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Venerdì 28 Novembre 2003

Un pezzetto di storia

route.jpg Ho appena finito di leggere questo "Route El Fawara", edito da Sellerio, dove Bobo Craxi racconta a Gianni Pennacchi gli ultimi sei anni di vita di Bettino Craxi, passati appunto ad Hammamet, nella casa di Route El Fawara. Il ritratto dell'uomo è ovviamente filtrato dagli occhi del figlio, nondimeno il libro è interessante e restituisce un ritratto di Craxi molto diverso da quello cui ci siamo abituati. Anche le vicende della salute di Craxi sono abbastanza diverse da quelle che mi ricordavo aver lette sui giornali dell'epoca. Se poi si cerca di leggere il libro scindendo le responsabilità politiche del protagonista da quelle giudiziarie, si possono cogliere una serie di analisi attuali ancora adesso e una lunga lista di miserie umane e piccinerie che aiutano a gettare una luce diversa su alcuni personaggi ancora oggi presenti nello scenario politico italiano. Ovviamente non tutto è condivisibile, anzi ci sarebbe spazio per ulteriori riflessioni critiche, però è innegabile che la storia di quegli anni non è ancora stata scritta compiutamente, e la sua rimozione pesa come un macigno sulle vicende politiche del nostro paese di oggi.

Tanto per rimanere in media

Posso dire che le campagne tipo sciopero del consumatore, buy nothing day e altre mi sembrano una solenne stronzata? Io se un giorno non compro niente, il giorno dopo compro il doppio. Magari vado al bar e prendo due cappuccini e due cornetti, cose così.

Sentita ora

Storace intervistato sulle recenti dichiarazioni di Fini: "non me la sento di imbracciare una disputa sulla storia". Poi l'ha imbracciata però.

Ho guardato le statistiche

Giuro che è vera, qualcuno è arrivato su Brodo tramite questa chiave di ricerca: sono una signora di 58 anni ho il diabete di tipo 2 alla sera prendo l'isulina a basso rilento perche verso le 18 del pomerigwww.google.com Altre degne di nota: la prostata puo essere causata da varie seghe (varie quante?) smettere di fumare il sigaro non una soluzione (in effetti) tasso -torquato penis (come?) luciana turina nuda (argh) ahi ahi ahi tre volte ahi berlusca (?) annunci sesso per ombelichi (abbiamo esaurito gli orifizi?) La parola più ricercata in assoluto è "perizoma". Buongustai.

Giovedì 27 Novembre 2003

E' solo questione di tempo

tks.jpg

Ignoreranno pure questa

A quanto pare l'ONU vuole che Israele smantelli le sue armi di distruzione di massa. Israele non aderisce al trattato di non proliferazione nucleare e non ha mai ufficialmente ammesso di avere bombe atomiche, ma si stima ne abbia tra 100 e 200. The U.N. General Assembly and IAEA General Conference have adopted 13 resolutions since 1987 appealing to Israel to sign the NPT and all have been ignored

Pubblicità progresso

Per i blogger che utilizzano Splinder: non avete i feed RSS, non siete più indicizzati da Google e nemmeno da >skip pop, in pratica non esistete. Ma perchè non trasferite il vostro blog su Clarence che è gratis, si basa su Movable Type ed è meglio in tutto e per tutto?

Mercoledì 26 Novembre 2003

Numeri al lotto

Questo articolo (lungo e in inglese) lo dedichiamo a Christian Rocca, che continua a raccontare in modo politicizzato, biased e, alla fin fine, rozzo (peccato, perchè Camillo di solito riesce ad essere di parte sfoggiando argomenti molto più convincenti), le vicende economiche americane. In generale, consiglierei di non farsi abbagliare da tutte quelle percentuali in aumento che vedete in giro: sono numeri fabbricati per fare abboccare qualche gonzo o fare un po' di propaganda politica.

Paradossi

Se il contenuto di questa lettera aperta di Dell'Utri è vero e confermato, allora siamo nella situazione paradossale in cui l'accusatore è imputato dello stesso reato dell'accusato (mi scuso per la cacofonia). A volte la realtà supera l'immaginazione.

