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Domenica 29 Febbraio 2004
Ragazzi di strada
Il mio tabaccaio tenta sempre di piazzarmi qualche sistema del Superenalotto quando vado a comprare le sigarette. Di solito sistemi da 20 euro, a suo dire a vincita garantita: "a dotto', e annamo pijate 'sto sistema".
Oggi invece mi ha detto: "daje, che te levo da in mezzo a 'na strada", offrendomi una caratura da solo 11 euro. Conoscendo l'infallibilità delle sue fonti informative, forse mi devo cominciare a preoccupare.
Sopravviveremo
Vedo che in giro si parla molto della questione del blog tua sorella, che è stato chiuso per motivi dipendenti dall'incazzamento di qualcuno (anzi, se poteste farmi un riassuntino...). Dico solo questo: io quel blog non lo leggevo, essendoci capitato solo un paio di volte e avendo visto che la sua mission era quella di insultare pesantemente altri blogger, lamentandosi poi per la mancanza di umorismo degli interlocutori/bersagli. Ora, io credo che tutto debba e possa essere consentito, a volte anche l'insulto, basta poi non lamentarsi delle reazioni, anche estreme e non giustificabili, che si possono innescare. E mi spiace non omogeneizzarmi all'ondata di buonismo sindacale quando dico che di questa chiusura non me ne frega una ceppa. In tempi meno virtuali e più reali, uno così avrebbe seriamente rischiato di prendere un paio di ceffoni (a meno di anonimati vari, che sono lo standard degli insultatori). La chiusura di un blog fa sicuramente meno male, e non lascia il segno delle cinque dita in faccia.
Vocine
Carla Benedetti, su Nazione Indiana, riassume la querelle nata dall'articolo di Romano Luperini sull'Unità di qualche giorno fa. In quell'articolo, Luperini si lamentava della carenza in Italia di voci di intellettuali, o scrittori, mettendo sostanzialmente a confronto la generazione degli scrittori di oggi con quella di Calvino, o di Pasolini.
Ovvio che l'articolo abbia destato molte reazioni, più o meno vivaci. Credo che Carla Benedetti conosca bene le posizioni di Luperini, e non mi dilungo sul dibattito in corso sul postmoderno, quindi mi stupisco dello stupore: al di là della poca generosità dello scritto di Luperini nei confronti delle voci esistenti, è indubbio che il senso del paragone sia in qualche modo giustificato. Anche a me non pare che oggi, in Italia, ci sia uno scrittore dello standing di Pasolini o di Calvino, e parlo sia di standing letterario che di quello che potremmo chiamare "politico". Forse, invece di inscenare una gazzarra perchè qualcuno continua a dire che il re è nudo, magari sbagliando i toni, sarebbe più utile interrogarsi sul perchè avviene questo.
Mi ricorda tanto una conversazione avuta a cena con b.georg e Eloisa, in cui io sostenevo più o meno il punto di vista di Luperini. Si andò poi a parare sul valore letterario puro dei "giovani" scrittori italiani contemporanei e, mi sembra, raggiungemmo un accordo solo sul nome di Moresco. Non so se interpretare questa cosa come una conferma.
Applicazioni tecniche
Gli spammer sono anche sgrammaticati. Ricevo con frequenza plurigiornaliera uno spam invitante: Get a Collage Diploma. Ci sto pensando seriamente, magari poi passo a qualcosa di più impegnativo, tipo il Das.
Sorkut
Parlavo con Massimo Morelli di Orkut, e della massa di form da riempire e di dati personali da inserire:
Carlo: in effetti più che uno strumento di social networking sembra uno di quei cosi per trovare l'anima gemella.
Massimo: si, lo dovrebbero chiamare Sorkut.
Se ci ripenso ancora mi viene da ridere.
Congrats
A quanto pare qualcuno ha trovato la maniera per fare qualche soldo con i blog: Tucows ha comprato Blogrolling.com. Un'ottima idea che si è trasformata in un ottimo affare. Aspettiamo di vedere che fine fa Feedster.
Venerdì 27 Febbraio 2004
Interrogativi
Mi raccomando, pensateci durante il fine settimana che poi vi interrogo:
Does the explosive proliferation of media creation tools like phone cameras, weblogs and the like, enrich our existence by transforming the mundane into art, or is the reverse, transforming art into the mundane, a more accurate and equally positive consequence?
