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Panem et circenses

Come scritto più volte su questi schermi, e pur essendo uno che vota DS da troppo tempo, io nutro una discreta antipatia per il sindaco Veltroni (anzi, ad essere completamente sinceri, lo ritengo un cretino totale).

Premetto che scrivo questo post mentre sono sequestrato a casa, in pieno centro di Roma, in quanto è in corso una delle manifestazioni (questa volta sono i cacciatori) che, con cadenza settimanale, paralizzano tutta la zona per una mattinata - o un pomeriggio - trasformando il normale inferno di traffico della metropoli in qualcosa di inenarrabile e suscettibile di comprensione solo da chi, per almeno una volta, ci si sia trovato in mezzo. E’ doveroso aggiungere, per i non romani, che in questa sfortunata città si tiene un numero enorme di manifestazioni - per qualsiasi stronzata vi venga in mente - e sempre nello stesso posto: in pieno centro.

Adesso, sorvoliamo sul fatto che tutti gli abitanti della zona siano costretti a non uscire di casa, se non a piedi, per mezza giornata. Oppure che siano condannati a non tornare a casa. Sorvoliamo. C’è la notte bianca da organizzare dopotutto.

Sorvoliamo sul fatto che, per lo stesso tempo, sia praticamente impossibile raggiungere la stazione Termini in tempi umani (snodo nevralgico della città). Sorvoliamo pure sull’opportunità o meno che qualche centinaio di stronzi cacciatori urlanti (o dentisti, o cingalesi immigrati, o qualche sindacato della mia fava, o anche stramaledetti tassisti) debbano tenere in scacco e paralizzare una città caotica di suo in un giorno lavorativo. Sorvoliamo. C’è la notte bianca dopotutto. Siamo comprensivi. Ci sarà il wi-fi notturno.

Quello che mi fa impazzire è che qui bisogna sorvolare su tutto: il traffico, le manifestazioni, i crateri sulle strade, le belle piazze romane irrimediabilmente rovinate da qualche architetto incompetente del comune (vedi Piazza Crati, caro lettore romano), il blocco settimanale dei mezzi per inquinamento, le code all’anagrafe, il sito dell’atac che non funziona, il sito del comune con su scritto “permissistica”, il telefono dell’URP che non risponde, la monnezza accumulata sui marciapiedi (si vedono turisti che scavalcano sacchi e sacchetti con facce allibite), la sporcizia estrema della città, il verde pubblico ridotto a savana, i vigili che non ci sono (sono di norma al bar) e se ci sono non combinano nulla, le scorte sirenate onnipresenti, le preferenziali invase dal traffico normale, i tavolini dei ristoranti e bar che invadono qualsiasi marciapiede, i servizi pubblici inesistenti, e potrei continuare per qualche altra paginata.

Sorvoliamo in continuazione, insomma, meno che su questo sindaco inutile e dannoso che pretende di risollevare l’immagine di una città allo stremo sotto ogni punto di vista per mezzo di qualche concerto, o minchiata equivalente, e si vanta anche di attirare turisti (che, quando torneranno a casa loro, diranno agli amici: sono stato a Roma, una città sporca come un suk mediorientale e tenuta di merda dove è impossibile spostarsi perfino a piedi, però mi sarebbe piaciuto visitare le Terme di Caracalla se non fossero state chiuse per sciopero dei dipendenti comunali e se non avessi pestato una cacca di cane sul marciapiede e fossi stato scippato mentre mi chinavo per pulirmi e poi derubato di 3 euro al bar per un caffè mentre cercavo disperatamente un taxi per recarmi in aeroporto dove, tra l’altro, da una settimana si è rotta l’aria condizionata e fossi stato successivamente investito da uno scooter passato col rosso).

Il nostro sindaco Veltroni è ormai rientrato nel novero degli argomenti che non si possono trattare, esattamente nello stesso modo in cui è vietato criticare Israele perchè ti zittiscono subito dandoti dell’antisemita. Egli viene eletto con maggioranze oceaniche, Egli elargisce eventi gratuiti a getto continuo, Egli evidentemente si reca a lavorare (chiamiamo in maniera imprecisa “lavoro” la sua attività hobbistica di organizzatore di fiere, eventi, concerti ed altro) in elicottero e vive in un’altra città, Egli wifizza Villa Borghese per la gioia dei fancazzisti ivi stazionanti in diurna. Egli verrà probabilmente beatificato e/o santificato istantaneamente al momento della sua dipartita, dopo un funerale officiato live allo stadio Olimpico.