Adesso non ci allarghiamo

Secondo i giornali, Fini avrebbe pronunciato questa frase durante la sua visita in Israele: "Il popolo italiano - ha detto ancora il vicepresidente del Consiglio - si assume la responsabilità per quanto accaduto dal 1938, quando sono state adottate le leggi razziali. Non c'è condanna senza assunzione di responsabilità". Il popolo italiano?

Interagiamo

Ogni tanto leggo che una delle principali argomentazioni contro i blog più letti è la mancanza di interazione con i commentatori. In effetti è vero quindi, per fare ammenda, posto un'interazione-tipo - una volta per tutte così non ci pensiamo più: Blogger: oggi ho mangiato un bacon-cheese burger con patate fritte. Commentatore A: vorrei sapere come cazzo ti permetti di scrivere queste cose quando è noto a tutti che il bacon-cheese burger è nocivo per la salute e fa venire il colesterolo. Assassino e gran fijodenamignotta che non sei altro. Commentatore B: sei un grande!!! :-) ;-) :) Commentatore C: odi et amo/quare id faciam fortasse requiris [...] Blogger: ma...io volevo solo dire che mi piacciono gli hamburger. Commentatore A (un decimillesimo di secondo dopo): ma che cazzo dici! oltretutto sei pure disinformato, gli hamburger non esistono! Informati meglio, stronzone!!! Commentatore D: non ti vergogni a scrivere una cosa simile, infame razzista? Pensa che mio cuggino ha una gravissima malattia degenerativa ai denti e può mangiare solo pappine liquide con la cannuccia. Altro che hamburger! Merdaccia! Vergogna! Scuorno! Tevenisseuncolposecco and anatema su di te. Commentatore E: Bello il tuo blog, ma anche il mio http://wlaficaabbassolasquola.splinder.it non è male per niente!!! Blogger: veramente gli hamburger esistono, ne ho mangiato uno ieri. Commentatore A (uncentimillesimo di secondo dopo): E allora? Tu in realtà volevi prendere per il culo me, i lettori tutti e i manzi macinati. E' il solito indegno sproloquio di voi Kommunisti di merda ma, se la metti su questo piano, la smetto di importunarti. Ciao stronzo! (con tono vagamente sdegnato). Blogger: senti, ma non hai di meglio da fare che venire a scrivere stupidaggini nei miei commenti? Commentatore A (un nanosecondo dopo): Nazista! Mi vuoi cancellare eh? E cancellami, brutto bastardo stalinista, tanto lo sanno tutti come siete fatti voi Kommunisti. Commentatore E: Vorrei un parere sul mio nuovo blog http://wlaficaabbassolasquola.splinder.it Commentatore C: t'amo pio bove [...] Commentatore B: siete tutti grandi! che ficata! ;:-)) (ad libitum)

Altro che customer feedback

Come sapete, chiunque può andare su Amazon e scrivere una recensione di un libro. Quello che è incredibile è come una sequela di recensioni negative, scritte probabilmente dallo stesso anonimo pazzo, possa realmente danneggiare le vendite. Potenza di Amazon e dei pazzi. La storia, raccontata dall'autrice del libro, è qui. Ne parla anche Marsilioblack

Copioni

Microsoft è proprio alla rincorsa: ecco la (brutta) copia di GoogleNews.

Mi piacciono i gadget

Dopo i metrosexual, ecco i technosexual.

Martedì 25 Novembre 2003

E ora via a festeggiare

Grossa sorpresa per i pensionati italiani: si troveranno ben 70 euro lordi in più nella tredicesima. Forse ci viene anche il pappagallo nuovo, oppure una spigola - che il pesce fa bene.

