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Giovedì 30 Giugno 2005

Sinergie

Ieri pensavo che il Sudoku è perfetto per far appassionare l’utente-tipo di un Mac (anche il wi-fi a Villa Borghese). Appunto.

Fatelo per gli studenti greci

Il governo italiano non era al corrente del piano della Cia di rapire l’imam Abu Omar sospettato di terrororismo. Giovanardi ha detto che sono in corso approfonditi accertamenti, c’è un’inchiesta ufficiale di cui si attendono i risultati.

Vuoi vedere che esce fuori un altro pdf con le pecette?

Mercoledì 29 Giugno 2005

Diabolico supermarket

Ho fatto un salto al supermercato sotto casa per procacciarmi un paio di meloni e, proprio mentre ero in the middle of the spesa, è andata via la luce.

Scene di panico, non funzionava più niente: gente che non sapeva come pesare l’ortofrutta, gelati che si squagliavano, personale del supermercato felice. Mi avvio mesto verso l’uscita, privato del prosciutto crudo che non si può tagliare e anche un po’ accaldato, aria condizionata spenta, e lì mi accorgo che le casse, unica apparecchiatura elettrica in tutto il GS, funzionano inesorabilmente.

Milan strikes back

Oggi a Roma sarebbe festa, ma qui si produce (è che questi milanesi sono vendicativi).

Idiot proof

Scusate, ma non posso resistere. Letta per caso dal feed del supporto iPod (appro, oggi - ieri - è uscito il nuovo iTunes e i nuovi iPod e poi il podcasting mainstream, ecc.):

Learn how to determine if you have an Apple iPod + HP sold by Hewlett-Packard (HP). HP began selling a version of iPod in September, 2004. HP began selling a version of the iPod mini (Apple iPod mini + HP) in June 2005.

You have an Apple iPod + HP if:

it has an HP logo on the back.

Lunedì 27 Giugno 2005

Ma non mi potevano regalare un pc?

E’ un mese e il mio iMac G5 non torna dall’assistenza. Piastre logiche finite, si è in attesa di spedizioni. Nota bene: malgrado Apple spergiuri che gli interventi in garanzia avvengono in massimo dieci giorni lavorativi, qui siamo oltre il ventesimo. Fino ad ora sono stato paziente, anche perché non avevo tempo, voglia e non ero a Roma. Solo un paio di rapide telefonate informative. Fa troppo caldo per incazzarsi.

Adesso rimango qui per un po’ e domani mi sono ritagliato una mezzoretta solamente per togliermi il gusto di chiamare con calma l’assistenza Apple (un 199 a pagamento: 14 centesimi al minuto da rete fissa, anche se sei in garanzia). L’ultima volta, dopo aver parlato con tre persone diverse, il “responsabile” ha preso il mio numero di cellulare e promesso di richiamarmi oggi con una data precisa per la riparazione. Ovviamente non mi ha richiamato, e questo non è carino. Quindi non sarò carino nemmeno io.

E tutto questo divertimento per soli 60 euri/mese

Non so se qualcuno ci ha fatto caso, però mi sembra che Sky abbia la pubblicità sincronizzata. Avete presente quando state guardando un documentario sulle abitudini sessuali dei lemuri su Discovery Channel e parte la pubblicità: girate su Discovery Science per vedere l’ultima esplosione dell’Ariane e c’è la pubblicità, allora girate su Discovery Qualchealtracosa e c’è la pubblicità, su National Geographic c’è la pubblicità e pure su History Channel. Non c’è scampo, insomma.

Non parliamo dei canali locali dopo mezzanotte: bisogna stare attentissimi a tenere il volume basso altrimenti c’è il rischio di girare su una col culo di fuori che mugola a 150 decibel (però il giorno dopo i vicini verranno a complimentarsi per la performance).

Domenica 26 Giugno 2005

Che palle

Uno torna da fuori e si ritrova 826 spam-commenti da ripulire.

Giovedì 23 Giugno 2005

Blog-palle

Succede che Franco Modugno, costituzionalista serio e non schierato, abbia scritto un testo sulla procreazione assistita. Io credo sia un buon testo, anche a paragone con altre cose che ho letto in giro, ma può sicuramente essere discusso - posto se ne abbiano le competenze.

