire verdoni.
Sti soldi devono pur uscire da sta finanziaria no?
Poi c’hai il SUV, appunto come dice Nicola, che ti lamenti? Se poi hai il culo grosso e temi una tassa anche per quello pace a te… :D
Sw4n said this on Novembre 1st, 2006 at 01:35
Carlo, stai a diventa’ come Rocca..
Fabrizio said this on Novembre 1st, 2006 at 10:17
tranquillo, domani cambieranno idea. E poi ancora.
kos said this on Novembre 1st, 2006 at 11:01
Ma chi ha un superculo (tipo la famosa Keyra Agustina… non è italiana vabbé) pagherà una supertassa?
prostata said this on Novembre 1st, 2006 at 11:05
Fabrì, Rocca ce sarai te e tutta la palazzina tua.
Ma ti pare che questi avevano deciso di supertassare i SUV (cosa buona e giusta) poi cambiano idea e decidono invece di supertassare tutte le macchine con più di 100 cavalli? La mia tralaltro è Euro 4 quindi non avrebbe dovuto pagare il bollo secondo la versione della finanziaria della settimana scorsa. Adesso lo paga doppio o triplo, non ho capito bene. Schizofrenia totale.
Poi gli manca un pezzetto di gettito da non so dove e allora decidono di aumentare del 30% il bollo delle moto? Ma si può fare una finanziaria così completamente a cazzo?
Carlo said this on Novembre 1st, 2006 at 12:24
Ma scusa non eri proprio tu a propugnare di tassare i consumi e non i redditi, questo per colpire gli evasori?
non vedo allora perche’ prendersela per superbolli per ’super’auto e moto
AndreAmsterdaM said this on Novembre 1st, 2006 at 12:31
La tassa di circolazione (o di possesso) non è una imposta sui consumi. Inoltre io non proponevo di tassare indiscriminatamente i consumi al fine di colpire gli evasori, perchè così facendo si beccano anche quelli che le tasse le pagano fino all’ultima lira (come il sottoscritto). Le imposte indirette sono tendenzialmente ingiuste.
Io proponevo, ai fini delle imposte dirette e non delle indirette, di colpire gli evasori confrontando il loro reddito imponibile dichiarato al fisco con il loro livello di consumi - anche tramite indagini bancarie - e di mazzuolare duramente ogni eventuale difformità.
Ad esempio, se sono un gioielliere che dichiara 20k euro annui al fisco, poi ho la disponibilità di 3 auto di cui una è un Cayenne, porto tutta la famiglia in vacanza alle Maldive etc, allora c’è qualcosa che non va. Viceversa, dato che io non evado, se qualcuno verificasse potrebbe vedere che i miei consumi sono esattamente in linea con quanto dichiaro al fisco.
Carlo said this on Novembre 1st, 2006 at 12:41
Dimenticavo che le tasse, contrariamente alle imposte, dovrebbero essere direttamente collegate alla prestazione di un servizio. Io pago la tassa di circolazione perchè lo stato finanzia la costruzione delle strade, la manutenzione, ecc. Pago la tassa per lo smaltimento dei rifiuti perchè c’è qualcuno che se li viene a prendere e li smaltisce (dalle parti di Napoli funziona come un orologio, vero?).
Questo, ai giorni d’oggi, non è quasi mai vero e non lo è specialmente per la tassa di circolazione cui corrisponde uno scadentissimo servizio per cui a roma se hai una moto rischi la vita dieci volte al giorno tra crateri, tombini, guardrail che ti segano a pezzi. Per non parlare dell’impossibilità di circolazione dovuta al traffico, problema mai risolto.
Per non parlare del fatto che, in ogni caso, questo governo ha vinto le elezioni anche sulla promessa di non alzare le tasse.
Carlo said this on Novembre 1st, 2006 at 12:48
Se si utilizzassero solo i soldi dei bolli e delle tasse sul carburante per asfaltare e riparare le strade, sarebbero conciate ben peggio, in realtà il trsporto su gomma è piu sovvenzionato delle ferrovie dello stato.
Chi non va in auto paga le tasse per far asfaltare e riparare le strade che poi servono soprattutto a quelli che usano la macchina.( e in piu rendono irrespirabile l’aria )
Qundi è meglio che gli automobilisti se ne stiano zitti e smettano di rompere!
pietro said this on Novembre 1st, 2006 at 20:04
aumentare le tasse dirette vuol dire in sostanza aumentare l’IVA e questo mi sembra palesemente iniquo poiche’ va a discapito delle fascie economicamente piu’ deboli essendo non proporzionale al reddito, a meno che non si aumentoi selettivamente solo per i beni di lusso. Sarei benissimo a favore di un aumento dell’iva sui sul al 40% magari cosi’ il gioielliere qualche fattura la fa se non altro per scaricare quella del cayenne.