Gia che ci siete pensate anche a questo:
La vita è un sogno o i sogni aiutano a vivere meglio?
Altro che Moige
Il bigottismo americano fa altre vittime: sull'onda della scandalo per la tetta di Janet Jackson, Clear Channel Radio cancella il mio show preferito.
Suppongo che gli sbudellamenti e squartamenti televisivi continuino (sono tanto educativi).
The Gabibbo connection
La storia di Antonio Ricci che ha scopiazzato il Gabibbo da Big Red, la mascotte della Western Kentucky University, ha fatto breccia perfino sul NYT.
Scrittura mutante
C'è questo concorso per giovani scrittori virtuali, si chiama Scrittura Mutante e sembra molto fico:
Per il secondo anno consecutivo, un'occasione per far emergere le nuove forme di scrittura in ambiente digitale.
La scrittura, in questo concorso, è intesa in un'accezione ampia, ovvero come una modalità creativa che prevede un particolare uso dei linguaggi, non esclusivamente alfabetici (si pensi solo alle pratiche del fumetto) e delle diverse tecniche di narrazione, per rivelarsi attraverso le potenzialità espressive dei nuovi media. La stessa espressione "scrittura mutante" non intende assolutamente definire un genere ma una linea di ricerca che riguarda tante modalità: dalla narrazione on line alle nuove pratiche poetiche multimediali, dalle animazioni con software come Macromedia Flash agli SMS, e agli MMS (l'evoluzione multimediale dei messaggi via cellulare), dai weblog, i diari della rete, alle tante altre forme che al momento non è quasi possibile immaginare ma su cui il mondo della sperimentazione lavora in silenzio.
Vedo che nella giuria c'è la mitica Arianna Sleeping Dagnino (questa se la ricorderanno solo i blogger decani) e che sono previsti ricchi premi e cotillons. Si può partecipare anche mandando un sms, io ho composto la seguente opera mutante:
Visitors
Guardavo il mio computer che fumava rosmarino mentre leccavo un ologramma di Selen con lingua biforcuta. Il fragore provocato dal desquamarsi delle cellule faceva tremare impercettibilmente lo schermo LCD mentre altrove, in Transilvania, torme di cyber-vampiri stampavano l'alba in quadricromia.
Si notino le raffinate atmosfere mistico-allucinatorie, please.
PS: scherzo, scherzo. Non fate che poi mi telefona Einaudi, che mi manca ancora il finale.
Preferisco vivere
Come previsto, sono uscite paginate e paginate di analisi, recensioni, interviste e sermoni su questo Passion of the Christ, basta guardare Espresso e Panorama di questa settimana. Non sono riuscito a leggere proprio tutto tutto anche perchè, ad essere sincero, sono molto poco interessato all'argomento. L'unica cosa che mi pare di aver capito è che deve essere un mattone pazzesco. Ovviamente non ho alcuna intenzione di vederlo, però magari ci farò sopra un altro paio di post, che fa molto chic.
Update: se proprio volete andare a vederlo, si suggerisce di fare un po' di esercizio qui.
Obiezioni politiche
Leggo sull'Espresso di oggi che Ferrara, qualche giorno fa, avrebbe proposto a Daniele Luttazzi una collaborazione al Foglio. Prontamente rifiutata: "No, Giuliano. Perchè per me il contesto è importante. E io non voglio apparire sul Foglio."
Si accettano scommesse
In giro si vedono varie ipotesi sulla data in cui Bin Laden verrà finalmente catturato. Io sono d'accordo con questo signore, il 28 ottobre mi sembra perfetto.
(sobillato da 3G)
Mercoledì 25 Febbraio 2004
The Passion of the Christian
Facile prevedere che nei prossimi giorni si parlerà molto del nuovo film di Mel Gibson, The Passion of the Christ.
Camillo, che lo ha visto in anteprima, nota alcuni passaggi a rischio di antisemitismo. Ken Woodward, che ha recensito il film per il NYT, ci vede invece un "teaching moment" per i Cristiani.
la notte del diritto/2
Continuando sulla traccia delle cose che andavo scrivendo l'altro giorno, oggi vi segnalo un altro bel post di Pfaal.
