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Venerdì 28 Febbraio 2003Cose personaliMi arrivano mail dai contenuti più vari. Ho pensato che ci voleva una FAQ: Q: Come ti chiami? Dal nostro agente all'AvanaAlcuni giorni fa skip intro parlava di blogdex e, specificamente, della necessità di avere un blogdex italiano. Qualcosa mi dice che ci siamo quasi... Che casinoSaddam ha accettato di distruggere i missili, la Russia metterà il veto ad una eventuale nuova risoluzione del Consiglio di Sicurezza ONU, la Corea del Nord ha riattivato una centrale nucleare e potrebbe dotarsi di armi atomiche. Nel frattempo il prezzo del petrolio arriva ai massimi. Il Wall Street Journal, come anche Christian Rocca, è convinto che Saddam non può essere tenuto sotto controllo e noi, nel nostro piccolo, siamo convinti che anche il nostro governo non possa essere efficacemente contenuto, e che si debba passare all'azione prima che potenzi il suo arsenale di armi di rincoglionimento di massa. Giovedì 27 Febbraio 2003Giardini del mondoScelto il progetto per la ricostruzione di Ground Zero. Ha vinto un architetto tedesco, Daniel Libeskind (in realtà è polacco di nascita). The sky will be home again to a towering spire of 1776 feet high, the “Gardens of the World”. Mercoledì 26 Febbraio 2003Sarò breveAndate qui e leggetevi qualcosa, per esempio il post di ieri. Oppure guardate qui. La barzelletta del giornoPrendo da Repubblica un pezzetto di un'intervista a Berlusconi (si parla di Rai): Avete trovato l'intesa anche sul futuro Consiglio di Amministrazione? Perché? Certo che è veramente un personaggio, il senso del ridicolo nemmeno lo sfiora. E' appena uscito da una riunione in cui si sono messi d'accordo sulle dimissioni dell'attuale consiglio Rai e sulle nomine nel nuovo, conosce i nomi, annuncia che i due consiglieri in Smart si dimetteranno oggi e prefigura che le nuove nomine saranno di oggi stesso, però - nella stessa intervista - ha la faccia come il culo di dire "è una cosa da cui sono sempre rimasto fuori. Non me ne sono mai voluto occupare". Tanto di cappello. Mi accontento di quota 100C'è ancora una speranza per quelli come me che fumano, bevono, mangiano, conducono uno stile di vita assolutamente insano e non hanno intenzione di smettere (però sono degli splendidi quarantenni, mica come certi giornalisti ciccioni e trasandati :-)) Dopo Saddam toccherà a Bob MarleyLasciate perdere Osama, dimenticatevi di Saddam. Il nuovo volto del terrore è quello di Bob Marley. Ma la lotta all'Impero del Male inizia a produrre concreti risultati: Nationwide in coordinated raids 55 people were arrested and several web sites were shut down as part of "Operation Pipe Dream." Also netted were "thousands and thousands of tons" of supposed drug paraphernalia. Our Great Moral Leader, Mr. Ashcroft, was high from the smell of evaporating civil rights as he proclaimed the operation "a great victory for the DEA." Chi è più pericoloso oggi?Interessante editoriale di Polly Toynbee sul Guardian. Due punti, tra le altre cose. Il primo è sulla contradditorietà delle motivazioni a favore della guerra addotte da Blair: First he said the war was to disarm Saddam and rescue the world from the danger of his lethal weapons. Then last week it was a moral war to save Iraqis through regime change, a very different goal. Now, stiffening the sinews for war is the last chance for peace. But it can't be both. If he only wants peace and Saddam's disarming, what about the moral mission to free Iraqis from their tyrant? Il secondo punto è sulla teoria del containment. Non è forse vero che Saddam è sotto controllo - in questo momento - sotto la minaccia dell'uso della forza, con l'uso delle sanzioni, con gli ispettori, gli aerei spia, l'intelligence di tutto il mondo al lavoro per trovare le sue presunte armi di distruzione di massa o le sue, ancor