Succede poi che arriva il blogger/commentatore ciccio formaggio che, dall’alto dei suoi dotti studi in materia (sostanziati in due esami, voto 27), sentenzia - senza nemmeno aver letto il documento (e probabilmente nemmeno il codice civile, per esempio l’art. 1) - che Modugno usa aprioristicamente un’ideologia per leggere il mondo che ci circonda. E così, abbiamo sistemato Modugno. Forti ‘sti blogger.

Questo è solo un esempio, potrei citare i commenti, francamente disperanti, che leggo sul mio stesso blog. Però, se si continua così, finirò a pensare che un pochino di ragione Zambardino ce l’ha.

Ancora Grand Hotel Guantanamo

Dal sito di Amnesty International:

USA: Close Guantánamo and disclose the rest
Opinion piece by Irene Khan, Amnesty International Secretary General

History is littered with people who remained silent in the face of abuse. In doing so the only cause they helped was to allow more abuse to take place with impunity. Amnesty International is not prepared to join their ranks.

When we published our Report 2005, an annual assessment of global human rights abuses in 149 countries around the world, we included a section on the United States and highlighted, among the criticisms, US practices in the “war on terror,” including indefinite detention without charge or trial and torture.

This triggered an unprecedented verbal attack from senior figures in the Administration, including President Bush, Vice President Dick Cheney, Secretary of State Condoleeza Rice, Secretary of Defence Donald Rumsfeld and the chairman of the US Joint Chiefs of Staff, General Richard Myers.

The language used in our Report 2005 was clear. We were not suggesting, as some have interpreted it, that Soviet gulags and Guantánamo are mirror-equivalent abuses. Our argument was that both are the symbols of human rights abuse by superpowers in their respective eras.

The mistreatment of detainees at Guantánamo is a disgrace to the best US values as much as to international standards. A detention centre in which detainees are held virtually incommunicado, without charge, trial or access should be condemned by the American people and all those concerned with truth, justice and freedom.

The US actions are also a propaganda gift to armed groups that carry out brutal acts of violence, and a distraction from the need to ensure that such people are brought to proper justice.

But Guantánamo is not alone. It is just the visible tip of an iceberg of abuse, the most notorious link in a chain of detention camps ranging from Bagram Air Base in Afghanistan to prisons in Iraq and elsewhere.

Continua a leggere

Mercoledì 22 Giugno 2005

Dimenticare le offese (all'altrui intelletto)

E’ una battaglia persa in partenza, comunque sappiate che il numero di cazzate che si propalano sulla fecondazione assistita è virtualmente infinito. I peggiori sono i fondamentalisti, che amano ammantare le loro (rispettabili, per carità) convinzioni con (meno rispettabili) ponderose argomentazioni di natura etico/filosofica o pseudo-scientifica o pseudo-giuridica.

In genere queste argomentazioni sono fallate perchè sfocianti da complesse masturbazioni mentali che privilegiano il divertissement intellettuale astratto al dolore della vita reale concreta (quella dei nati, s’intende, perchè il concepito non può sapere che i problemi veri verranno solo dopo che qualcuna lo avrà sfornato - in altre parole, saranno cazzi suoi - ma in potenza), o perché la persona che le usa non sa di cosa sta parlando, o perchè le trae da fonti faziose, o perchè piega consapevolmente a servizio delle sue tesi informazioni suscettibili di ben altre interpretazioni (per piccolo effetto collaterale, i fondamentalisti hanno anche il vizietto di voler imporre le loro convinzioni agli altri/a tutti, preferibilmente con legge dello stato e pena carceraria annessa, ma questo sarà materia di altro post).

Come dire, c’è gente che pensa che l’omosessualità sia una malattia. O che i violentatori vadano castrati. O che il sole giri intorno alla terra. Potrebbero anche essere punti di vista rispettabili, fermo restando che io non vorrei avere nulla a che fare con chi la pensa così, però consoliamoci sapendo che c’è anche chi crede all’oroscopo.