Aggiungo che se esistono gli evasori e’ perche’ tutti gli altri ‘che pagano le tasse’ ne usufruisco in un modo o nell’altro: il gioielliere dovra’ vendere in nero a qualcuno per poter evadere, qualcuno non avra’ regolarizzato la colf o paga in nero la babysitter, magari un terzo accetta una parte di retribuzione in nero e via discorrendo.
AndreAmsterdaM said this on Novembre 1st, 2006 at 22:30
Andrea, l’IVA è un’imposta indiretta.
Carlo said this on Novembre 2nd, 2006 at 00:03
touche’.
pensavo, stupidamente, che diretta o indiretta fosse riferito alla proporzione sul reddito, non riferito a chi raccoglie la tassa stessa.
AndreAmsterdaM said this on Novembre 2nd, 2006 at 01:35
OK Ca’, non ti dico più che stai a diventa’ come Rocca. Ti dico che parli come Rocca.
A parte il fatto che il limite è sui 100KW e non sui 100CV, ti ripeto che il problema è di fare cassa, in una situazione che è molto pesante dal punto di vista del debito.
Ora, SUV o 100KW, normalmente si guarda al parco di items tassabili e si divide aritmeticamente per calcolare il rialzo.
Se però il parco di items è piccolo, la tassa diventa troppo sensibile ai giochini che fanno gli evasori (i.e. creare una società a San Marino e intestargli il SUV, venderlo al fratello che vive in Belgio e ritargarlo, …), per questo si tende ad avere una base di items più larga.
Niente di più.
Quello che mi stupisce è che una persona intelligente come te, conoscendo la situazione debitoria lasciataci dalla coppia Nano-Tremonti, non riesca a capire che bisogna fare cassa. In un modo o nell’altro, i prossimi due anni bigosna pagare di più, ridurre l’evasione e avviare un ciclo di sviluppo virtuoso e non basato sui condoni.
Fabrizio said this on Novembre 2nd, 2006 at 06:37
Fabrì, mi stupisco io del tuo stupore. Una finanziaria non è un coacervo senza senso di gabelle imposte arbitrariamente una base di “items” larga o stretta, è lo strumento di politica economica del governo, cazzo.
Allora questo governo cosa vuole fare? Vuole ravanare un po’ di soldi dalle tasche della gente a caso, come hanno fatto i vari precedenti, o ha una politica economica? Dov’è il fil rouge riformista che congiunge tutte le varie minchiate presenti in finanziaria?
Si era detto che si volevano penalizzare i mezzi inquinanti/non efficienti e incoraggiare l’uso di mezzi più rispettosi dell’ambiente (cosa che scontenterà qualcuno, ma almeno ha un senso) e invece si mettono le mani nelle tasche di tutti indiscriminatamente, inquinatori e non. Perchè?
Si era detto che la finanziaria doveva avere un profilo redistributivo, invece la rimodulazione dell’irpef è una presa per il culo bella e buona propedeutica alla stangata che verrà sulle imposte locali.
Si era detto che si doveva intervenire strutturalmente e invece non si parla di pensioni tanto per dirne una.
Ma devo continuare? Non è che il fatto di avere votato questo governo mi faccia velo al momento di tirare le prime somme sul loro operato. Io penso che questi sono dei dilettanti allo sbaraglio, totalmente disastrosi. Spero che migliorino ma per adesso è così, mai visto tanta approssimazione e tante fregnacce tutte insieme. By the way i taxi sono come prima, a Roma non è stata data UNA nuova licenza. I passaggi di proprietà costano uguale, anche senza notai. Propaganda, amico mio e tu te la stai pure bevendo tutta.
Carlo said this on Novembre 2nd, 2006 at 08:48
bla bla bla…. la verità è sempre la solita. Siamo italiani, quindi:
1. le regole vanno assolutissimamente rispettate… dagli altri
2. E’ sacrosanto pagare le tasse tutti ed equamente… ma vale per gli altri, non per me per questo, questo e quest’altro motivo
3. La fedeltà è sacrosanta…. sì vabbè, che c’entra, ma il mio mica era un tradimento, ero solo una scappatella….
4. Che stronzi quelli che mettono in doppia fila l’auto o davanti ad un passaggio per disabili… ok, ok, dai solo un minuto, il tempo di ritirare il rolex dal gioielliere e la sposto, e che sarà mai!!!!
5. …
ad libitum
Viva la Francia! Viva la Germania! Viva la Cina! Viva il Burundi!
Peccato non sia poi facile come sembra emigrare, altrimenti…. burundi aspettami!
bellobello said this on Novembre 2nd, 2006 at 09:05
qualcuno qui ha rapito brodo e si è impossessato del blog…
dado said this on Novembre 2nd, 2006 at 10:58
Carlo, siamo d’accordo sul riformismo, sulla riformulazione delle aliquote e sul fatto che tasse e tasseccole andrebbero evitate.