più presunte, connessioni con Al Qaeda? But Tony McWalter (the philosopher) asked the quiet killer: maybe full cooperation is not forthcoming from Saddam, but what about sufficient cooperation? In these muddy waters, that is the nub of it. Isn't Saddam quite well contained with due threat of force, with due UN sanction and inspection? Not perfectly, but well enough to stop him being a serious danger? No, no, said Blair, it must be full! And then, as the philosopher knows, it sinks in that there is no such thing as "full" cooperation possible or imaginable from Saddam (or from any other leader either). After all, Tony Blair has been willing to accept degrees of compliance in pursuit of less than perfect peace in Northern Ireland, pragmatic and patient. C'è ancora qualcuno che pensa che Saddam, oggi, è un pericolo? Cosa potrebbe mai fare, visto che ogni suo movimento, ogni passo falso, sarebbero presi a pretesto per radere al suolo l'Iraq? Io continuo a pensare, d'accordo con gli americani, che bisogna combattere allo stesso modo i terroristi e quelli che li finanziano. Saddam è un terrorista? Al momento non mi sembra, e non mi sembra una priorità. Terroristi sono quelli di Al Qaeda, e non mi sembra che la guerra in Afghanistan sia servita molto, sotto questo profilo. Bin Laden è sempre in giro o mi sbaglio? Chiediamoci poi chi finanzia questi terroristi, mi sembra che ci siano prove (e non indizi) che i soldi usati da Bin Laden e compagnia vengano dall'Arabia Saudita. Sono sempre più convinto che Bush si sia scelto il bersaglio facile perchè non riesce ad ottenere risultati sul fronte della guerra al terrorismo, e per tutta una serie di altri motivi che non hanno nulla a che fare con quelli che ci raccontano. Una guerra assurdaDal Barbiere della Sera: "La guerra, il movimento pacifista e i prestigiatori della disinformazione". L'articolo è lungo, ma merita. Cito solo un piccolo stralcio: La vera deriva dittatoriale è quella di chi pretende di ammutolire ogni forma di dissenso sventolando lo spettro della guerra e del terrorismo. Quella di chi, come il presidente Usa, impone ai suoi concittadini e agli altri paesi un ricatto inaccettabile, dichiarando “o con noi, o contro di noi”, come se il mondo fosse una partita di Risiko e la posta in gioco qualche carroarmato di plastica. Quella di chi, come sta avvenendo nel nostro paese, vuole trasformare il Parlamento in un luogo superfluo, destinato a prendere atto di decisioni assunte altrove, e si affida alla retorica stantia dei “nostri ragazzi” per descrivere i militari professionisti pagati profumatamente che sono stati inviati in Afghanistan a sostituire le truppe americane. Quella di chi, come l’attuale vicepresidente del Consiglio, fino a qualche anno fa dichiarava pubblicamente di considerare un dittatore, Mussolini, il più grande statista del XX secolo, o quella di chi, come un ministro leghista dell’attuale governo, prendeva l’aereo per portare la sua solidarietà a un dittatore, Milosevic, e viceversa non batteva ciglio mentre militanti del suo partito cospargevano di piscio di maiale il terreno di un paese destinato a ospitare una moschea. La scelta di scendere in piazza in difesa della pace deriva anche dalla vergogna e dall’incazzatura che proviamo nell’essere governati da personaggi del genere in una fase storica così delicata. Dall’angoscia di vedere il mondo di cui facciamo parte, il mondo sedicente civile, imbarcarsi in una guerra assurda, che nasce da motivazioni che nulla hanno a che vedere con la democrazia o con la giustizia. I nostri slogan contro Bush, Blair e Berlusconi nascono dalla convinzione, speranza o illusione che, proprio perché viviamo in una democrazia, la nostra opinione dovrebbe essere tenuta in considerazione, e dalla consapevolezza che la scelta tra la guerra e la pace è nelle loro mani, non in quelle di