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Castelli in aria

Il ministro dell’ingiustizia castelli, ingegnere ed esponente della lega (uno dei migliori dicono, gli altri sono in genere dei trogloditi - pensate in che mani siamo), non vuole firmare la grazia a Sofri. Non la vuole firmare perchè, secondo lui, non bisogna pensare solo a Sofri ma anche agli altri che sono nelle stesse condizioni (ma ci sono? Ma castelli è in buona fede?). Quindi castelli invoca una legge e non un provvedimento ad hoc. Benissimo.

Succede poi che Marco Boato presenta una proposta di legge (non volevi una legge, cialtrone?) e, nella migliore delle tradizioni dell’avanspettacolo, la Lega è contraria - “veto della Lega”, titola Repubblica. Giudicate voi.

~ by Carlo on 5 gennaio 2004.

10 Responses to “Castelli in aria”

  1. Mah, purtroppo non c’è niente da giudicare.

    Questi sono trogloditi e fieri di esserlo, e la vicenda Sofri è sola una delle tante in cui ti chiedi quanto lo fanno e quanto lo sono.

  2. Ah il nostro ingegnere acustico di Lecco che si vanta di saperne poco della disciplina che da il nome al suo ministero… La cosa bella è che viene rivoltata la frittata per cui ora diversi commentatori denunciano l’irresolutezza di centrosinistra e Ciampi come il vero ostacolo sulla strada della grazia. Ora, il provvedimento di grazia è per definizione unilaterale del presidente della Repubblica, di carattere eccezionale e terzo rispetto alla ratio giudiziaria e politica. Il che significa che il ministro non è chiamato a esprimere il suo giudizio sul caso Sofri, sul contesto di quegli anni, sull’opportunità di chiudere i conti col passato, gli viene chiesto semplicemente di passare il plico al presidente, salvo che non ravvisi irregolarità di protocollo o altri impedimenti straordinari che gli consiglino di far valere il ruolo di garanzia che svolge in questo caso. Il che significa anche che per le stesse ragioni i vaneggiamenti di An su prendi il Sofri, dammi una Mambro, pesco carta non hanno alcuno senso visto come si sono evolute le cose.

    Per concludere io di fare una legge ad hoc perchè il ministro preposto è un incompetente non ne vedo il motivo: più che ad personam per Sofri lo sarebbe per Castelli. OLtretutto se poi la cosa serve a farsi prendere ulteriormente per il culo…

  3. Forse Sofri avrebbe dovuto rilasciare una intervista in cui dichiarava che i pedofili sono cattivi, gli assassini brutti, gli imbroglioni malvagi e il cielo blu, invece di esprimere opinioni e il suo sincero e schietto punto di vista sulla sua vicenda processuale scatenando il partito del “No! questo non si puo dire! lo vedete che non ha ancora smesso di pensare!”. Non potevano non mancare naturalmente le critiche allo “snobismo intellettuale della sinistra” invece di parlare e scivere avrebbe dovuto incatenarsi a un binario, bloccare i traghetti.. e il prete che suona le campane?

    chi è snob non la merita la graziafigurarsi se poi ha anche opinioni.

  4. Sono contrario per principio agli atti di clemenza. Ed in particolar modo se riguardano imputati che sono stati condannati per reati gravi. Ma la grazia non centra in questo caso, visto che Sofri non si è mai dichiarato colpevole e soprattutto non ha mai chiesto la grazia.

    Quindi Boato può continuare a mandare acqua al suo mulino e cioé a sinistra; la stessa che rimprovera a questa maggioranza di fare leggi ad personam ma anche lei non scherza. Tutto questo perché Sofri è di sinistra, ma fatemi il piacere!!!

    Pensate veramente che a sinistra glieni freghi qualcosa di come stanno i detenuti nelle carceri italiane? Hanno governato cinque anni e che cosa hanno fatto? Ma chi vogliono prendere per il culo?

  5. Buongiorno, sono Silvio Berlusconi. Ora anch’io ho un blog, e la prego di seguirmi perché la stupirò.

  6. Antonello, mi sembri un perfetto benaltrista. Potremmo per favore discutere dell’hic et nunc, senza dover ricordare ad ogni passo quello che ha fatto o meno la sinistra quando è stata al governo?

  7. Benaltrista???

    QUI IURE SUO UTITUR NEMINEM LEDET!!

  8. Direi piuttosto qui iure suo abutitur, alterum laedit. C’è una sottile differenza tra esercizio di un diritto ed abuso.

  9. Ragazzi, lasciamo perdere il latino e parliamo di sostanza. Se facciamo il conto delle leggi Ad Personam (-aaaaarghh…!- un’altra parola latina!!!) mi sembra che ultimamente il Berluska ne ha ottenute parecchie. Anche se fosse davvero (ma io non lo penso) una legge fatta apposta per salvare Sofri, tante altre leggi stanno non solo salvando (dalla galera, si!) ma anche procurando vantaggi economici al Presidente del Consiglio! Come siamo caduti in basso! …

  10. Lasciando stare cosa ha fatto la sinistra e le leggi pro berlusconi che non mi sembra siano affatto pertinenti, il primo commento di Antonello mi sembra abbia qualcosa su cui ragionare: se Sofri si dichiara innocente e non richiede la grazia, anche se rispetto le sue motivazioni, perchè si dovrebbe concedergliela.

    Anche se non ero neanche nato in quel periodo e quindi forse manco della giusta prospettiva, trovo che graziare sofri, che incitava al lancio di san pietrini e bombe molotov dal suo salotto senza scendere in piazza, scorretto nei confronti dei vari “pincopallino” che ascoltando sofri e co. lanciavano quei san pietrini e hanno magari scontato in toto la loro pena -giusta o ingiusta che fosse- o la stanno ancora scontando senza che nessun boato si prodigasse per la loro causa.