The Jackal

Succosa intervista del Guardian a Andrew Wylie, l'agente letterario di Martin Amis, Salman Rushdie, Philip Roth e Norman Mailer. He divides his fellow agents into two categories: the fancy ones who expect their clients to come to them, and the hustlers, like him. Key to the success of his poaching strategy has been to flatter an author by "popping over to Bengal" as he puts it and wooing them in person. Other spry moves include employing an author's family in his office (he hired a cousin of Amis's, prior to poaching him), signing authors he has no interest in to impress the ones he does (Benazir Bhutto, prior to poaching Rushdie), and that old chestnut, promising the prospective client a huge advance if they come over to his side - the dark side, as some call it.

Autorevoli pareri

Seguendo un link di lucasofri ho scoperto che tale rolli non è per l'indipendenza cecena, non ora. "E' un calderone pericolosissimo. L'autonomia graduale si". Io, prima di prendere posizione, vorrei sentire anche il parere di Walter Nudo.

Lunedì 24 Novembre 2003

Varie

Stasera guardavo il tiggì di Sky (in effetti mi ero fermato solo per la scollatura della Bendicenti) e mi sono dovuto perfino sorbire un'intervista-pompino a Previti, con tristi carrellate su libri di giurisprudenza probabilmente mai letti (a proposito, siamo 16 a zero), Fini che mente bene, Ciampi che sdogana definitivamente il servizio civile, per arrivare finalmente ad Emilio Colombo che ammette tutto - ma era alla Strehler, a scopo terapeutico. Beato lui, non avevo mai sentito di uno che si droga a 83 anni: magari poi verso i 90 diventa neocon.

Venerdì 21 Novembre 2003

Su Krugman: ha più spesso ragione che torto

Ricorderete che la settimana scorsa l'Economist aveva pubblicato un ritratto agrodolce di Paul Krugman, l'economista che, da una rubrica fissa sul New York Times, bastona bisettimanalmente l'amministrazione Bush e la sua politica (interna, estera, economica). L'articolo dell'Economist ha suscitato reazioni e anche qualche lettera: ne ricopio qui una che mi è piaciuta: Krugman's quite right SIR – So Paul Krugman is a partisan hack (Face value, November 15th)? Did you not have the time to find out what Mr Krugman has also written about prominent Democrats like Robert Kuttner, Lester Thurow or Robert Reich? Mr Kuttner, proprietor of the American Prospect, believes that Mr Krugman is a right-wing mole: “far more charitable to very conservative fellow economists [like] Milton Friedman, Robert Lucas, Martin Feldstein...than to fellow liberals...whom he dismisses as pseudo-economists and mere ‘policy entrepreneurs'.” Mr Krugman wages, and always has waged, intellectual thermonuclear war against all whom he regards as denizens of the pit and carriers of error. He's usually right (80% of the time?); he's sometimes wrong. The interesting question—which you did not pose—is what has the Bush administration done over the past three years to draw such a concentration of Mr Krugman's intellectual fire? It is odd that you name only one critic, lyinginponds.com, but mention unnamed “people” and “critics” who “cannot all be easily dismissed”, “game theorists” who were “not convince[d]”, “fellow economists, jealous”. Perhaps this is because laudably you do not want to give public prominence to unbalanced loons. J. Bradford DeLong Berkeley, California Per chi non lo sapesse, Brad DeLong è un economista piuttosto conosciuto, professore di economia all'Università di Berkeley e con due maroni così.

Giovedì 20 Novembre 2003

Nastrone 2.0

Con l'alto patrocinio del creatore originario, rinasce l'arte del nastrone. Ovviamente il mio nastrone matrimoniale resta sempre consigliato (per gli amici che sbagliano).

Eccesso di successo?

Mi accorgo ora che Bloggers.it, una comunità weblog italiana abbastanza popolare, ha interrotto il servizio (ma dovrebbe ripartire la prossima settimana).

E' lo stato di diritto, baby

Finalmente le prime ammissioni sull'illegalità della guerra in Iraq. Ovviamente i neoco(jo)ns obiettano che la guerra, seppur illegale, era moralmente giustificata. D'altra parte, se il diritto internazionale non ammette che si possa fare la guerra preventiva ed unilaterale ad un altro stato, il problema è del diritto internazionale, mica dei neoco(jo)ns. Mutatis mutandis, se la legge italiana non ammette che si paghino i giudici per aggiustare le sentenze, il problema è della legge italiana, mica di Previti. Anzi, urge un ritocchino al codice penale.