Saddam. Perché poi sprecare il fiato contro un dittatore come quello iracheno che, essendo un dittatore, per definizione non si lascia certo condizionare da urla scandite a migliaia di chilometri di distanza? Per far contenti gli “autorevoli” pennivendoli che figurano sul voluminoso libro paga del nostro presidente del Consiglio? Martedì 25 Febbraio 2003Carciofi killerLa Repubblica: "Esplode carciofo, interviene la scientifica". Aggiornamento - c'è anche questa: "Contenitore torta esploso nel camino, forse bolla di aria". Forse a Repubblica hanno deciso di fare concorrenza al Nuovo Aspettiamo che con il prossimo facciano centroLeggo su Repubblica.it: La Corea del nord ha lanciato un missile nel Mar del Giappone, provocando uno stato di allerta militare in Corea del sud. Adesso aspetto una risoluzione del Consiglio di Sicurezza che imponga il disarmo alla Corea del Nord pena la guerra nel giro di qualche mese. Complimenti per la ricercaSono tre giorni che ho messo le ricerche all'interno del blog e la situazione è la seguente: 8 ricerche effettuate, 3 con "figa", 2 con "culo" e una con "scaccolatore". Ditelo che me lo fate apposta. E poi si dice fica, con la C. Adesso si chiama "trance"?La vostra ragazza/moglie/fidanzata/concubina/compagna (bleah) vi rompe le palle mentre giocate con la Playstation? Comprate il gioco Rez, con in dotazione il trance vibrator e siete a posto. Man mano che aumenta il livello di difficoltà il coso vibra sempre di più e, se non state attenti, correte il rischio che la tipa si appropri pure del Joystick (vibrante anch'esso) e di tutto il resto dell'ambaradam. Consigliato anche per tornei casalinghi (Gamebang). (Segnalazione a cura di Massimo, che sta diventando un contributor di tutto rispetto). Lunedì 24 Febbraio 2003Dopotutto non è ancora mortoLeggo su Camillo dell'intervista a Strobe Talbott, ex sottosegretario di Clinton, e dell'intervento di Kenneth Pollack, ex consigliere di Clinton, sul New York Times. Giuro che non me ne occupoSappiamo tutti che il nostro conducador non è in conflitto d'interessi pur possedendo, direttamente o indirettamente, la stragrande maggioranza dei media italiani. Sappiamo tutti, o quasi, che lui non si occupa della Rai e delle sue aziende. Ma allora, con quale faccia il Capo dello Stato può chiedere -oggi- che si faccia una legge sull'informazione? E' ovvio che non ce n'è bisogno, L'unto continuerà a non occuparsi della Rai e il Presidente della Repubblica smetta di rompere le scatole. Doveva capirlo da solo, dato che l'unico messaggio alle Camere che ha inviato durante il suo mandato è rimasto lettera morta. Robe di blogSembra che Labranca abbia chiuso. Aggiornamento: ha riaperto, anzi non ha mai chiuso, anzi ha chiuso solo un pochino perchè si è trasferito. Sarà stato il trasloco. Boh. Tranquilli, i Musulmani ci apprezzanoSecondo il Financial Times non ci dobbiamo preoccupare troppo delle eventuali reazioni dei Musulmani europei alla guerra contro l'Iraq. Most of Europe's Muslims, who have not been protected by the US for 60 years, have a more acute knowledge of the Middle East's power politics. They are likely to respond to America's victory in Iraq more calmly, if not more appreciatively, than their non-Muslim neighbours. The holy warriors may still bomb us; they will bomb us war or no war if they can. But if thoroughly Europeanised Muslims end up running amok, Europeans will have only themselves to blame. Ciro o Giuliano?Nella blogosfera si parla dell'articolo di Eugenio Scalfari su Ferrara, uscito sull'Espresso di questa settimana. Reazioni composte qui e scomposte qui. Domenica 23 Febbraio 2003RilettureHo ri-letto (non nel senso leonardiano) "Nel nome di Ishmael", il libro di Giuseppe Genna, e mi è ri-piaciuto. Altra prova che quando si legge un libro è meglio non sapere niente dell'autore. Tra l'altro l'ho consigliato ad