Io provo solo a portare l’argomento di un governo che si è trovato un debito al 4% (and growing) risultato di un certo tipo di politica. Del fatoo (do you remember) che eravamo entrati nell’euro con una curva di riduzione del debito accordata (sotto al 100% nel 2002 and decreasing).
Carlo, non è che Bruxelles o in generale la commissione europea sta lì a fare le pulci. Noi, unici nell’area Euro, abbiamo un peso di debito pregresso. Questo influenza i tassi non solo italiani, ma di tutta l’area.
Se non hai capito, se non fate cassa, parte degli interessi sul vostro debito, li pagano i contribuenti tedeschi, spagnoli e francesi. OK?
Come diceva il marchese del Grillo, e visto che io pago le tasse in Germania, “posso esse ancora un po’ incazzato per questo?”.
F.
Fabrizio said this on Novembre 3rd, 2006 at 21:02
Questo a sostegno di quanto ho provato a spiegarti:
http://tinyurl.com/y5s6v9
Fabrizio said this on Novembre 4th, 2006 at 09:55
La cosa carina è che da quando ero ragazzino è sempre “colpa del governo precedente”. L’altro giorno mi sono fatto portare la pizza a casa ed era aumentata. Io faccio al ragazzetto “di nuovo?” e lui: “Guardi, colpa del governo precedente”. :)
Sarà che serve un po’ di strategia ed è ora di finirla con la tattica sulle congiunture? Io i sacrifici li farei pure, ma che abbiano senso e che -soprattutto- creino valore. Se non crei valaore non inneschi circoli virtuosi, tappi buchi, inseguendo il buco di domani.
Qualcuno mi spiega dove la nuova finanziaria innesca creazioni di valore per il paese? :)
g.g. said this on Novembre 4th, 2006 at 22:55
Fabrizio, provo a spiegarti una cosa io: posto che una trattazione completa del perché questa finanziaria è una schifezza esula dal presente blog di fregnacce, però come ho scritto sopra la legge finanziaria è il pilastro della politica economica di un governo. Pur con i vincoli di finanza pubblica che ben conosciamo, e che non serve mi ricordi, la finanziaria potrebbe e dovrebbe essere un atto di indirizzo politico (i.e. ci si dovrebbe scorgere sotto un’idea di fondo di come dovrebbe essere la nostra economia nei prossimi anni, dovrebbe contenere norme che incentivino o disincentivino certi comportamenti, dovrebbe contenere riforme strutturali sul lato della spesa non più rinviabili, dovrebbe avere un respiro di medio-lungo periodo e non correre dietro alla congiuntura).
Se cosi non è, come nel caso di cui stiamo discutendo, tutto si risolve a giocare sul lato delle entrate con una pletora eterogenea di balzelli inutili, demagogici, più o meno fantasiosi (e fastidiosi) e misure congiunturali perché tanto bisogns trovare i soldi per riempire il “buco” (cit. GG sopra).
E sorvolo per pietà sull’uso inquietante delle statistiche inaugurato da questo governo: ho notato che adesso rispondono alle obiezioni esclusivamente citando statistiche più o meno farlocche.
Questo è tirare a campare, esattamente come ha fatto Berlusca e quelli prima di lui, con l’aggravante che almeno Berlusca&Tremonti una idea forte di fondo l’avevano (sbagliata, non messa in atto, ma l’avevano). Questi non hanno nulla in testa eccetto il day by day, a parte le fantomatiche liberalizzazioni che abbiamo visto che fine hanno fatto (vicenda taxi, notai, avvocati, ecc.).
Questo non porta da nessuna parte, tranne che a rientrare nei parametri forse l’anno prossimo, e lascia tutti i problemi irrisolti ponendo le basi per altri 50 anni di finanziarie con la tassa sul macinato perché tanto si deve coprire il buco.
Io non ho votato Prodi perché facesse questo, con buona pace di Dado e degli altri fessacchiotti “de sinistra” di cui, purtroppo, anche questo governo è pieno - e se ne vedono i danni. Io ho votato Prodi perchè pensavo o credevo che fosse finalmente possibile una politica economica veramente riformista col recupero di sacche di inequità sociale che non consistono nella rimodulazione dell’irpef - buona solo per accontentare le istanze di alcuni non capenti, della casalinga di voghera e di una fascia di cretini manifesto-style.
Carlo said this on Novembre 5th, 2006 at 12:10
E aggiungo: con questa finanziaria il nostro governo (quello che aveva promesso di non alzare le tasse) si rende protagonista di una stangata senza precedenti da almeno 15 anni. Il trucchetto di far fare il lavoro sporco agli enti locali è riuscito perfettamente a giudicare da quanti gongolano per il risparmio di 43 euro annui e che non hanno minimamente capito la mazzata che gli arriverà in testa da qui a poco sulla casa, sui servizi pubblici, sui costi delle utilities, sui tassi di interesse, sulla benzina, sulla sanità, sulle pensioni…
Carlo said this on Novembre 5th, 2006 at 12:18