Guantanamo

Bello l'articolo del Corriere su Guantanamo, citato oggi da Christian Rocca. L'inviato pare aver visitato una specie di giardino delle meraviglie, invece che una prigione di massima sicurezza con celle 2X2. Dopo aver letto quell'articolo, io consiglio anche di leggere questo qui - forse i toni sono un po' meno sognanti, però sembra più aderente alla realtà dei fatti. PS: che non ci siano torture fisiche sembra assodato (e meno male). La cosa è un po' diversa dal dire che non ci siano torture tout court.

Non si sa mai

Jella.gif Della serie: mettere un blog in mano a uno specifico pirla può essere pericoloso, oltre che estremamente sgradevole. Qui ormai il primo che si sveglia un po' storto ti augura un cancro.

Martedì 18 Novembre 2003

Un pirla con un blog è sempre un pirla

Ero qui a leggere qualche blog con Uma (C&U) e abbiamo notato questo post di Herzog. Beh, non avremmo saputo dirla meglio. Ora vado, che abbiamo da fare.

Cercasi appartamento con hangar

Non so voi, ma io ho spesso problemi di parcheggio - specialmente quando torno a casa col mio Boing 707 e non so dove metterlo. Anche John Travolta aveva lo stesso problema, infatti si è trasferito a Ocala, Fl.

E' uno sport anche quello

Score della giornata: Crepaldi-Torregiani 2-0; Crepaldi Belluta 2-0; Crepaldi-Borroni 2-0; Crepaldi-Mannone 2-1. Questo Crepaldi deve essere veramente inavvicinabile.

Lunedì 17 Novembre 2003

Non so voi

Ma io era un sacco di tempo che non sentivo la parola "plutocratico".

Grandi culi, grandi profitti

Repubblica non finisce mai di stupirmi. Prendiamo questa news, titolata "Insalate, poltrone e bare. Con le taglie forti, grandi affari". Uno dice, beh sono i soliti titoli di Repubblica. Invece l'articolo è anche meglio: A corpi smisurati, bare che riprendono le misure per degne sepolture. Insomma, in una società di taglie forti c'è da fare grandi affari. Nelle officine della General Motors gli ingegneri e i designer stanno cercando di trovare soluzioni specifiche per rendere i normali veicoli capaci di accogliere aumentati fondoschiena. Mancava solo una frasetta tipo: "insomma, il mercato dei panzoni promette bene per il futuro" e poi l'articolo sarebbe stato perfetto anche per il Nuovo. E comunque, adesso abbiamo capito cosa è successo a Michael Jackson da piccolo.

Ma tutti marchi stronzi?

Se mai dovessi costituire una società, non credo che la chiamerei "Proceede". Però, magari a voi viene un marchio migliore.

Manca poco

Io però aspetto il colpo di scena finale, forse una azione di salvataggio dei marziani oppure un'irruzione di Schifani senza toupet.

Forcaioli

Questo governo di dementi ne sta per combinare un'altra. Il buon Fini vuole abolire la distinzione tra droghe pesanti e droghe leggere, però sembra preferire quelle pesanti, infatti per Fini mezzo grammo di cocaina vale un quarto di canna. Dato che il 50% dei giovani sotto venti anni fuma hashish o marijuana (non come Pappalardo, che la beve), aspettiamoci un improvviso sovraffollamento delle carceri e uno svuotamento delle scuole. Brutti tempi anche per gli insegnanti precari, forse è ora di darsi al narcotraffico.