alcuni amici, i quali mi dicono che è introvabile in libreria. Evidentemente la Mondadori fa un grande sforzo per promuovere i giovani scrittori italiani bravi. Così non si va da nessuna parteI pacifisti vogliono bloccare le navi e gli aerei che trasportano materiale militare. Cofferati è d'accordo. Io in questa cosa sono con Violante: capisco, ma penso che sia sbagliato. E penso anche che l'idea di Cofferati leader della sinistra sia semplicemente suicida (lo penso da sempre, ma ora di più). SqualloreBaldassarre: "Io non mi muovo finchè non me lo dice Berlusconi". Mi domando se veramente viviamo nel terzo mondo. Ma questa gente non ha nemmeno uno straccio di dignità? Erano otto
Sabato 22 Febbraio 2003Huston, we have a problemSe per caso non riuscite ad aprire il sito, o è talmente lento da farvi venire voglia di tagliarvi le vene, sappiate che, per una volta, non è colpa mia. Pare che il server a Huston stia attraversando un momento di grossa crisi. Però ci stanno lavorando e lo sistemeranno asap, almeno dicono. Clit'r'us
A scuola di pompeSembra che in Inghilterra si studierà più l'idraulica e meno le materie convenzionali. Io suggerirei anche nuovi libri di testo e un paio d'ore la settimana per le esercitazioni pratiche. Venerdì 21 Febbraio 2003Blog aggregator
L'onestà prima di tuttoPer ogni disco piratato (assumendo che il disco costi $16.68), si sottraggono $0,34 all'artista e $16,34 alle case discografiche, produttori e avvocati. In effetti l'idea di spedire 34 centesimi all'artista (e mandare affanculo casa discografica, produttore e avvocati) non è poi tanto male. Il livello è bassoLa televisione cilena è meglio di quella italiana. Ne sono profondamente convinto. Non sono d'accordo sul fatto che striscia la notizia sia "il meglio della televisione di denuncia". Secondo me è una paraculata abietta. EcobloggingDot-coma ha ragione: questo è proprio un bel post. BlossipFinalmente ho scoperto cosa fa Massimo Morelli quando non scrive sul suo weblog ;-) Abbiamo sbagliato un sacco di coseInteressante intervista a Clinton su The Atlantic. Specialmente la parte sull'Irak. So I think we have to try to give the sanctions one more chance. He's not going to live forever, there are options for regime change short of bombing the living daylights out of them. And we know that these... we know that the inspectors have gotten a ton of stuff out of there. But the effort of trying will bring us together. Piaceri diviniForse lo avevo postato durante la giovinezza di questo blog, però replico volentieri. D'altra parte non capita spesso di far contente anche le lettrici più religiose. Poi, se qualcuna si sente particolarmente incline al tradimento, niente paura: c'è Judas. (Istigato da Massimo) Giovedì 20 Febbraio 2003United aggregator of wwwRipensavo alla discussione sugli Aggregator (vedi spiegone riassuntivo qui e qui) e mi è venuto in mente che ne abbiamo uno (o, perlomeno, una specie) ante-litteram, e nessuno se ne ricorda (e ha anche un feed RSS, solo che non lo trovo più). L'ultima speranza dei democraticiSi è candidato come vice-presidente alle scorse elezioni americane, chissà se medita di ripresentarsi alle prossime? La sua piattaforma non è male. Altra killer applicationUn interessante uso alternativo per lo spazzolino del bagno. Dopo la lettura del post di oggi, mi sento anche di suggerirlo alla Pizia. Lonely socksPer i single più fondamentalisti, quelli che hanno problemi con i calzini spaiati, ecco una maniera per ritrovare il gemello. Mercoledì 19 Febbraio 2003Serve anche questo