Epperò, ieri ho infraletto su qualche quotidiano che Egli potrebbe anche candidarsi a presdelcons nel futuro. Il presidente di tutti gli italiani. Egli. Così capirete anche voi, non romani. E saranno cazzi vostri.

~ by Carlo on 1 Settembre 2006.

28 Responses to “Panem et circenses”

  1. Che dire ? Gran rientro !
    Son qui che, come si dice, ROTFL da dieci minuti…
    Però ’sto Veltroni pare tanto caruccio, po’rello, visto da qui…

    A prop, sono del comitato per mettere la quaglia tra le specie protette dalla caccia, lunedi io e qualche amico (dovremmo essere una trentamila) si pensava di venir giù nella capitale con gli striscioni e i fischietti.
    Quando scendiamo a Termini dove dobbiamo andare per andare dove dobbiamo andare ?

  2. Veltroni è un bluff. Ha ereditato una macchina amministrativa collaudata e una maggioranza di governo della città, i cui meriti e demeriti prescindono da chi sieda sulla poltrona più alta.
    La visuale del primo cittadino si estende dall’alto di questo piedistallo, senza vedere tutto quello che ci sta sotto e ingannandosi sul fatto che le sue iniziative romantico-ecumeniche, una specie di guarnitura di panna sopra la città, siano davvero quelle che reggono il destino di 3 milioni e passa di abitanti.
    Querulo, vanaglorioso, blairiano, si è messo pure a fare concorrenza a Venezia. Dopo la grande Fiera di Roma e il grande Festival del cinema di Roma le prossime idee illuminanti quali saranno? La grande Fiera del mare di Roma? Mah.
    Leggendo delle sue mire governative un brivido mi è corso per la schiena in effetti. Si era riusciti così bene a vincolarlo dove poteva fare meno danni…
    E il vero problema è che piace questo illusionista.

  3. Brodo, il problema di Roma sono i romani, inutile nasconderlo sotto il tappeto.

  4. Andiamo, queste sono le classiche lamentele di chi abita in “centro storico”: paga la casa tre miliardi e poi si lamenta di non vivere come a San Gimignano.

    Vieni in periferia: qui le manifestazioni non ci sono, la notte bianca neanche, la monnezza e i pullman dei turisti neppure. E le “belle piazze” antiche non ci sono state mai.

    Ma scommetto che di abbandonare la tua “vista sui tetti”, e la tua serale passeggiatina a piedi non ci pensi nemmeno!

    Baci, so già che mi cancellerai…

  5. Io non abito a Piazza di Spagna, se per centro storico intendi quello, non vedo nessun tetto e la passeggiatina serale non la faccio (e nemmeno diurna se per quello). Anzi direi che non mi sposto proprio se non ho sotto il culo qualche forma di motore e almeno due ruote. Piazza Crati è una bellissima piazza, non antica e non al centro (salario-trieste). Se in periferia le belle piazze non ci sono non è una buona ragione per rovinare quelle che invece ci sono, mi sembra che forse bisognerebbe fare il contrario. Accendere sempre il cervello prima di scrivere.

  6. en passant: cosa ha fatto Uolter per le periferie romane? Un concerto gratuito di Eros Ramazzotti?

  7. Grazie x la prospettiva ma non credo che alletterebbe nessuno!
    Magari ci propina una nuova missione di ‘pace’..
    E poi so’ cazzi!

  8. Cioè, tu abbbiti vicino a Villa Ada e ti lamenti? Io mi andavo a infrattare proprio lì! :-)
    Bel post. Bentornato.

  9. Certo che quest post cade proprio a fagiuolo. Stamattina, prima pagina di Repubblica: pubblicità in grande stile del nuovo libro di WV e pure articoletto intitolato “dal socialismo al nuovo partito democratico”. Poi, ad ora di pranzo, il Mollicone che lo intervista sulla rete ammiraglia perché il libro di cui sopra, ha già superato le 100000 copie. E’ già dappertutto.

  10. io so cosa ha fatto Uolter per le periferie romane.
    A Corviale - uno dei quartieri simbolo dell’abominio della nostra amata capitale - ha inaugurato in pompa magna un megagalattico centro commerciale coi soldi di una multinazionale francese. la pregevole iniziativa è stata commentata dal sindaco come “un segnale per il rinnovamento sociale ed economico delle periferie”.
    senza parole.