Yellow Dog

Nerve intervista Martin Amis sul sesso e la pornografia, dopo che da qualche mese è uscito il suo ultimo libro, Yellow Dog (non mi sembra se ne sia parlato molto qui da noi, ad ogni modo le recensioni non sono state entusiastiche). L'intervista, come ci si poteva attendere, non è roba per palati fini so, be warned: In Yellow Dog, there’s a great deal of temptation — sexual, violent and otherwise. And it’s shown up before, in Money, most notably, but also in Success. It’s always around. What’s the temptation issue for you? I like it. I like to create women characters who really do understand male sexuality and male sentimentality and all the rest, and who make the temptation as ferocious as possible. But it all comes under the heading of — and this is what I’ve always been writing about — masculinity and what a paradoxical state it is. It’s a constant trade-off, and not with the conscious mind. The real paradox about masculinity is that it rests on potency and the ability to have an erection, and now that that’s chemically available, and — though no one’s whispered a word of it yet — what that will do to masculinity is truly revolutionary.

Sabato 15 Novembre 2003

Messa a punto

Cari voi, alcune doverose integrazioni al mio testo apparso sul famoso blog extraparlamentare TheGnuEconomy. Come sapete ho scritto che Giuseppe Genna è un coglione. In realtà il coglione, altrimenti detto testicolo, è quell'organo che ha la funzione di produrre gli spermatozoi e quindi, in ultima analisi, la vita. Deve pertanto essere chiaro a tutti, anche a chi non ha fatto la primina, che il mio era un complimento. Gli esseri umani non nascono per partenogenesi, e nemmeno i carabinieri. Ci vogliono sani spermatozoi e sani coglioni. L'unica cosa che mi conforta è che molte persone hanno capito cosa intendevo dire, quando affermavo che Genna è un coglione, ancor prima del mio corollario di spiegazioni. Malgrado quello che potrebbe sembrare ad alcuni incolti lettori, mai nemmeno per un secondo mi sono scordato che dentro un coglione c'è un essere umano (potenziale). Cosa che molte persone in camice bianco tendono invece a scordarsi.

Decadenti e decaduti

Il noir di oggi lo si fa nelle pagine della cronaca. Chi è il carnefice e chi la vittima? Tutti lo sono in vario grado, in questo mondo dove tutto è possibile, dove in nome della Bellezza e dell'Arte l'anormalità diventa normale e la follia diventa saggezza. The world is a world in which abnormality has become normal, and this in the name of the beauty and art

Mercoledì 12 Novembre 2003

Senza parole

Una cosa è dissentire, e non cambio certo la mia opinione su Bush, Berlusconi, i neocon e compagnia bella, altra cosa è scrivere cose disgustose come questa.

Ma allora è un complotto

Ore 1.44 am: accendo la televisione sul secondo e mi appare davanti Luca Sofri seduto al bar, almeno sembrava. L'apparizione dura un secondo, immediatamente compare una che parla di Giorgio Gaber usando lo slang dei ggiovani. Devo smetterla di mangiare i peperoni la sera.

Martedì 11 Novembre 2003

Se proprio non sapete cosa farci, fatemi un fischio

La pornografia è ovunque, finisce che poi nessuno vuole più le donne in carne e ossa.

Mi ricorda qualcuno

Neal Pollack, stroncato dal New York Times, non la prende bene: Unlike David Kamp, I'm not a practitioner of what I like to call "snark," a word fungus that has completely destroyed the once-noble profession of book reviewing. A review is snarky by definition if it criticizes something written by me or by my friends, and particularly if it refers to me as "an ordinary humor dork, yet another doughy, 35-ish white man with a goatee and thinning hair." Reviews should only praise books in general, and should always give a flattering impression of the writer's appearance in particular. Would the great Lionel Trilling, whose wife Diana used to provide me with a weekly hummer, ever have referred to, say, John O'Hara as a "doughy 35-ish white man?" I think not. These are books we're writing here, people! Sacred objects of a bygone age! Books! How dare you criticize me, David Kamp? Have you no shame, man? Have you no respect for the temple of literature?

Figurati Cinecittà con Moresco

Il New York Times parla delle difficoltà di Hollywood nell'adattare i lavori di Saul Bellow, Philip Roth, e John Updike per il grande schermo.

How do we feel about that? Is that OK?