Per g.g.: questo in che categoria lo mettiamo? ;-) Punti di vistaLa risoluzione 1441 analizzata e commentata passo per passo dall'Institute for Public Accuracy (IPA). Un esempio di cosa vuol dire vedere le cose da un'altra prospettiva rispetto alla solita propaganda. Merita un'attenta lettura. (Grazie a Stefano Toria). Tutto sommato non siamo messi così maleMi era sfuggito l'articolo di Paul Krugman sul NYT (ottimo come al solito). Rimedio subito. Krugman si chiede cosa c'è dietro le recenti divergenze tra USA e Europa sulla guerra all'Iraq e, più specificamente, si domanda il perchè gli Europei vedono il mondo in una maniera tanto diversa dagli americani. La risposta è semplice: la colpa è dei media e, in particolare della televisione. Analizzando il modo di fare informazione dei grandi Network americani, ed il tipo di copertura che hanno dato alle recenti manifestazioni pacifista,si vedono subito le differenze. For months both major U.S. cable news networks have acted as if the decision to invade Iraq has already been made, and have in effect seen it as their job to prepare the American public for the coming war. Come conseguenza di questo tipo di informazione, che non racconta i fatti ma vuole vendere ai suoi destinatari una tesi predefinita, alcuni americani credono che gli attentatori dell'11/9 fossero irakeni, che Saddam fosse tra gli organizzatori dell'attentato, o che le prove della connessione tra Saddam e Al Qaeda siano stringenti (cosa che non sono). Gli Europei, invece, la vedono differentemente: Europeans, who don't see the same things on TV, are far more inclined to wonder why Iraq — rather than North Korea, or for that matter Al Qaeda — has become the focus of U.S. policy. La conclusione di Krugman è semplice: o dimostriamo che i media europei hanno per qualche motivo un pervasivo preconcetto anti-americano, anche in paesi come l'Inghilterra che sono fin dall'inizio al fianco di Bush, oppure sono i media americani che, operando in un ambiente in cui qualsiasi critica all'attuale amministrazione viene etichettata come mancanza di patriottismo, si sono attribuiti il compito di vendere la guerra al pubblico, piuttosto che fornire un mix informativo che possa spingere qualcuno a dubitare delle reali ragioni della guerra. Voi cosa suggerite?Buon articolo sul Guardian. In effetti quelli che pensano che l'Iraq possa essere liberato senza l'uso della forza devono indicare delle soluzioni concrete, e non limitarsi a criticare gli argomenti dei favorevoli alla guerra. L'articolo elenca alcune proposte, qualcuna mi sembra ragionevole. E voi cosa suggerireste? Il lungo e il cortoIncredibile, una tizia si è messa a recensire dimensioni, prestazioni e capacità erotiche delle rockstar. La lista è lunghissima (ma se li sarà trombati tutti?) e contiene alcune perle: Marilyn Manson ce l'ha piccolo e dura due secondi, Gene Simmons riesce a fare sesso orale attivo anche a distanza di alcuni metri, Axel Rose ha un'anatomia molto particolare (e gusti molto particolari), Rikki Rockett ha un vero razzo - nomen omen. (Grazie Massimo) Martedì 18 Febbraio 2003Povero BrownA Londra si preparano per il dopo Blair. Secondo i grandi colossi finanziari la cosa non è molto probabile, però meglio essere preparati e consigliare bene i clienti. E cosa pensano le banche del possibile successore di Blair? Tutto il bene possibile: un analista della Nomura dice che "avere Mr. Brown al numero 10 (di Downing Street n.d.r.) non sarebbe disastroso". Tanti auguri... Linus vs FrigidaireGli uomini a volte si dividono su piccole cose. Da piccolo ero convinto che si dividessero tra quelli che alle donne guardano il sedere e quelli che invece guardano le tette. Si mormorava che i patiti del sedere fossero anche più intelligenti. La cosa mi infastidì molto, specialmente quando realizzai che stavo, nel tempo, adottando un approccio bottom-up. Adesso sono da qualche tempo arrivato a rivalutare anche la testa (siamo al massimo dell'up) e, infatti, sono molto più cretino di allora e questo blog ne è la testimonianza. C'erano poi i fascisti e i comunisti, e si passavano un sacco di divertenti mattinate e pomeriggi a darsele di santa