Martedì 24 Febbraio 2004
E' sempre carta stampata
Sono sicuro che fra i blogger c'è qualche scrittore mancato, qualcuno che sogna segretamente di trasformare il proprio blog in un libro. Beh, adesso si può.
Per quanto mi riguarda, io coltivo ambizioni molto più alte.
Lunedì 23 Febbraio 2004
O ci si dimette o si avalla
Io non capisco perché l'Annunziata continua a fare la foglia di fico e a coprire le pudenda del cavallo di viale mazzini, ormai ridotto a nitrire la voce del padrone 24 ore su 24. Oltretutto si vede che soffre.
Non capisco perché non si dimette, così il governo completerà l'opera di occupazione dell'etere nominando un suo uomo, e non potrà più fingere una correttezza istituzionale che non ha, se non nelle parole. Mi sono un po' stufato di sentire questa gente inneggiare al pluralismo, portando ad esempio la presidenza della RAI - forse sarebbe il caso di non fornirgli più scuse, e fargli prendere le loro responsabilità in modo chiaro. Poi queste cose si spiegheranno in campagna elettorale, e non in una telefonata sdegnata alla Domenica Sportiva.
Abusi edilizi
Abbiamo tutti capito il perchè del muro di Israele: è una misura di sicurezza e serve per difendersi dagli attacchi dei terroristi. Quello che si capisce meno è il perchè questo muro sia stato costruito sul territorio palestinese, invece che entro i confini internazionalmente riconosciuti (la linea verde).
Noam Chomsky sul NYT critica questa impostazione e attribuisce la responsabilità delle posizioni Israeliane al supporto degli USA:
"It is misleading to call these Israeli policies. They are American-Israeli policies — made possible by unremitting United States military, economic and diplomatic support of Israel. This has been true since 1971 when, with American support, Israel rejected a full peace offer from Egypt, preferring expansion to security. In 1976, the United States vetoed a Security Council resolution calling for a two-state settlement in accord with an overwhelming international consensus. The two-state proposal has the support of a majority of Americans today, and could be enacted immediately if Washington wanted to do so."
Dal che si deduce che gli americani opteranno per un bel condono.
(via Paferrobyday)
La notte del diritto
Io amo gli Stati Uniti e gli americani in genere, per mille motivi che qui sarebbe lungo raccontare. Sono anche convinto, da sempre, della superiorità delle moderne democrazie di matrice anglo-sassone, rispetto alle nostre, chiamiamole "latine".
Per questo mi dispiace vedere che c'è chi ama l'America solo per il peggio che può produrre, anche se sono sicuro che lì siano sopravvissuti gli anticorpi giusti, che invece scarseggiano da noi, paese di individualisti abituati al solo tornaconto personale e, per questo, governati da chi più ci assomiglia.
Il peggio di cui volevo parlare oggi è la straordinaria compressione dei diritti civili e costituzionali in USA, che va sotto il nome di Patriot Act. So bene che gli estimatori del peggio tenteranno subito di liquidare l'argomento: vi preoccupate tanto delle garanzie democratiche e poco del terrorismo di matrice islamica, diranno - e Camillo non mancherà di sottolinearlo (come ha gia fatto). Oppure diranno che quelle leggi le hanno votate tutti, maggioranza ed opposizione, ben sapendo che, sotto lo shock del 11/9, il parlamento americano avrebbe forse votato qualsiasi cosa. D'altra parte gli estimatori del peggio non vogliono sentir parlare di diritto, sia nazionale o internazionale, non amano i bastoni tra le ruote. Loro, se potessero, ci farebbero vivere sotto un gigantesco coprifuoco - mondiale - mentre applaudono l'insediamento dei tribunali speciali americani in Pakistan, in Europa, in Africa e in tutti i paesi del mondo considerati sospetti di praticare il terrorismo internazionale o di proteggere membri di Al Qaeda. E Guantanamo, d'altronde, è solo un problema di diritto. Solo. E' vero, forse non torturano i prigionieri, quindi dobbiamo essere soddisfatti: è solo un problema di diritto, ma son quisquilie.
