Più reality show
Io guardo pochissimo la televisione, la guardo in maniera mirata e - di solito - la sera tardi. Tanto per dire, se decido di guardare ottoemezzo lo vedo in replica alle due di notte. I reality show mi fanno indistintamente schifo, questa stagione ho visto tre puntate del grande fratello e un pezzo della fattoria. Music farm non l’ho mai visto. Però poi leggo questo:
Esprimiamo apprezzamento per la decisione di RaiDue di espellere Francesco Baccini dal reality show per aver bestemmiato” ha detto il senatore Michele Bonatesta, componente della direzione nazionale di Alleanza nazionale e membro della commissione di Vigilanza sulla Rai. “Ma l’ennesimo episodio di questo genere fa capire che, malgrado i regolamenti” ha concluso, “sono proprio i cosiddetti reality show in quanto tali che non vanno. Mettiamoli al bando una volta per tutte.
Notare la scelta di parole: “mettiamoli al bando”, dice il fascistoide senatore di AN e (sic) membro della commissione di vigilanza della Rai - praticamente un ladro in gioielleria.
Ecco, ho improvvisamente cambiato idea: mi piace la tele, e specialmente i reality show. Ne voglio almeno due al giorno.

Le legge (dei reality) è uguale per tutti?
Oramai è un cliché, non ne usciremo più.
Bestemmi? Sei eliminato dal reality che stai facendo. O forse.
Partiamo dagli ultimi fatti: ieri notte Baccini, alla Music Farm, parla con Dolcenera, di cui ormai possiamo ammettere sia completamente in…
Boney - Sostantivo Monodose said this on Aprile 25th, 2005 at 16:22
Bonatesta è - tra le altre cose, e senza facili battute ispirate al suo cognome - talmente privo di idee da appoggiare senza esitazioni le più balzane opinioni altrui. Non ultima, quella dell’avvocato Rienzi riguardo alla pericolosità del wrestling per le giovani generazioni. E’ grazie a lui che ho imparato ad amare il wrestling.
Jack Bauer said this on Aprile 25th, 2005 at 23:44
da anni mi cruccio nel dubbio che Perdiana! sia sacrilegio oppure no
Effe said this on Aprile 26th, 2005 at 14:27
Io sapevo che Costanzo (maurizio, per dire) s’era fatto crociato per l’abolizione del wrestling in tv. Diseducativo, dice lui (i testi glieli scrive Vitagliano Costantino).
Quest’uomo, del quale un tempo circolava voce che possedesse un cervello sopraffino, ha trovato un sodale nella battaglia, Luca Sofri (ubriaco?).
Prevedo, sicura, una partecipazione fissa dei wrestler a buona domenica.
isntitapity said this on Aprile 26th, 2005 at 15:34
A questo punto sono anche a favore del wrestling. Mi sembra che la televisione sia un elettrodomestico con relativo pulsante di accensione/spegnimento. Basta tenerlo spento o cambiare canale, no?
Il problema è quando tutti i canali trasmettono la stessa cosa, però sembra che accada solo ogni morte di papa.
Carlo said this on Aprile 26th, 2005 at 15:39