Non dormivo e ci ho dato uno sguardo tra una ronfata e l’altre. Impressioni:
- Se è vero come dite voi che nell’altro round Kerry ha dimostrato di saper tenere banco (di poter rivestire un ruolo presidenziale) anche senza esperienza alle spalle, in questo Bush ha dimostrato di non farsi intimorire e di saper replicare botta su botta. Che farlo passare per idiota non fosse la strategia ideale spero che fosse chiaro; e che il darsi al paradosso non sia il metodo più efficace per criticarne le politiche spero che lo diventi.
- Bush sostiene la dialettica e ribatte spavaldo alle obiezioni (”avete fatto questa e quest’altra orrida scelta”, “mbhè? ritenevamo fosse l’opzione giusta”) eppure è difficile stare ad ascoltare uno che ti parla di “Guerra al terrore” senza sentirsi presi sonoramente per il culo
- Sotto questo profilo saranno messi meglio di noi (*), ma comunque fa specie che su una scelta così determinante abbiano un peso fondamentale un paio di confronti di qualche ora tra paio di individui che chiacchierano.
* Inutile fare paralleli con i dibattiti che neanche ci sono, i congressi di partito soppressi o lo stato pietoso del giornalismo. Tuttavia i nostri Visìr una volta eletti hanno una capacità di impatto e nocumento che è una frazione.
A caldo, ho pensato anch’io al pareggio. A freddo, secondo me Kerry ne esce parecchio bene. Tutti si aspettavano il ritorno di Bush, e non c’e’ stato. Infatti, adesso si parla soprattutto del fatto che kerry avrebbe potuto finire l’avversario e non l’ha fatto (sprecando un’occasione). GW e’ sembrato rabbioso e petulante (anche se un po’ meno dell’altra volta) e questo e’ un danno di immagine difficile da riparare. Ha anche detto piu’ di una stupidaggine. la piu’ appariscente sulle sue tasse i media gliela faranno pagare cara perche’ e’ un videoclip perfetto per tutti i telegiornali e perche’ qui sono ossessionati dal controllare che nessuno racconti balle. Tutto sommato, vantaggio Kerry.
a me comunque stavolta ha fatto cadere le braccia anche Kerry. gli chiedono “cosa farà a proposito di x e y?” e risponde: “questa amministrazione ha fatto degli errori perchè bla bla bla…”. Le hanno fatto una domanda, senatore. Le cazzate di questa amministrazione ormai dovrebbero essere chiare a tutti. Le sottolinei ancora, per carità - ma non esageri.
This entry was posted on sabato, ottobre 9th, 2004 at 17:44 and is filed under Politica estera. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed.
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Non dormivo e ci ho dato uno sguardo tra una ronfata e l’altre. Impressioni:
- Se è vero come dite voi che nell’altro round Kerry ha dimostrato di saper tenere banco (di poter rivestire un ruolo presidenziale) anche senza esperienza alle spalle, in questo Bush ha dimostrato di non farsi intimorire e di saper replicare botta su botta. Che farlo passare per idiota non fosse la strategia ideale spero che fosse chiaro; e che il darsi al paradosso non sia il metodo più efficace per criticarne le politiche spero che lo diventi.
- Bush sostiene la dialettica e ribatte spavaldo alle obiezioni (”avete fatto questa e quest’altra orrida scelta”, “mbhè? ritenevamo fosse l’opzione giusta”) eppure è difficile stare ad ascoltare uno che ti parla di “Guerra al terrore” senza sentirsi presi sonoramente per il culo
- Sotto questo profilo saranno messi meglio di noi (*), ma comunque fa specie che su una scelta così determinante abbiano un peso fondamentale un paio di confronti di qualche ora tra paio di individui che chiacchierano.
* Inutile fare paralleli con i dibattiti che neanche ci sono, i congressi di partito soppressi o lo stato pietoso del giornalismo. Tuttavia i nostri Visìr una volta eletti hanno una capacità di impatto e nocumento che è una frazione.
ciao
Antonio said this on ottobre 9th, 2004 at 18:37
A caldo, ho pensato anch’io al pareggio. A freddo, secondo me Kerry ne esce parecchio bene. Tutti si aspettavano il ritorno di Bush, e non c’e’ stato. Infatti, adesso si parla soprattutto del fatto che kerry avrebbe potuto finire l’avversario e non l’ha fatto (sprecando un’occasione). GW e’ sembrato rabbioso e petulante (anche se un po’ meno dell’altra volta) e questo e’ un danno di immagine difficile da riparare. Ha anche detto piu’ di una stupidaggine. la piu’ appariscente sulle sue tasse i media gliela faranno pagare cara perche’ e’ un videoclip perfetto per tutti i telegiornali e perche’ qui sono ossessionati dal controllare che nessuno racconti balle. Tutto sommato, vantaggio Kerry.
Zio said this on ottobre 9th, 2004 at 18:46
a me comunque stavolta ha fatto cadere le braccia anche Kerry. gli chiedono “cosa farà a proposito di x e y?” e risponde: “questa amministrazione ha fatto degli errori perchè bla bla bla…”. Le hanno fatto una domanda, senatore. Le cazzate di questa amministrazione ormai dovrebbero essere chiare a tutti. Le sottolinei ancora, per carità - ma non esageri.
Massimo Moruzzi said this on ottobre 10th, 2004 at 15:20