Continua a leggere
Giovedì 19 Febbraio 2004
Avranno preso un consulente per l'immagine
Avete presente il ragazzino di 14 anni rilasciato da Guantanamo, che ha descritto la sua prigionia con toni elegiaci, quasi fosse stato internato in un resort cinque stelle? Beh, forse le cose non stanno proprio così: credo che il pezzo di Pfaal sia assolutamente da leggere, almeno se siete interessati a queste cose.
PS: anche Paferrobyday parla di Guantanamo, qui la recensione al libro di Carlo Bonini
Roditori
Ho appena scoperto che non c'è solo il coniglio cattivo: ce n'è anche uno buono.
Martedì 17 Febbraio 2004
No blogger, no party
Ma ci voleva proprio la scusa del convegno per fare il party?
Notevole che qualcuno cominci finalmente ad ammettere di scopiazzare quello che viene scritto sui blog, senza sognarsi minimamente di citare l'autore (figuriamoci pagarlo, i blog sono no profit). Io piuttosto avrei organizzato un convegno per pochi blog-massoni da Scaturchio (con liste segrete).
Bingo
Ma insomma, questi neoco(j)on esistono o non esistono?
Tutte e due le cose, ma leggiamo un pezzetto dell'articolo di The Nation:
Unfortunately for them (i neoco(j)on, ndr), a political ideology can fail in the real world only so many times before being completely discredited. For at least two decades, in foreign policy the neocons have been wrong about everything. When the Soviet Union was on the verge of collapse, the hawks of Team B and the Committee on the Present Danger declared that it was on the verge of world domination. In the 1990s they exaggerated the power and threat of China, once again putting ideology ahead of the sober analysis of career military and intelligence experts. The neocons were so obsessed with Saddam Hussein and Yasir Arafat that they missed the growing threat of Al Qaeda. After 9/11 they pushed the irrelevant panaceas of preventive war and missile defense as solutions to the problems of hijackers and suicide bombers.
They said Saddam had WMDs. He didn't. They said he was in league with Osama bin Laden. He wasn't. They predicted that no major postwar insurgency in Iraq would occur. It did. They said there would be a wave of pro-Americanism in the Middle East and the world if the United States acted boldly and unilaterally. Instead, there was a regional and global wave of anti-Americanism.
David Brooks and his colleagues in the neocon press are half right. There is no neocon network of scheming masterminds--only a network of scheming blunderers. As a result of their own amateurism and incompetence, the neoconservatives have humiliated themselves. If they now claim that they never existed--well, you can hardly blame them, can you?
Povero Joyce
Avete mai letto l'Ulisse? Troppo complicato? Provate Ulysses for Dummies, sono assicurate grosse soddisfazioni al bar.
Roba tecnica, saltare
Non sapevo si potesse postare direttamente da FeedDemon in qualsiasi blog Movable Type.
Beh, si può.
Lunedì 16 Febbraio 2004
Informahler
L'altro giorno sono stato all'Auditorium a prendere un aperitivo. Beh, nel foyer sono appesi una decina di Cellotex di Burri che avrebbero probabilmente meritato una mostra a parte. Sospetto anzi, ma non sono sicurissimo, che siano proprio i grandi Cellotex del ciclo Palm Springs, che ebbi modo di vedere alla Salvatore Ala Gallery di New York nel 1990. Comunque sono bellissimi.
Insomma, consiglio a tutti di farci una scappata, anche perchè l'Auditorium è un posto piacevole. Tra l'altro il 14 aprile c'è un imperdibile Abbado che dirige la sinfonia n. 9 di Mahler (sorry Gaspar).
Sabato 14 Febbraio 2004
Nuovo server
Se vedete questo post, vuol dire che siete sul nuovo server.
Venerdì 13 Febbraio 2004
La slavina
Le persone vanno e vengono, in qualsiasi azienda. E' normale, fisiologico e, qualche volta, voluto. La cosa che invece non è voluta è la mail to all del dimissionario, inviata a 5.000 persone, in cui si racconta quanto è stato bello lavorare con noi tutti (che nemmeno lo conosciamo), quanto è stato brutto lavorare con alcuni (quelli invece si conoscono - sempre), quanti bei momenti ci sono stati e vai così. La ciliegina finale è la citazione in calce: ultimamente va forte Kipling.
PS: è incredibile constatare quante persone non conoscano la differenza tra il tasto reply e il tasto reply to all.