  11. Si possono o meno condividere le tue critiche all’amministrazione della città (per carità: si può sempre fare di meglio). Non ero qui prima di Veltroni, per cui non conosco la differenza: mi dicono che era peggio, ma non azzardo giudizi.

    Quello che non condivido è l’atteggiamento “piove, Veltroni ladro”: che cosa c’entra Veltroni con i vigili fancazzisti, la gente che passa col rosso e i commercianti disonesti? Si tratterebbe di cambiare la mentalità dei romani, e quello Veltroni da solo non lo può fare. A meno di mettersi lui personalmente ad ogni incrocio a multare quelli che non rispettano gli stop. O rincorrere la gente che non raccoglie la merda del suo cane. O frustare i vigili che non sovraintendono alle suddette cose. Voglio dire: ognuno dovrebbe fare il suo lavoro.

  12. I vigili sono dipendenti del Comune di ROma, quindi di uolter e Rutelli era molto, ma molto, meglio.

  13. abito a roma ma quello che vedi tu io lo non lo percepisco.
    il problema manifestazioni: su questi argomenti decide chi è di dovere cioè il prefetto.
    i vigili: ma perché negli anni addietro erano fuori dai bar? cmq non conoscendo i motivi che portano i vigili poco presenti nelle nostre strade non mi pronuncio.
    ma tu non vedi i lavori di rifacimento dell’asfalto? io li vedo, l’hanno fatti pure verso il mio quartiere (periferia) e in centro stanno levando i sanpietrini.
    io così tanta immondizia non la vedo (compreso il centro dove sono stata ieri).
    gli autobus sono migliorati, è raro aspettare più di 15 minuti(e te lo dice una che non avendo la patente gira solo con quelli), poi ovviamente ci sono delle eccezioni ma stanno aumentando linee nuove nell’estrema periferia.
    per fortuna ci sono concerti fiere inaugurazioni posti con wifi liberi. mica voglio tornare indietro agli inizi degli anni 90 dove non succedeva niente neanche abitassimo nelle alpi.
    e sono stracontenta che ci sia questo neo festival del cinema dove tutti potranno partecipare (venezia è un’altra cosa, che riguarda solo gli addetti ai lavori)
    ah. quando ti riferisci alle auto blu ecc, lo so perché l’anno scorso ero pendolare fino in centro, ma addebitare questa colpa al sindaco è errato. saprai meglio di me che ci saranno finalmente dei tagli in questo campo da parte del nuovo governo.
    se poi volete (generico) prenderlo per il culo perché ha scritto un libro, fate pure. io non ci vedo niente di assurdo.
    un’ultima cosa: corviale cambierà anche grazie al centro commerciale. così come cambiò termini, dove anni fa non era sicuro passarci neanche di giorno, ora grazie a tutti quei negozi sotterranei si può “transitare” tranquillamente (ultimamente non ci sono neanche gli zingari, e si sta cercando di non farli più entrare nella metro)

    scusa la lunghezza.

  14. eh no, protesto, inveisco, smoccolo.
    Cosa abbimao fatto di male, noialtri, per meritarci Uolter a caratura nazionale?
    Che, vi abbiamo detto cotica?
    Se dovesse mai succedere, giuro che organizzo una manifestazione oceanica torno torno al suo isolato (suo del Brodo, mica di Uolter).
    Con l’occasione, le rinnovo la mia stima che, come sa, non è scalfibile.

  15. Il tiro al sindaco è uno sport diffuso perché molto facile da praticare, e assistervi mi ha sempre creato un moto d’insofferenza.

    Tipo quando molti davano addosso a Rutelli, che a me non sembrava male.

    Il mio problema è guardare Rutelli ora, e dirmi “dove ho sbagliato? starò sbagliando di nuovo?”.

  16. Ara pacis a tutti. A me la sporcizia e’ quella che da’ piu’ fastidio, ma senza ombra di dubbio mi ritengo (stranamente) fortunato a non abitare al centro. Ho amici che vi passano nottate di tortura perenni, e non li invidio.