Non so se avete notato che la nostra stampa al napalm, quella per così dire più interventista e di destra (mi perdoni Rocca), non scrive mai niente su quella eccezionale compressione dei diritti civili degli americani che si chiama Patriot Act (I e II). Non ne parla la stampa neoco(j)ona, non ne parlano i blog di destra, non ne parlano nemmeno i radicali, che se non ricordo male un tempo servivano a qualcosa e si occupavano di diritti civili - adesso l'attuale gestione one neoco(jo)n show si occupa magari dei diritti civili del tacchino di allevamento, ma su Guantanamo e Patriot Act nemmeno una sillaba (e poi lo sappiamo che a Guantanamo i prigionieri sono belli grassi e floridi). Insomma si scrivono corbellerie di ogni tipo, si paragona Bush a Kennedy e altre cose da pelle d'oca, ma nemmeno una parola sulle leggi liberticide passate dall'amministrazione Bush negli ultimi anni. Non è un problema, anzi la cosa non esiste proprio, infatti il risalto che viene dato al discorso di Gore su questi temi è pari a zero. E allora, prima che qualcuno mi paragoni Bossi ad Altiero Spinelli, oppure Fini a Marter Luther King, lo riporto io, in versione integrale e scaricabile.

He's a diligent flosser too

Why won't anybody touch him in his special place? It's a simple request. I don't ask for much. I'm a law-abiding citizen of these United States. I don't drink or smoke. I always hold the door open for ladies when they are walking into a building ahead of me. When I am at a fast-food establishment, such as Arby's or Carl's Jr., I always make sure that I do not take too much ketchup so that there will be enough for everyone who seeks nourishment. Also, I don't take too many napkins. In my office, I am routinely complimented for my cleanliness, both in the areas of desk maintenance and personal hygiene. I am a diligent flosser. So why won't anyone touch me in my special place? [...]

Lunedì 10 Novembre 2003

Ripasso

Qualche altra informazione sulla mirabolante ripresa dell'economia americana.

Allora speriamo nell'eutanasia

Se per caso qualcuno non se ne fosse accorto, il Nuovo ha la prima esclusiva dalla sua fondazione, un'intervista al ministro castelli. Alcune perle: Io devo restare. E' la gente che me lo chiede. Se Bossi alza il telefono e mi dice "vai via" ho bisogno di tre ore per fare le valige Io mi sento vicino a Berlusconi, ma se fosse lui a chiedermi di dimettermi prima farei le mie valutazioni con il partito, con il movimento. Poi deciderei il da farsi. Un amico mi ha confortato nei momenti di delusione dicendomi "Ricordati Roberto che la verità soffre ma non muore".

The Net made him do it

Il New Yorker pubblica un lunghissimo pezzo su Wesley Clark, uno dei potenziali candidati Democratici alle prossime presidenziali americane. Nel contempo Wired racconta come Clark, in maniera simile a Dean, abbia accettato di candidarsi spinto in massima parte da un movimento di opinione online. In più, Clark ha intenzione di lanciare una specie di comunità online, Clark Community Network, che dovrebbe essere un sistema di blog personali e collettivi simile concettualmente ad un super Slashdot. Interessante, chissà quanto ci vorrà per vedere una cosa del genere dalle nostre parti.

Are you 21?

Fondamentale scoperta per quelli che alzano un po' troppo il gomito: la pillola anti-sbronza sta spopolando in america. Pare infatti che la miracolosa compressa protegga il corpo dagli effetti nefasti dell'alcool e doni una lucidità post-barbera non comune. Voci di corridoio non confermate sostengono che la Spirit Sciences stia conducendo un test su un ristretto gruppo di blogger italiani, al fine di verificare se la sobrietà chimicamente indotta, oltre a produrre un miglioramento della qualità media dei post, riduca i sintomi della sindrome di Madame Bovary recentemente riscontrati nella blogsfera più becera. Le modalità di assunzione sono convenzionali, una compressa ogni bottiglia di quello buono, ma in caso di necessità il prodotto può essere sciolto al fine di bagnarci il ciuccio.