Vedo nero
Sarà un mio problema, ma sempre di più - quando apro il feed aggregator e inizio a leggere la mia razione quotidiana di blog - noto che non mi diverto più, anzi mi viene il nervoso.
Ormai leggo poche cose che mi interessano/divertono, annegate in una marea montante di rumore. I famosi "contenuti", che un tempo erano la parte preponderante della blogpalla, virano sempre più verso lo scimmiottamento dei media convenzionali (vale a dire: pettegolezzi, scandalismo stile novella 2000, minima conoscenza dell'argomento di cui si parla, demagogia al servizio delle masse commentanti, tendenza al giustizialismo forcaiolo, zero senso dell'umorismo/ironia, un enorme bar sport dove tutti possono fare l'allenatore della nazionale). Sia chiaro, io mi ci metto per primo, forse è ora che anche questo blog si dia una regolata - vedremo come.
Giovedì 12 Febbraio 2004
Le liste di Viale Europa
Per non essere da meno di altri illustri blogger, volevo dare il mio contributo all'atmosfera questurin-forcaiola che si respira in questi giorni nella blogpalla. Vi racconto un aneddoto:
stamattina sono andato a trovare una persona presso la sede di una grande società pubblica. Scendo al piano x e attraverso un lungo corridoio di uffici, tutti rigorosamente vuoti. Entro nella stanza della persona e gli dico: ma ci sei solo tu a questo piano? Lui guarda l'orologio e mi fa, sconsolato: ma no, adesso sono tutti al bar.
Alcune ore dopo, scendo per sbaglio al piano seminterrato e, stupore, scopro che c'è un supermercato. Tutto pieno di dipendenti della società che fanno la spesa - in orario di lavoro. La prossima volta prendo i nomi e pubblico le liste - diventeranno famose come le Liste di Viale Europa, altro che Castiglion Fibocchi.
Ho il dubbio che queste cosette piacciano molto all'audience bloggarola - specialmente ai liberali da salotto (buono). Se c'è seguito, posso andare avanti a pubblicare liste anche per 120 puntate, o 240. Sangue e merda, diceva il buon Rino Formica: fatemi sapere.
Mercoledì 11 Febbraio 2004
E' una guerra, e la stiamo perdendo
Sui miei indirizzi email arrivano circa 500 spam al giorno, chissà quanto costa di banda. Non c'è problema, installi un bel software antispam e vivi tranquillo (peccato che la banda sprecata la paghi lo stesso, e inoltre ogni tanto qualche mail buona va a finire nel cestino). Ad oggi ho 19.000 (diciannovemila) mail di spam nell'apposita cartella e non me la sento di andare alla ricerca dei falsi positivi.
Nei commenti di brodo arrivano anche 50 spam al giorno. Nessun problema, ti installi un plugin per Movable Type e vivi tranquillo (e continui a pagare la banda).
Adesso arriva anche l'ultima moda, il referral spam, basta guardare negli "ultimi avventori" di questo blog, e ne troverete per tutti i gusti. Per questa cosa ancora non ho trovato una contromisura, probabilmente toglierò l'elenco e basta.
Vediamo cosa si inventeranno dopo.
Martedì 10 Febbraio 2004
Comunicazioni offshore
Questo blog ha un sacco di casini, l'ultimo dei quali è che ho finito lo spazio sull'attuale server. Dovrei inoltre dare un'aggiustata alla grafica e fare una serie di altre cosette. Tutto questo per dirvi che non avete le allucinazioni, ogni tanto manca una colonna oppure la pagina non si carica bene. Considerato che ho preso più spazio su un altro server, se tutto va bene conto di traslocare venerdì prossimo. Ovviamente non cambia nulla, l'indirizzo rimane lo stesso e i dns dovrebbero in qualche modo aggiornarsi durante il fine settimana. Nel frattempo potranno verificarsi alcuni inconvenienti, tra cui le mie prove del nuovo (e orrido) template.
PS: dato che anche il mio server è fuori UE, approfitto dell'occasione per mandare sentitamente affanculo Mario, quel gran fijo de 'na mignotta (voi direte: chi è Mario? Beh, lui lo sa).
Sono di Milano e dico quello che penso
Le prescrizioni vengono da dove meno te lo aspetti: Mollate i cappuccetti, smettete di fumare, e poi parliamo. Mi sembra una posizione molto liberal e tollerante. Come dire: non sono io ad essere razzista, siete voi che siete negri - ovvero lo sdoganamento del pregiudizio.