  17. Quando lo dico la gente pensa che io scherzi: ho ormai deciso di vendere casa e trasferirmi in una zona residenziale perchè sono stufo del traffico, delle manifestazioni, dei turisti ubriachi che ti gridano sotto le finestre della camera da letto alle 4 di notte, dell’impossibilità di parcheggio, della zona a traffico limitato, dei permessi, dei cumuli di spazzatura ecc. La verità è che il centro è sempre più invivibile, trasformato in un divertimentificio notturno per orde di barbari (turisti e romani) e la gente se ne va. Non è tutta colpa di Veltroni, certo, ma lui non ha mosso un dito.

    PS: vogliamo parlare di Piazza San Cosimato e di quello che ha combinato Uolter a Trastevere in generale?

  18. uolter è carino, uolter vuole bene a tutti - soprattutto ai nemici -, uolter è colto, uolter è gentile, uolter *sembra innocuo* (e poi scopri che è dannoso, ma chissene).

    uolter è il prototipo del sindaco che i romani vogliono: uno che non gli romperà i coglioni e che non cercherà di farli diventare un po’ meno romani.

    togli “i romani” e inserisci “gli italiani” e otterrai il nome del prossimo candidato del partitodemocratico alla poltronissima di palazzochigi.

    (e bentornato uè!)

  19. Io penso che Uolter, dovrebbe dividere la poltrona con un’altra persona con molto senso pratico.. cosa che a lui manca decisamente.. perchè alcune delle cose fatte in questi anni sono ottime alcune (molte) altre sono veramente terribili, errori che si trascinano da anni e non parliamo della giunta Rutelli, ma addirittura dal 60 (mi riferisco allo S.D.O.)

    Anche io abito in centro centro, casa non l’ho pagata tre miliardi, e non vedo l’ora di scappare.. per ora abito con i miei e fino a quando non troverò una casa almeno decente in periferia credo che rimarrò, purtroppo, schiavo della maleducazione di molti romani, dei turisti nottambuli e ubriachi che cantano l’inno, dell’Ama che comincia a ritirare il vetro dai locali alle 5 di mattina..

    il cane lo avevo e raccoglievo la cacca come pochissime persone fanno, il problema è però che in centro i secchi non ci sono.. così come non ci sono i secchi per la raccolta differnziata.. insomma “il vedere” e “vivere” il centro sono due cose molto molto differenti, purtroppo.

    P.S. non so te, ma a me chiudono P.zza Augusto Imperatore (unica zona con parcheggi non a pagamento per i residenti) ogni due settimane per le riprese cinematografiche di chissachè film/fiction..

  20. primo problema di roma? i ratti che passeggiano per la città. è una cosa inaccettabile non per una capitale, ma per una semplice città europea.

  21. Carlo,
    Uolter è un cinefilo e ha imparato da Petrolini che basta promettere di rendere Roma “più bella e più famosa che pria” che la gente ti urlerà “Bravo!” a prescindere. E infatti oramai dice “Grazie!” anche senza essere interpellato.
    Insomma dopo la quercia e l’ulivo, ci aspetta l’alloro (e la cetra, che richiama anche il quartetto pop Veltroni-Turco-Rutelli-Bonino nel loro celebre successo “nella vecchia fattoria”).
    Sentirai che musica.

    ps: per Piazza Crati proporrrei un sit-in di protesta da Arcioni. Se anche nn otteniamo nulla almeno per l’aperitivo siamo piazzati bene!

  22. Uè, vecchie cariatidi, tutto bene?

  23. O siete molto giovani, o non avete memoria.
    Vi dicono nulla i nomi Carraro, Darida, Petrucci, Ciocchetti, Rebecchini?
    Chi ne ha memoria, o chi li ha conosciuti non si lamenterebbe certo di Uolter.
    luc

