Vola al cinema
Allora, sono andato a sentire Spike Lee e vi dico subito che è stata una serata persa. Ho cominciato ad intuirlo praticamente subito, quando è partita l’intervista a sala praticamente vuota: il pubblico di truzzi ha avuto infatti cura di arrivare scientificamente in ritardo e quindi, complice l’organizzazione che permetteva alla gente di entrare anche dopo l’inizio, nella prima mezzora non ho sentito praticamente niente dato il traffico continuo di gente che arrivava, faceva alzare altri, si sedeva, ruttava, si scaccolava, parlava con gli amici. Il parquet della sala, calpestato da 300 paia di suole di gomma in perenne movimento, emetteva dei latrati continui e c’era perfino un cerebroleso che si era portato un bambino di un paio d’anni che non faceva altro che piangere (rompendo i coglioni anche a Spike, che non ci poteva credere). Non ho sentito squilli di telefonino, ma solo perchè non c’era campo.
Non che ci fosse poi molto da sentire: penso che Lee si sia chiesto più di una volta cosa cavolo lo avessero chiamato a fare. Le domande dei due intervistatori erano infatti così stupide, ma così stupide, da chiedersi se non lo stessero facendo apposta. C’è da dire che lui, capita l’antifona, ha fatto di tutto per porsi allo stesso livello degli intervistatori e potete immaginare cosa ne è uscito.
A un certo punto, a sorpresa, arriva anche Monica Bellucci scortata da una caricatura di checca isterica di mezza età che, agitando la manina, continua a chiamare gli astanti tesoro, tesora, caro, cara, pucci mentre, contemporaneamente, guarda il pacco di alcuni ragazzotti limitrofi che non gradiscono. La Monicona non fa una piega e si piazza sul palco, silente e con le bocce sensibilmente calate, con la sua solita monoespressione che tanto piace a hollivùd.
Partono le clip da commentare e i due intervistatori retard non trovano di meglio che chiedere al regista quale sia il suo segreto per girare le scene d’ammore. A questo punto, spazio alle domande del pubblico. Voi non ci crederete, ma il primo truzzo chiede a Lee quanto ha preso per girare lo spot pubblicitario di Telecom. Gelo in sala.
Va bene, la cosa finisce con un discorsetto del regista elegantissimo in gessato marrone e pedalini bianchi che ci informa di quanto ama gli italiani e che farà un film sulla 92a che ha liberato tante città italiane durante la seconda guerra mondiale. Applausi dei truzzi e forza italia.
A questo punto succede la cosa più tremenda della serata: comincia il film (She Hate Me). Ora io non vorrei spendere più di due righe su questa megaboiata, una specie di enorme caricatura di tutte le minoranze possibili immaginabili: i negri, le lesbiche, gli italoamericani caricatura della caricatura di Don Vito Corleone con figlia di nome Mafia (la teribbile Monicona con paresi facciale), i diabetici, i whistleblowers e la faccia cattiva della corporate america dei bianchi wasp. Insomma, una cosa così (volutamente?) grottesca che a metà film praticamente tutta la mia fila si alza e se ne va a casa sacramentando sonoramente.
Noi resistiamo stoicamente e, arrivati al finale in cui il trio gaio si slingua esaurendo tutte le permutazioni possibili, sgattaioliamo fuori per andare a bere una birra nell’adiacente bar di fichetti con camerieri auricolarizzati. Ma anche lì, surprise, c’è la Monicona che si sta bevendo una cosa con amici e la caricatura di checca tesoro, tesora, cara, pucci. E, in un tripudio di paparazzi che fotografano la scollatura ormai avariata, desistiamo e ce ne andiamo a casa.
Speriamo che con i fratelli Coen vada meglio, ma dubito.

Bocce sensibilmente calate, eh? Un peccato…
GePs said this on Ottobre 11th, 2004 at 09:36
Seratona, eh ?
marco said this on Ottobre 11th, 2004 at 09:52
Anche se non sembra
Anche se non sembra, questo articolo e questo post parlano della stessa cosa (la presentazione a Roma dell’ultimo film di Spike Lee)….
Se me lo dicevi prima said this on Ottobre 11th, 2004 at 09:59
Leggendo prima il resoconto di repubblica (http://www.repubblica.it/2004/j/sezioni/spettacoli_e_cultura/spikeroma/spikeroma/spikeroma.html) e poi il tuo, mi sono fatto un bel po’ di risate.
Grazie
Achille said this on Ottobre 11th, 2004 at 11:20
mi spiace essermela persa una seritina così
rage said this on Ottobre 11th, 2004 at 11:47
Ehm… coff, coff… che mi sono persa!! ;-)
marameo said this on Ottobre 11th, 2004 at 16:44
Visto anche il calo fisico, devo capire la passione americana per la Bellucci. (anche se gli attori mono-esperessivi si sprecano ad Hollywood).
Xabaras said this on Ottobre 12th, 2004 at 16:08
Poi dice che i blog non servono a niente
Pochi minuti fa, nella trasmissione Hollywood Party, hanno parlato straultrabenissimo dell’ultimo film di Spike Lee .
Massimo Morelli's Weblog said this on Ottobre 12th, 2004 at 20:55
Il noir che non c’era
L'altra sera sono andato ad un incontro con i fratelli Coen e Frances McDormand. A parte i soliti orribili intervistatori,…
Brodo Primordiale said this on Novembre 27th, 2005 at 12:33
Il noir che non c’era
L'altra sera sono andato ad un incontro con i fratelli Coen e Frances McDormand. A parte i soliti orribili intervistatori,…
Brodo Primordiale said this on Novembre 27th, 2005 at 12:49