In effetti, tanto per parafrasare, a volte si può fare anche a meno. Per quanto mi riguarda, fine della trasmissione.
Il seguito dei gatti in bottiglia
Sito comunista doc.
Brontolo libero
Il MALAG è un movimento volontario e senza fini di lucro che ha come obiettivo la liberazione delle anime dei nanetti da giardino, imprigionati in corpi di gesso da uomini senza pietà e ridotta in schiavitù in giardini sempre verdi.
Bloccati in un involucro di gesso, costretti a sorridere, al freddo, sotto la neve e la pioggia, soggetti agli sberleffi e dei bisogni dei vari animali e spesso dei piccoli umani, lontani dal vostro mondo, lontani dal bosco ... come vi sentireste voi al posto loro?
Lunedì 9 Febbraio 2004
Il vizietto
E non dico altro.
Nice tits
Non vi sono bastate quelle di Janet Jackson? Ne volete sempre di più? Allora andate qui, ce n'è per tutti i gusti.
Ultime foto da Marte
A quanto pare, Bush sta facendo incazzare anche i marziani (clicca per ingrandire).
La bancarotta è vicina
Il parere dell'Economist sulla politica economica di Bush.
Parodie
La migliore parodia di David Foster Wallace (via Fimoculous).
Chi ti ricorda?
Un think-tank americano ha pubblicato un'analisi dell'intervista di Bush alla NBC, smascherando tutte le bugie dette e le risposte evasive date. Il testo dell'intervista, commentato a dovere, è qui (via Dan Gillmor).
Qui l'opinione di John Robb, e le domande che avrebbe voluto fare a Bush (e che l'intervistatore, naturalmente, non ha fatto).
E, per finire, Brad DeLong rivela qualche altra bugia.
Tra l'altro, è tempo che Andrew Sullivan scriva una lettera di scuse a Paul Krugman.
E' uscito Firefox
Mozilla Firebird ha cambiato nome (per l'ennesima volta). Adesso si chiama Firefox, e oggi è stata rilasciata la versione 0.8.
Consigliatissimo per tutti, anche per quelli che preferiscono i complementi di arredamento.
Sabato 7 Febbraio 2004
Bella mossa, complimenti
Come sapete, Clarence ha cambiato la piattaforma che usa per i suoi blog, passando da Movable Type - che è il miglior software esistente - a una roba non meglio identificata sviluppata in casa (credo sia la stessa piattaforma usata per i blog di Supereva).
Tutti i blog di Clarence sono stati quindi convertiti alla nuova piattaforma, con i risultati che ci si poteva tranquillamente aspettare. Shangri ha addirittura traslocato (aggiornate i link).
Consigli: fatevi un bel backup prima che sia troppo tardi.
La barzelletta del mese
"Non cerco poltrone a tutti i costi. Se serve mi faccio da parte"
Venerdì 6 Febbraio 2004
Armanininininininini
A proposito di domini, ho appena scoperto che un tizio di brindisi ha registrato il dominio brodoprimordiale.it. Forse pensa di farci dei soldi: auguri.
Ma saranno anche cazzi loro se si sono iscritti alla massoneria, o no?
Gianluca pubblica le liste (credo vecchie come il cucco) delle persone iscritte alla Massoneria. Francamente non mi sembra un gran gesto: se essere iscritti alla massoneria era legale, non vedo perchè tutta quella gente debba essere data in pasto al web e ai motori di ricerca. Oltretutto le liste sono pubbliche, il che vuol dire che possono essere consultate da chi vi ha un interesse, non che siano destinate ad essere diffuse urbi et orbi.
Anche i dati di registrazione di un dominio sono pubblici, ma io mi incazzerei molto se a qualcuno venisse in mente di pubblicare su internet il mio indirizzo di casa, magari completo di telefono. Oppure vogliamo pubblicare anche le liste degli iscritti agli ordini professionali, ai partiti, al Rotary?
Ci riempiamo continuamente la bocca di privacy, anonimato e diritti vari, e poi riteniamo accettabile che si pubblichi una sorta di lista di proscrizione - oltretutto di gente che non ha fatto nulla di male e nulla di illegale. Io lo ritengo inaccettabile - non dovrebbe essere permesso - e anche una piccola vigliaccata.