  24. Signor Brodo: di manifestazioni ne ho fatte tante nella vita, ma a piazza crati ci sono andato solo a prendere l’aperitivo con un’ex-fidanzata. Anche perché fino a qualche anno fa non era molto salutare - per quelli come me - avventurarsi da quelle parti. O forse i cacciatori eran li’ perché c’e’ la sede di Legambiente?
    E’ vero, meglio che le sedi nazionali delle associazioni, dei partiti, ecc fossero spostate dalle parti di Genzano, di San GImignano, di Paceco e di Melendugno. Pero’ forse non dovrebbe dirlo a Veltroni. La stessa cosa con le auto blu: chieda ai deputati di non andare a Montecitorio, ma di fare il telelavoro senza spostarsi da casa. Fosse per me, li costringerei ad andare in bici blu.
    Poi, se non si muove se non con le sue due ruote motorizzate, come misura la frequenza dei mezzi pubblici?
    Poi, difendiamo Rutelli? Quello che ha svenduto la città ai preti per il Giubileo (ricordiamo le splendide linee J…)? Ok, benissimo. Pero’ come mai ogni progetto di piazza rinnovata viene poi cassato dicendo: e’ brutto? O forse de gustibus etc etc? la nuova piazza Crati non l’ho vista quindi non so. Ma Piazza san cosimato non mi sembra tanto male, e a me l’Ara Pacis di Meyer non fa cosi’ schifo. Nonche’ la nuova piazza della Montagnola, e il nuovo svincolo delle 3 fontane, ha ridotto notevolmente il traffico da quelle parti.
    Ah, e viale Ippocrate?o l’asfalto rifatto su viale XXI aprile? quelle le conoscera’, visto che sono dalle sue parti…
    Non e’ un santo, Uolter, ok: ma se lo si critica, che lo si faccia seriamente, non sul proprio, piccolo e miope orticello. Per esempio, si dica che e’ lui ad avere aperto la splendida stagione dei gadget con i quotidiani.
    Gli errori politici sono altri (inclusione normalizzatrice, per esempio), non certo quello di non aver coperto tutte le buche che la sua moto, o la sua nuova auto, incontrano.

  25. A me Roma piace di più da quando c’è Uolter. Mi piace di più dove abito, Ostiense, mi piace di più il Centro, mi piace di più la periferia… Merito suo? non lo so. Però l’ho rivotato, perché non avrei dovuto? Sarebbe stato meglio un “Alemanno”? ma non diciamo corbellerie per favore….. e poi finalmente leva di mezzo quei cazzo di sanpietrini eh eh eh che saranno ammassati nella Piazza dove vive Brodo (sì, Uolter è così, un po’ vendicoso…).

  26. Calma e gesso. L’intento del post mi pare fosse di segnalare la sproporzione tra il consenso plebiscitario e aprioristico di cui gode Weltroni e lo stato reale delle cose, o per dirla diversamente la crescente intoccabilità del personaggio. Tutto il contrario di dire che a lui vanno ascritti i mali del mondo, che è il padre di tutte le disgrazie, che non regge il confronto con remoti predecessori e via dicendo.
    L’esperienza dei progressisti (ricordate?) ha aperto proprio con Roma e con Napoli, se ricordo bene, una fase di successi amministrativi importanti per il centro-sinistra, che sono stati l’ossatura nel bene di quello che è seguito anche a livello nazionale.
    Detto questo se non si può cominciare a fare le pulci ai limiti di questo modello, in una situazione favorevole come non mai, con governo al csx, comunali vinte di slancio con un voto plebiscitario, cappotto plateale alle ultime regionali, significa che non lo si potrà fare mai e non è un bel segnale.
    Le politiche culturali non sono affatto trascurabili e possono avere un effetto volano per rimettere in marcia una città con benefici a ricaduta un po’ a tutti i livelli (gli esempi abbandona in Europa), ma non è che ci puoi marciare all’infinito, parallelamente devi anche mettere mano alle questioni più sostanziali.
    Weltroni, nella sua foga autocelebrativa, è consapevole di questo? Lo spero per voi.
    Da milanese (ouch) so che dovrei tacere e non impicciarmi, ma proprio per una lunga e consolidata esperienza di politici smargiassoni e inopinatamente vanitosi, vi dico che le dichiarazioni sopra le righe rilasciate da Walter da un certo momento in poi mi hanno fatto scattare diversi campanelli di allarme. Certa prosopopea molto familiare qui nei ruggenti anni ‘80 e anche dopo, vedi il luminosissima governatore regionale Formigoni.
    Dopodiché è chiaro che il confronto non regge, né con un Pillitteri, né con un Carraro: se la mettiamo su questo piano la discussione è bell’è che morto.
    Ma insomma, statevi allerta e mettetelo sotto pressione questo sindaco, se accettate un consiglio.

  27. Veltroni non si poteva sentire anche quando non era sindaco, con la sua insopportabile retorica buonista. Di ritorno dal Portogallo sono rimasto sconvolto dalla pulizia di Lisbona e dintorni, Roma è bellissima ma è un merdaio, anche la periferia dove vivo. I romani sporcano ma Vuolter dovrebbe occuparsi anche di questo.

  28. La tua è una descrizione esagerata.