Poi ci sono quelli che pensano le stesse cose, ma si vergognano un po’ a dirlo così, di piatto, che ci fanno una figura un po’ meschina. Allora per essere laici, aperti e moderni, ti spiegano che l’omosessualità è una malattia perché lo dice inoppugnabilmente la scienza, il diritto costituzionale e il noto ricercatore affiliato al MOIGE ha fatto un po’ di cherry picking in giro, citando quello che conviene a lui. E’ un fatto, insomma, mica una credenza. Sappiamo infatti che per i non addetti ai lavori la scienza è come la pelle che ricopre alcuni organi che non menziono: basta tirarla un po’ e si adatta a tutte le tesi.

Ecco, sostituendo all’omosessualità la fivet il risultato è lo stesso. E’ la scienza, baby. Anche Berlusconi, se chiedi in giro, non l’ha votato nessuno (ma scavando, si rinverrà certamente qualche nobile motivazione etico-costituzional-scientifica).

(stavolta è veramente l’ultima: credo di aver avuto pazienza, ma mi secca essere preso per il culo - o anche solo il tentativo. Diciamo che è stata una buona esperienza su cui meditare per poi trarne le conseguenze: ad esempio che indire il referendum è stato in qualche modo nobile, ma politicamente sbagliato, e che devo cambiare letture)

Lunedì 20 Giugno 2005

Torno subito

Scusate la latitanza, ma qui si sfacchina pesantemente. Unica nota positiva: da Nobu si fuma.

Martedì 14 Giugno 2005

Contrordine

Avevo promesso di non parlarne più, e invece mi smentisco subito. Stavo leggendo gli articoli dei giornali di oggi e noto la tendenza, più volte espressa, a giustificare il massiccio astensionismo sulla base di argomentazioni del tipo: “i quesiti erano lontani dai veri problemi della gente”, oppure “sono argomenti che non interessano, non riguardano la maggior parte delle persone” o anche “sono cose complicate”.

Bene. Vediamo un po’: se si parla della ricerca sulle staminali (embrionali e non), leggo sul sito della campagna che, secondo il Rapporto stilato dalla commissione di studio nominata nel 2000 dal ministro Umberto Veronesi e presieduta dal premio Nobel Renato Dulbecco:

“E’ possibile stimare, sebbene in via del tutto preliminare, che… l’utilizzo di cellule staminali di varia origine possa portare a sviluppare metodiche cliniche per il trattamento di un numero di pazienti che, comprendendo le patologie di origine cardiovascolare, si avvicina ai 10 milioni di individui”.

10 milioni di individui, mica male. Però sono cose che non interessano, non riguardano la gente, vero?

Parliamo un po’ di sterilità: leggo che le coppie italiane con problemi di sterilità sono una su 5. Grazie alla fecondazione assistita in Italia sono nati più di 50 mila bambini. Una buona parte di questi bambini non sarebbero mai venuti al mondo con la legge approvata l’anno scorso dal Parlamento. Ovviamente sono argomenti che non interessano giusto? Eh si, sono lontani dai veri problemi della gente.

Adesso, con la legge 40, per le coppie con problemi di sterilità lo scenario sarà il seguente: divieto di eterologa, obbligo di impianto di tutti gli embrioni (con rischi di gravidanze trigemellari, pericolose per la donna e per il feto), divieto di diagnostica pre-impianto, quindi approccio del tipo roulette russa, salvo poi abortire successivamente (una passeggiata, insomma). Inoltre chi è portatore di malattie genetiche non potrà servirsi delle tecniche esistenti per avere figli sani.

Anche questi problemucci, suppongo, sono lontani dai veri problemi della gente. Sono troppo complicati da spiegare. La gente va al mare, la gente ha altri problemi. Di queste storie se ne devono occupare “altri”, mica noi. Ci sono gli esperti, no? Ci sono i politici. C’è il prete.

Laviamocene le mani, tanto capita agli altri.

Lunedì 13 Giugno 2005

Poi non ne parlo più

Non so bene se i dati siano definitivi o meno, comunque non c’è un capoluogo in Italia che abbia raggiunto il quorum (a proposito, complimenti agli abitanti di Vibo Valentia).

E’ un po’ meschino ma viene la tentazione di dire: cari signori astensionisti, io il problema non ce l’ho e se mai lo dovessi avere so come risolverlo. Spero altrettanto anche voi. Auguri e figli sani.