Giovedì 5 Febbraio 2004
Portatemi i sali
Sai i girotondi, le primarie, ci vuole aria nuova e poi hai presente Moretti e Pancho Pardi? Si, si dice fico, hai ragione, ma come parli? Sembri Rosy Bindi.
[...]
Rosy Bindi?
(sviene)
Sempre meglio che lavorare
Beppe si autocandida, invece boy george è appena diventato deput... ops, volevo dire giornalista.
Sorry
Ho comprato tanti CD da Tower Records, ma tanti. Poi ho scoperto Emule, e guarda le conseguenze.
Poi ce la facciamo alla brace
Ma non gli sparano mai, a 'sta marmotta?
Ragionamenti fallaci
Ci pensavo oggi, leggendo un certo post su un certo blog: chissà se essere una testa di cazzo è condizione necessaria e sufficiente per produrre ragionamenti fallati (o fallici)?.
Mercoledì 4 Febbraio 2004
Aiuto!
Non so cosa stia succendendo a questo blog. Il template ormai vive di vita propria.
Like old Camembert?
Sabato scorso Norman Mailer ha compiuto 81 anni. Auguri, vecchio formaggione.
Ognuno per la sua strada
A quanto pare, ai bambini non piace il buon vecchio rock. In compenso a me fanno schifo le canzoncine per bambini.
Non ci siamo fatti mancare niente
Scandalo in Inghilterra: John Lydon ha infranto uno degli ultimi taboo televisivi e ha detto la parola che inizia con C in diretta.
A questo punto dobbiamo riconoscere che Paolo Rosi è stato un precursore, per non parlare di Mastelloni.
Wardrobe Connection
Ieri ho chiamato un paio di amici a NY per farmi quattro risate sulla storia della tetta: mi hanno detto che il governo vorrebbe istituire una commissione di inchiesta. Forse mi prendevano per il culo, ma non ne sarei troppo sicuro.
Nel frattempo la CBS, preoccupata che qualcuno possa dire o fare qualcosa di disdicevole durante i Grammy Awards di domenica prossima, implementa l'enhanced delay. Quando si dice la tecnologia al servizio delle masse.
Martedì 3 Febbraio 2004
Annunciaziò
Sto facendo qualche esperimento.
Nomi d'arte
Mi dicono che l'attrice di punta dei film di Rocco Siffredi si chiama Perla Mazza.
Culinaria
Esempio di come sia facile rivoltare le frittate. Il problema è che la frittata, ormai, è fatta. Vedi anche il post di 3G, che condivido pienamente.
Ci siamo capiti
Culo.
Io vi odio, voi Movabletypizzati
Mica male come attacco. I motivi per cui dobbiamo uccidere il nostro blog MT sono i seguenti:
1) perchè siamo dei fichetti con la puzza sotto al naso;
2) perchè parliamo in blogghese tanto per il gusto di farlo;
3) perchè parliamo sempre delle stesse stronzate;
4) perchè MT è un software fatto male;
5) e quindi ha problemi di sicurezza;
6) perche siamo degli imbecilli;
7) perchè siamo delle pecore;
8) perchè falsiamo i risultati delle ricerche su Google.
In conclusione: dovremmo passare ad un altro software.
Io mi limito ad osservare che i punti citati, tranne il 4) e 5), sono applicabili all'intero universo dei blogger - e ad alcuni più di altri. Ora, se uno si sentisse veramente cattivo, potrebbe completare ogni punto con un esempio pratico...
In the past, blogging was an interesting pastime. Now, with the advent of the ridiculously popular weblog package Movable Type, the Web is in risk of drowning under a tidal wave of morons who throttle search engines with writing that has no purpose and such PageRank-destroying features as "TrackBack".
Outing
Va di moda l'outing: io una volta sono andato ad un concerto dei Pooh.
La mia america - 1st episode
Questo caso della tetta di Janet Jackson, buono al massimo per farcisi sopra una risata, mi ha fatto tornare in mente una delle prime cose che notai anni fa, fresco di trasferimento in America.