Prude qualcosa?

DESCRIZIONE E SINTOMI La verruca è una lesione dell'epidermide, a carattere proliferativo, provocata da un virus. Può assumere forma diversa. La più comune è la verruca volgare (o porro) che è una prominenza cutanea ruvida, secca e dura, delle dimensioni di pochi millimetri e di colore grigio. Compare principalmente nelle mani (dorso e dita), nei piedi (specie nella pianta), all'inguine e all'ano. Se compare in punti di attrito, (es. pianta dei piedi) cresce rapidamente e può essere anche dolorosa. Nelle zone umide del corpo (es. ano e organi genitali) si estende facilmente e può provocare prurito. E' contagiosa e si trasmette per contatto diretto. E' anche autoinoculabile, per esempio la verruca può comparire sulle labbra dopo aver morsicato una verruca preesistente alla mano. CONSIGLI TERAPEUTICI La terapia consiste nella bruciatura con la applicazione quotidiana di una soluzione a base di un acido forte e nella rimozione della pelle ustionata. Dopo il trattamento, coprire la verruca con un cerotto. NOTE Consultare il medico specie se aumentano di dimensione.

Rock and Roll Animal

A casa di Lou Reed per un book party. Dove si scopre che Lou Reed ha un canetto (l'animal?), Salman Rushdie apprezza i libri di Martin Amis, anche se non ha letto l'ultimo, e altre cose del tutto inutili.

Domenica 9 Novembre 2003

Altro che Outlook

Forse ho finalmente trovato il programma di posta elettronica perfetto. Si chiama Bloomba e gestisce anche i feed RSS. L'approccio è completamente diverso da ogni altro programma di posta, Bloomba indicizza le email ricevute in tempo reale e rende ogni ricerca velocissima. Bisogna decisamente provarlo per capirne la filosofia, io non vedo l'ora di eliminare Outlook e Eudora.

E vado pure a fare la spesa

Vedo che boy george, dopo un raffinato intervento su Moresco, spara sulla crocerossa Porro e trova anche il tempo di incazzarsi con Ballard. Lui almeno si sceglie dei target alti (escluso Porro), a me tocca sfotticchiare le caricature dei personaggi dei canti del caos.

Sabato 8 Novembre 2003

Sparare col cannone ai moscerini

Ho appena letto su Nazione Indiana una bella e argomentata critica di Tiziano Scarpa al pezzullo di Enrico De Vivo e Gianluca Virgilio (anche G.G. ci aveva fatto sopra un post). Fermo restando che condivido quanto Scarpa scrive, resto però della mia opinione: non vale la pena sprecare tempo e fatica per rispondere a interventi che non lo meritano, bisognerebbe lasciare queste polemichette ai circoli subculturali cui appartengono. Come dice Scarpa, "nel loro universo parallelo tutto è onori, fama, successo, denaro" e, guarda caso, lo stesso ragionamento sociologico potrebbe aderire perfettamente al brutto spettacolo cui ci è toccato assistere in occasione dei weblog awards. I blog sono un frammento di realtà, dopotutto. Tutto questo, poi, mi ha fatto tornare in mente la ragione per cui preferisco Muccino a Virzì, ma ne parliamo in un altro post.

Venerdì 7 Novembre 2003

Cambiategli il pannolino

La cosa più buffa di questi weblog awards sono le reazioni e i commenti della ggente. A parte qualche stupido, su cui non sarebbe giusto infierire perchè - a giudicare dall'impressionante mistura di frustrazione ad egomania prepuberale - ci deve pensare gia la vita, il resto è piuttosto divertente. Update: la cosa migliore, come spesso capita, l'ha scritta Giorgio: "sembra radio radicale quando hanno aperto i microfoni".

Giovedì 6 Novembre 2003

Ho detto tutto quello che avevo da dire

Stephen King ha finito di scrivere l'ultimo volume della serie Dark Tower, e ci ha messo più di trenta anni. In questi giorni è in uscita il quinto volume, mentre l'ultimo sarà in vendita a novembre 2004. Ecco l'intervista concessa ad Amazon.