Cambiamo argomento, che è meglio

Io sono un vecchio utilizzatore di computer. Ne ho avuti per le mani talmente tanti, a partire dal Sinclair ZX80, che un po’ di esperienza me la sono inevitabilmente fatta.

Dico questo perché, dal primo giorno di uso del mio iMac G5 (ancora in assistenza, tra parentesi), ho subito pensato che quella macchina era destinata ad avere problemi. L’ho pensato nel preciso momento in cui ho estratto un CD e mi sono reso conto che era bollente. Non semplicemente caldo: scottava a toccarlo.

Mano mano che usavo il Mac ero sempre più convinto che avesse gravi problemi di surriscaldamento, e avevo ragione: dopo cinque mesi di uso si è fritto.

Nelle ultime settimane mi sono fatto una cultura sull’argomento: ho parlato con le persone dell’assistenza Apple, ho letto centinaia di messaggi sui forum, ho scambiato impressioni con altri utilizzatori di questa macchina molto bella e molto fragile: sulla base di tutto questo, la mia opinione è che l’iMac G5 (non il mio iMac) abbia un serio difetto di fabbricazione (flawed design, direbbero gli americani) che affligge tutte le macchine di questo tipo e, prima o poi, ne causa la rottura. Non saprei se questo è vero per gli ultimi modelli Rev. B, ma per i vecchi è molto probabile.

Alcune persone che si occupano di assistenza mi dicono che non hanno mai visto un Apple guastarsi tanto come l’iMac G5 (Rev. A). Inoltre, a quanto sento, vengono sostituite talmente tante piastre logiche che i centri assistenza ne sono sprovvisti, con attese che arrivano anche a 4 settimane. La cosa buffa è che il problema non viene riconosciuto “ufficialmente”, ma rimane confinato nella semiclandestinità dei forum per applisti (provate a farvi una ricerca nei forum apple, purtroppo i risultati non sono linkabili e non sono indicizzati da Google). Le riviste del ramo non ne scrivono, ma il problema c’è. Può anche essere che sia stato risolto con i nuovi modelli, però non è piacevole pensare di essere in possesso di una specie di bomba a orologeria - anche perché passati 12 mesi l’assistenza si paga…

Questo è un paese di imbecilli

Io dico solo che, a volte, vorrei abitare a Bologna. Per il resto, Labranca ha detto tutto.

Domenica 12 Giugno 2005

A votare, forza

Ho votato (quattro si) praticamente all’apertura dei seggi: dietro di me c’era un po’ di gente in attesa, ma non tanta. C’è anche da dire che da quando abito - e voto - all’Esquilino/Monti non ho mai trovato il seggio pieno. Il tempo da queste parti è anche bruttarello, quindi non ci sono scuse.

Sabato 11 Giugno 2005

brutta cosa la vecchiaia

Gran concerto dei REM ieri sera, me lo segno tra i migliori di quest’anno. Anche qui, inspiegabilmente, molti astenuti (e una curva sud abbastanza brizzolata).

Venerdì 10 Giugno 2005

Chi si astiene dalla lotta...

Come sapete domenica mattina io andrò a votare quattro si (tra l’altro, meglio andarci la mattina - così alle 12 il dato di affluenza alle urne sarà incoraggiante). Conosco persone che voteranno qualche no (o quattro no) e non prevedo di togliergli il saluto per questo. Ognuno ha le sue opinioni, specialmente in una materia così scivolosa.

Però quelli che si astengono sono decisamente degli stronzi.

Mercoledì 8 Giugno 2005

Cercasi rappresentanti di lista

Il comitato per il si ai referendum cerca rappresentanti di lista.

Per essere rappresentante di lista non è necessario risiedere nel comune in cui si è nominati. Il rappresentante di lista, munito della sua tessera elettorale, vota nel seggio in cui esercita la sua funzione.

Per farti nominare rappresentante di lista contatta il comitato provinciale della città nella quale ti trovi (clicca qui per avere tutti i riferimenti) oppure chiama i numeri 06/6785903 per il Nord; 06/6786471 per il Centro e 06/6787404 per il Sud e Isole.

eversivo

Sempre sui referendum: si è detto ormai tutto sul trucchetto dell’astensione, ma che Cossiga proponga addirittura di non diffondere le percentuali di affluenza alle urne è, oltre che disgustoso, al limite dell’eversivo.