Come sapete, da quelle parti non si usa molto l'antenna perchè c'è la tv via cavo, cable tv appunto. Megalomane come al solito, io avevo fatto l'abbonamento intergalattico, cioè quello con dodicimila canali di tutti i tipi (per esempio quattrocento canali di bricolage - e per bricolage intendo trasmissioni su come costruire un'automobile nel garage di casa partendo da zero, e cose del genere - seimilaottocentoquarantadue canali di film, canali russi, estoni, lituani, svedesi, sci-fi, telenovele, bulgaria oggi, notizie, corse di cavalli, cani, vermi e batraci, documentari sulla vita sessuale delle spore, e molto altro).
Dovendomi concentrare su qualcosa, mi concentrai sui film. La cosa non era strana: essendo andato a vivere in una città di sette milioni di abitanti senza conoscerne nemmeno uno, potete capire che, all'inizio, le mie serate non erano particolarmente dense di avvenimenti. Visti seicentoventisette film nel primo mese, ero ormai in condizione di fare delle statistiche: la stragrande maggioranza dei film che passavano in televisione (a qualsiasi ora) era fatta di sbudellamenti, squartamenti, traffici di droga e/o armi letali, lotte fra gang rivali, sparatorie, sangue, intestini, cervelli spappolati e altre piacevolezze di questo tipo. Non parliamo poi del linguaggio, turpiloquio portato ai suoi massimi livelli - e non cito lo show di Howard Stern, la cui gag più famosa era quella in cui si agitava sulla sedia, si metteva in posizione e mollava una serie polifonica di peti per la gioia del pubblico osannante.
Tutto questo era la norma, e nessuna associazione di massaie aveva mai avuto niente da ridire. E però si vedevano pochissime smutandate, i pornazzi erano censurati e, insomma, sesso in tv quasi zero. Tra l'altro, questa impostazione era clamorosamente contraddetta dalle abitudini serali delle single autoctone che, mediamente, te la davano 15 secondi dopo la prima miller light. Capirete che per noi italiani, abituati atavicamente a secoli di vacche magre e di sfibranti corteggiamenti plurimensili, la cosa era meglio di Disneyland e, nel caso specifico, continua fonte di scommesse con il mio famoso portiere Lou che, essendo testimone del via-vai, teneva i conteggi quali-quantitativi e proclamava mensilmente il record del palazzo.
Ma non volevo parlare di questo, volevo solo dire che il fatto che una mamma possa dire, parlando della fatidica tetta, "The whole country is completely floored that someone would have the audacity to put this on prime-time TV in front of our children" è una cosa che può succedere solo in America.
Lunedì 2 Febbraio 2004
Bombe chimiche
Attenzione a fare la fila per andare in bagno in aereo: oltre le due persone scatta l'assembramento. In futuro si potrebbe essere costretti a chiedere il permesso, come alle medie. Pare che la Samsonite abbia gia messo in cantiere una nuova linea per i frequent flyer: cuscino gonfiabile reggi-testa, paraluce, catetere e padella riciclabili con acclusi filtri per il naso al carbone attivo. Se ve la fate addosso, provate a dare la colpa ad un malfunzionamento dell'intestino.
Dimenticavo: non si tromba più nella toilette dell'aereo, fatevene una ragione.
Esempi da seguire
Justin Timberlake tira fuori una tetta di Janet Jackson nel bel mezzo di uno spettacolo tv e poi non trova niente di meglio che dare la colpa ad un "malfunzionamento del guardaroba".
Non è successo niente?
Se la vicenda delle (mai trovate) armi di distruzione di massa è così chiara, limpida e cristallina come sostenuto da alcuni irriducibili, se nessuno si è mai sognato di turlupinare la gente, se Blair si è salvato la poltrona, seppur in maniera molto discutibile, non si capisce perchè ora Bush sia costretto a nominare una commissione d'inchiesta bipartisan per far luce sulla vicenda.
Habemus papam
Gianluca Neri è una persona in fondo ragionevole: dopo avergli scassato le balle per mesi, minacciato di strappargli i peli del naso, trafugato il nano Brontolo dal giardino e, most important, minacciato una trasferta della Bogliolo, si è finalmente deciso a mettere un feed RSS completo.
PS: da uno che è stato baciato sulla bocca da quello scaldabagno di Nikka Costa, ci si può aspettare di tutto.
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