ragione. Inoltre io facevo verbosi interventi sul Nicaragua alle assemblee d'istituto, interventi che risultavano in genere noiosi ed inutili anche sotto il profilo dell'acchiappo (approccio nothing at all). Ci si consolava così, non avendo potuto fare il '68 e avendo vissuto il '77 di striscio. Tutto questo per dire che, da piccolo e meno, leggevo poco Linus e molto Frigidaire (avete presente Pazienza, Scozzari, Sparagna e la casa editrice Primo Carnera?). Ho ancora le annate di Frigidaire sepolte nella libreria. Però non ne sento mai parlare, possibile che lo leggessi solo io? Se ne sono accorti anche all'esteroIl nostro fulgido Presidente del Consiglio viene accusato di cercare di minare alle basi il nostro sistema giudiziario e di comportarsi come se fosse al di sopra della legge. Chi lo dice? Non è Agnoletto, non è Moretti, non è Gino Strada e nemmeno un esponente della nostra sinistra. Lo dice un rapporto delle Nazioni Unite. Leggetevi l'articolo sul Guardian. (Via Alessio e Italieni) Un po' di concertiProssimi concerti che ho intenzione di vedere (a Roma): 26/3 Porcupine Tree, 7/4 Ute Lemper, 14/3 Ivano Fossati, 11/3 Greg Osby e Jason Moran, 5/3 Maurizio Pollini. Chissenefrega, lo so. Lunedì 17 Febbraio 2003Technicalities bisQuelli di Movable Type sono impazziti, rilasciano una nuova release ogni 10 minuti. Io non ho ancora capito cosa cavolo devo fare. Pecoreccio
Androide mimeticoQualcuno si è finalmente inventato un robot che mima le vostre espressioni facciali con un ritardo di un secondo. Ottimo per Valeria Golino. (Via Boing Boing) BlogorroiciPare che ci voglia almeno mezz'ora per leggere questo, il post più lungo della storia dei weblog. Io non ce l'ho fatta, magari qualcuno lo legge e poi mi fa un riassuntino (ogni riferimento ad altri blogorroici è del tutto casuale). Quando è troppo è troppoSaddam Enrages Bush With Full Compliance Lavori moderniStai al passo con i tempi, diventa specialista in Homeland Security in soli 7 mesi. Ti aspetta una carriera sfolgorante in un campo totalmente nuovo e pieno di sorprese (e non parliamo del successo assicurato con le donne). Astenersi allergici agli agenti biologici (via BuzzMachine) Poo-rca miseria che schifoAvete presente i siti come Blog Hot or Not (per i blog) oppure Hot or Not (per le persone)? Ho scoperto che in rete ci sono molti altri siti che permettono di votare le cose più disparate, tipo Rate my Kitten e Rate my Poo. Nel caso non aveste capito di cosa si occupa quest'ultimo sito, vi consiglio di evitare assolutamente di andarci, specialmente se avete appena mangiato. Consigliato solo agli stomaci più forti (e vuoti). E poi non scrivete che fa vomitare, io vi ho avvertito. Jesus Christ SuperstoreJesus Christ Superstore is your one-stop-shop for all your theological needs. In a world of pick and mix religion, instant karma and instant noodles how do we find our one true path? Who is truly righteous? Could Jesus take Mohammed in a one on one? Maybe, but Buddha will take you all on... Our range of anatomically correct 1:ƒ scale religious figures will help guide you through the false profits of today's secular seclusion. Il mio preferito è Shiva. Talk dirty to meSe vi piace farvi prendere a parolacce questo è il posto giusto. PetsSembra proprio che mi dovrò liberare del mio animaletto domestico, eppure era piccolino, perfetto per un appartamento, e tanto affettuoso. Pensate che la sera, quando tornavo a casa, mi accoglieva agitando le sue antennine e faceva le fusa. Oltretutto si accontentava di poco, una foglia di insalata ogni tanto, e non faceva rumore. Però pare che porti malattie, che peccato. Ciak! Ricordati di meSono andato a vedere Ricordati di me e mi ha fatto una strana impressione, dolce e amara. E' un gran bel film di Muccino, meglio de L'ultimo bacio, di cui è la continuazione ideale. Mi chiedo se l'effetto che mi ha