Incitare all’astensione sarà pure lecito giuridicamente, ma è un atto profondamente immorale, prepotente, sleale, incivile, opportunista e disgustoso. Tanto di cappello all’ex fascista Fini, che trova sbagliato non andare a votare, e una pernacchia all’ex radicale Rutelli che fa campagna per il non voto.

Martedì 7 Giugno 2005

cruciverboni

Mi sono abbastanza divertito a leggere Perceber. Magari divertito non è la parola giusta però ci siamo capiti, quella sensazione che hai quando stai al mare e finisci le parole crociate senza schema, magari Bartezzaghi.

Si perchè questo libro ha scatenato in me una certa competizione con l’autore (della serie vediamo quante ne azzecco) nel tentativo di risolverlo appieno senza lasciare il 20 orizzontali miseramente vuoto. Si, tutto sommato mi sono divertito, ed il libro è scritto con talento e in maniera a tratti virtuosistica.

Detto questo, è un’opera molto lontana dal mio concetto di narrativa o di romanzo (post)moderno. Non credo lo consiglerei ad un amico, a meno che non sia un appassionato solutore. Non so se Colombati se lo è chiesto, ma dopo questo funambolico divertissement ha intenzione di scrivere altro (e se si, cosa)?

Ro-mel, la volpe del deserto

BP: pronto signor Apple Store? Sono quello che ha portato il Mac rotto alcuni eoni fa, volevo sapere come procedono le cose - se la caverà o mi date in cambio uno di quelli nuovi con l’hardware decente (slurp)?

Applestorista: col caz…ehm, volevo dire favorisca il numero di modulo.

BP: xyzxxxx

Applestorista: cognomenome?

BP: xyxzxyxyxyxyxyx

Applestorista: segno zodiacale e ascendente?

BP: cancro ascendente leone

Applestorista: bene signor BP, il suo Mac è in riparazione.

Lunedì 6 Giugno 2005

Le grandi domande

Qualora il processo che gradualmente trasforma una mera potenzialità in una certezza fosse cosa automatica e indipendente dal contesto esterno, quindi assolutamente certo ed ineluttabile; qualora la potenzialità fosse ontologicamente equivalente all’attualità e se questo percorso fosse destinato a compiersi in completa autonomia - quasi obbligatorio - qualora tutto questo fosse vero, allora vorrei che qualcuno mi spiegasse perchè la tipa che era a cena con me ieri sera a un certo punto si è fatta riportare a casa (sua).

Risorse per i referendum

vota quattro si

Alcune risorse informative sui referendum del 12 e 13 giugno:

il sito della campagna referendaria;

perché votare si;

un sms per i referendum;

blog per i referendum;

Comitato per il si.

Il 12 e 13 giugno non astenerti

Ricopio dal sito dell’Associazione Luca Coscioni (non senza ricordare che l’astensione non sarà un reato, ma è certamente un vergognoso trucchetto):

Sono 10 milioni gli italiani affetti da malattie oggi incurabili (alzheimer, parkinson, sclerosi, diabete, patologie cardiovascolari, malattie neurodegenerative, etc.) che potrebbero essere curati se la ricerca sulle cellule staminali avrà successo.

Le coppie italiane con problemi di sterilità sono una su 5. Grazie alla fecondazione assistita in Italia sono nati più di 50 mila bambini. Una buona parte di questi bambini non sarebbero mai venuti al mondo con la legge approvata l’anno scorso dal Parlamento.

La legge 40 equipara i diritti dell’embrione a quelli della madre. Pone così le basi per mettere in discussione la legge sull’aborto.

L’astensione è un misero trucco. Fa ridere chi dice di condurre una campagna a difesa della vita e dei diritti umani e per vincere propone di sommare i propri voti a quelli degli indifferenti e dei disinteressati.

Dicono che sulla vita non si vota. Eppure i parlamentari hanno votato sulla vita, approvando la legge 40. I cittadini non hanno diritto di pronunciarsi su questioni che vivono sulla propria pelle?