Son soddisfazioni

Ho fatto anche io il political compass test, ed è venuto fuori che sono un liberale di sinistra.

Mercoledì 5 Novembre 2003

Mi chiedono una dedica, eccola

Fenomenologia del fesso. Un fesso è un fesso. Due fessi sono due fessi. Diecimila fessi sono una forza storica. L. Longanesi

Consigli per gli acquisti

Ho appena finito di ascoltare il nuovo capolavoro di Leona Anderson, Music to Suffer By. Certo, non è meglio di questo, ma è sempre un gran disco. Sembra anche che della band faccia parte il poliedrico Massimo Mantellini, reduce dai successi di vendita del suo ultimo libro.

Brand new!

Imperdibile asta per gli utenti Mac. Secondo me Vittorio se lo compra subito.

Repetita iuvant

Ancora a proposito del mirabolante incremento del prodotto interno lordo americano.

Dial an orgasm

Ho dei seri problemi a capire come funzionano questi telefoni. Uno non ha bisogno di spiegazioni, ma quello con la farfallina? C'è qualcosa che mi sfugge. Via The Presurfer, ma non è sfuggito nemmeno a Marcello

Martedì 4 Novembre 2003

Che pazienza che ci vuole

C'è un tale che si firma Rudy Belcastro, il cui blog (o presunto tale) da un paio di giorni appare frequentemente nella mia lista degli ultimi avventori. Oggi, un signore che si firma "Rosalba" ha anche scritto un commento ad un mio post, citando sempre lo stesso blog. Se si controlla l'IP di Rosalba, si scoprono tante interessanti cosette su cui non mi soffermo in questa sede. Dato che questa è casa mia, e questo non mi sembra un comportamento aderente alle regole della casa, ho cancellato il commento. Questo post, inoltre, era scritto in un'altra maniera ma lo ho cambiato dopo che un signore di nome Rudy Belcastro mi ha mandato una mail minacciando querele e sfracelli vari.

Lunedì 3 Novembre 2003

auords

Secondo me due tra i migliori weblog giornalistici in giro sono Pfaall e Paferrobyday.

Know-Nothing

The Nation sui cretini (gli stessi cui mi riferivo in un post precedente) della destra americana e sul perchè ce l'hanno con Krugman - ivi compreso l'Ayatollah Sullivan. Evidentemente i loro cretini sono un articolo da esportazione, visto il fiorire di piccoli ayatollah anche da noi. Sul caso Krugman si veda anche qui.

Good morning Vietnam

Un editoriale del Wall Street Journal prende spunto da una frase di Howard Dean a proposito di paralleli tra Iraq e Vietnam - we sent troops to Vietnam, without understanding why we were there. And the American people weren't told the truth and it was a disaster. And Iraq is gonna become a disaster under this presidency - per raccontare la sua verità sulla guerra del Vietnam.

Puzza di sorcio lontano un miglio

Umberto Eco ha scritto un libro sulle traduzioni e il Guardian ne pubblica una marchett..., ops volevo dire un ampio stralcio.

It is a shame

Bella intervista del NYT a Noam Chomsky. Dovrebbe far pensare tutti quei cretini che pensano che criticare lo stato di Israele sia uguale ad essere antisemiti, oppure che criticare Bush e la sua politica estera voglia dire odiare gli USA e gli americani. [...]"But, unlike many reconstructed leftists, you have not changed your political views one iota since the 60's. For instance, you have remained a vocal critic of Israel". I objected to the founding of Israel as a Jewish state. I don't think a Jewish or Christian or Islamic state is a proper concept. I would object to the United States as a Christian state. "Your father was a respected Hebraic scholar, and sometimes you sound like a self-hating Jew". It is a shame that critics of Israeli policies are seen as either anti-Semites or self-hating Jews. It's grotesque. If an Italian criticized Italian policies, would he be seen as a self-hating Italian? [...]
Vecchi Brodi
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