fatto, da pugno allo stomaco, possa essere comune alla mia generazione di quasi quarantenni pieni di paura di sbagliare e pieni di voglia di non essere come la famiglia del film. Forse è anche colpa delle parole di Sandro Veronesi, probabilmente il più importante scrittore italiano della nostra generazione (stavo per dire poeta), che qualcuno riconoscerà pronunciate dal protagonista. O forse è che il protagonista si chiama come me. Che dire ancora, un perfetto Bentivoglio e una Laura Morante bella e brava, una delle mie attrici preferite. Mi è piaciuta perfino la Bellucci, che in genere non amo. Anche la colonna sonora, bella e azzeccata la canzone "almeno tu nell'universo" cantata da Elisa. E la scena finale, che ti fa venire in mente le tante volte che nella vita si deve sorridere, anche non avendone voglia. Andatelo a vedere. Domenica 16 Febbraio 2003Lavori alternativiIl collocamento è una miniera di lavori old economy: Il Servizio Eures di Torino seleziona 700 giovani, maggiorenni, in buona salute e in grado di parlare inglese o tedesco, disposti a lavorare nelle piantagioni del Paese dei tulipani. Il Napoleone de noantriLungo articolo del New York Times di oggi su Berlusconi. Mi sembra un pezzo molto politically correct. Perfino Ferrara, definito a conservative newspaper editor, non ci fa una cattiva figura (e dire che ieri, stizzito, ha abbandonato la diretta di La7 e se ne è tornato a casa a lucidare l'archibugio). Google ha comprato Blogger!Più esattamente, Google ha comprato Pyra Labs, la società che ha sviluppato il tool Blogger che tutti conosciamo. Dan Gillmor, che ha dato la notizia per primo, fa notare che Google indicizza i weblog di tutte le maggiori piattaforme (con un Page Rank gonfiato, aggiungo io) e potrebbe modificare le cose in modo di favorire i weblog basati su Blogger rispetto a quelli che girano su altri software. Si pensa anche che Google possa usare i link presenti in ogni weblog per migliorare Google News, ma gli effetti di questa acquisizione sono ancora tutti da immaginare. Un effetto positivo immediato è che la piattaforma di Blogger sarà trasferita sui server di Google, quindi il servizio dovrebbe migliorare di molto rispetto alla situazione attuale. Se ne parla anche su Google Weblog e su Slashdot. Sabato 15 Febbraio 2003Sotto casaE ricordiamoci il VietnamScott Rosenberg's Links & Comment Dear reader, what this means is that the majority of the American people agree with the "perfidious" French and Germans and disagree with their own administration. E tanto per rimanere sull'argomento, condivido quasi parola per parola l'editoriale di Ezio Mauro oggi su Repubblica. Venerdì 14 Febbraio 2003Appunti di viaggioE grazie anche a Michele Marziani. Non condivido molte cose del movimento pacifista, e domani non sarò alla manifestazione, però condivido il senso di questo post integralmente. "Parola di Goering. Naturalmente la gente comune non vuole la guerra. Né in Russia né in Inghilterra, e neppure in Germania se é per quello. Questo si capisce. Ma dopo tutto sono i leader del paese che decidono la politica ed é sempre una cosa facile trascinare la gente con sé, che ci si trovi in una democrazia o in una dittatura fascista o in parlamento o in una dittatura comunista. La gente può esempre essere condotta dai suoi leader. E' facile. Tutto quello che dovete fare é dirgli che stanno per essere attaccati e denunciare i pacifisti per la loro mancanza di patriottismo che espone il paese al pericolo. Funziona in ogni paese. All IberianVorrei scrivere qualcosa anche sulla sentenza che proscioglie tutti gli indagati nel processo All Iberian (per prescrizione). Ovviamente il prosciolto eccellente è quello che ha varato la legge sulla base della quale è scattata la prescrizione. Vorrei, ma per oggi ho raggiunto la mia soglia massima di disgusto. Facciamo un'altra volta. |