Dicono che l’embrione è una persona. Ma entro i primi 14 giorni può dividersi e dare vita a due gemelli. Come fa a essere una persona se può diventarne due?

Dicono che la fecondazione assistita uccide embrioni innocenti. Ma in natura nell’80% dei casi l’embrione non riesce a sopravvivere, e viene espulso con il primo ciclo mestruale. Considerare l’embrione una persona significherebbe ritenere che la fecondazione naturale, assai più della fecondazione artificiale, provochi una continua strage di innocenti.

Dicono che l’embrione è una persona in potenza. Eppure, in alcuni casi, l’embrione può trasformarsi e dar vita a un tumore. Inoltre, anche i tanti bambini che potrebbero nascere con la fecondazione assistita sono persone in potenza, che se questa legge non sarà cancellata dal referendum non verranno mai alla luce.

Dicono che la ricerca può essere condotta sulle cellule staminali adulte. Eppure la maggioranza della comunità scientifica sostiene il contrario. Inoltre, la ricerca potrebbe essere condotta sulle migliaia di embrioni soprannumerari già esistenti, congelati e altrimenti destinati alla distruzione.

Dicono che è improprio usare i referendum su queste questioni. Eppure, senza i referendum in Italia sarebbero rimasti proibiti molto più a lungo il divorzio e l’aborto. La realtà è che temono i referendum perché temono il voto degli italiani. Per questo preferiscono ricorrere all’astensione invece che fare campagna per il “no”.

Dicono che così si arriva all’eugenetica. Ma se i referendum vincessero continuerebbe ad essere vietata la selezione degli embrioni in base al colore degli occhi o dei capelli. In compenso centinaia di migliaia di coppie portatrici di terribili malattie genetiche avranno la possibilità di far nascere bambini sani senza essere costretta all’aborto o a rinunciare ad avere dei figli.

Dicono che la fecondazione eterologa è immorale. Ma è morale impedire a migliaia di coppie di avere figli solo per un problema di salute, o costringerle ad andare all’estero per fare quello che in Italia è stato vietato?

Dicono che si tratta di una legge laica. Ma la legge 40/2004 è un tentativo di imporre attraverso la repressione statale i precetti morali professati dalle gerarchie ecclesiastiche. E’ stata approvata sotto la pressione della Conferenza episcopale italiana, che ora tenta di far fallire i referendum con l’astensione. La posizione espressa dalla legge sull’embrione, la fecondazione assistita e la ricerca scientifica non è condivisa non solo da ebrei, musulmani e dalle altre chiese cristiane (come i valdesi), ma anche da moltissimi cattolici.

I 4 referendum firmati da oltre 1 milione di cittadini italiani rappresentano l’unica possibilità per cancellare le parti più oscurantiste di questa legge.

I 4 referendum rappresentano l’unica speranza per centinaia di migliaia di coppie sterili e per milioni di malati.

Il 12 e 13 giugno non astenerti. Vota e fai votare 4 sì.

Giovedì 2 Giugno 2005

Se siete temerari

…e avete un iMac con tastiera e mouse Bluetooth (e l’hard disk che non funziona): provate a fare il boot da cd. Provate, provate.

Perché non è che il fottuto mac si accorge di avere un fottuto cd in corpo e si pone la fottuta domanda “sarà il caso che faccia il boot da cd? chiedo? lo faccio e basta? Emetto un suono?”. No, bisogna premere il fottuto tasto “c”. Peccato che la altrettanto fottuta tastiera senza fili non funzioni al fottuto boot.

Ci sono veramente poche cose che mi irritano quanto un mac, e sono i testimoni di geova e i possessori di mac.

Dimenticavo: la serafica assistenza Apple, alle quattro di notte, ti risponderà subito per dirti 1) che è meglio che ti compri una tastiera col filo, 2) o altrimenti te la fai prestare da qualcuno - svegliando un amico alle 4 di notte, 3) sei vivamente invitato a comprare un piano di assistenza applecare che ti garantisce risposte idiote immediate notturne per almeno 3 anni.

Poi, nel tardo pomeriggio del giorno dopo, ti rechi nell’unico punto apple vicino e scopri che non hanno tastiere col filo. Solo bluetooth, il filo non tira più.

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