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Venerdì 31 Gennaio 2003I nuovi lussiUn blogger in crisi esistenziale in diretta su dive into mark, leggere questo e quest'altro. Perfetto per i cultori del reality show. Battute a parte, questa cosa mi offre lo spunto per riparlare di Overdose, interessante libro di Giuliano da Empoli, e del lusso che rappresenta, nella società dell'informazione, il diritto alla disconnessione. Ad agosto ne era nata una discussione interessante, se ne ricorderà Massimo. D'altra parte Enzensberger, parlando dei nuovi lussi immateriali, pronostica che saranno a disposizione di una ristretta minoranza. E ora chi lo dice al povero Mark? CioccolataiVi ricordate le polemiche scatenate dalla Nestlé che voleva sei milioni di dollari dall'Etiopia? Adesso la cosa sembra ridimensionata, la Nestlé riceverà 1,5 milioni di dollari dal governo etiope e, contestualmente, devolverà l'intera somma ad organizzazioni che combattono la fame nel paese. Naturalmente gran parte di quei soldi finirà nelle tasche di politici corrotti, e a quelli che muoiono di fame arriverà ben poco, però vuoi mettere il ritorno di immagine per la Nestlé? Really good WindowsWindows è il mio sistema operativo preferito, specialmente ora che è uscito il nuovo Windows RG (Really Good edition). Provare per credere. Giovedì 30 Gennaio 2003Sono ancora congestionato (dal ridere)Ricevuta oggi: "la presente per informarVi che nella tarda mattinata di oggi, causa infezione virus, si è verificato un congestionamento dell'intera rete geografica con conseguente paralizzazione di tutti i servizi erogati". Per adesso la considero la migliore del 2003, ma resto in attesa di ulteriori comunicazioni. Bignami blogAvevo scritto una cosa su quanto sia importante l'uso della sintesi sul web (almeno per quelli come me, che dopo una schermata iniziano a spazientirsi). Era una cosa molto carina, piena di esempi bignameschi, e ovviamente lunga almeno due schermate. Per fortuna mi si è impallato il pc ed è andata persa (però quando ho tempo metto su un bignami-weblog con i riassuntini dei pipponi altrui). FFFAnche Tripod adesso ha i weblog. Mi sembra che Kataweb stia per offrirli e, fra poco, non ci sarà un portale senza blog. Di questo passo non basterà un solo sterminatore di fuffa, ce ne vorranno un sacco. Magari potrebbero costituirsi in associazione: la FFF (fight the fucking fuffa). Netscapetor o Aggrexplorer?Quelli che usano un "RSS aggregator" per leggere i propri weblog preferiti sanno quanto è comodo. Quelli che non lo usano, prima o poi lo useranno (tipicamente quando la lista dei weblog preferiti arriva a toccare quota cinquanta). L'unico problema è che molti weblog non hanno un feed RSS (alcuni non hanno nemmeno i commenti, anzi forse non sono nemmeno weblog, però hanno i link, boh). In ogni caso, e non sono il solo a pensarlo, sarebbe veramente molto comodo avere un lettore di RSS integrato nel browser. Mortociclista
SemplicementeIl banana vuole essere giudicato dal popolo. Si facesse un blog. "La copulaè una funzione del verbo essere" disse il professore. "L'altra è esistere". Purtroppo non è mia, per i più curiosi la soluzione è qui. Martedì 28 Gennaio 2003ContrappassoC'è un sacco di antiamericanismo stupido in giro, però è anche vero che quello che pensano gli americani di noi (almeno nella raccolta della New York Review of Books) è stupido almeno altrettanto. Il commento, invece, è interessante. Lunedì 27 Gennaio 2003Quando è troppoA giudicare dalle ricerche che portano qui (potete vedere le ultime 20, aggiornate in tempo reale, in basso a sinistra), devo stipulare un accordo di collaborazione con questi due siti. Update: ho scoperto una cosa sconvolgente, se faccio una ricerca con a**mal s*x, chiedendo solo le pagine in italiano, il mio link viene per primo. Ho anche capito perchè: in pratica, mostrando le keyword delle ricerche sulla mia pagina si innnesca un meccanismo perverso per cui la gente cerca le fatidiche due paroline, quelle escono sulla mia pagina, Google la indicizza e via da capo. Adesso prendo le dovute contromisure. Ma allora è un vizioIpse Blog parla di un'intervista a tal Peppino Ortoleva, un altro sterminatore della fuffa in erba. Il nostro Ortoleva è ancora più incazzato di Formenti, e ha una ricetta magica per eliminare la monnezza dal web: questa schifezza andrebbe tolta facendo salire i costi dell'affitto dei server. A parte che è una stronzata colossale dare per scontato che chi non ha i soldi per pagarsi l'hosting produce monnezza, mentre chi lo può pagare produce contenuti fichissimi, comunque, caro Ortoleva, mi dispiace comunicarle che se i costi di affitto del server dovessero salire, io continuerò comunque a pagarli. Non si libererà di me così facilmente. La bellezza non è tuttoSono stufo di essere così bello, quasi quasi mi compro una di queste. Gimme a breakSecondo il Nuovo, la Regina Elisabetta bis è depressa e avvilita. Nel caso schiattasse pure questa, vorrà dire che il Mago Anathem ci prende. Informazione nuda (e cruda)D'accordo, abbiamo una televisione che fa assolutamente schifo, sono il primo a dirlo. Anche le ragioni di Tobias Jones sono ineccepibili, sebbene ti lascino un retrogusto salivoso in mezzo alle chiappe, però ancora non abbiamo una trasmissione in cui le notizie vengono date da giornaliste (?) nude (ma ci sono anche i giornalisti). I Canadesi invece si. Red MeatParliamo di fumetti, anzi della striscia più alternativa, sadica, affilata e surreale che c'è in giro. Per lettori perversi, menti malate e sociologi in erba ;-) WTCSe per caso i progetti per il nuovo World Trade Center vi sono sembrati una mezza schifezza, date una guardata a questo di Gaudi. Avrà pure quasi 100 anni, ma non mi sembra per niente peggio degli altri. SuperbowlA quanto pare i Buccaneers stanno distruggendo i Raiders. Ho un po' di nostalgia del Superbowl, in America oggi sono probabilmente tutti davanti alla tele. Si rischiano le piaghe da decubito, perchè il tutto dura anche 8-9 ore, però è carino vederne almeno uno nella vita. Si passa la giornata a bere birra, mangiare hamburger e schifezze varie e fare scommesse. La cosa principale del Superbowl è la pubblicità. Se si facesse una seria analisi dei commercial che passano, si potrebbe prevedere l'andamento dell'economia per tutto l'anno a venire. Il giorno dopo, al lavoro, si parla solo di quello. Io ne ho visti due, e una volta era l'anno del trading online: hai visto la nuova pubblicità di Etrade che forte? No, io preferisco quella di Datek. E poi finito tutto, via a casa. Lou, il portiere gigante buono mi chiede: Carlo, ma in Italia lo guardate il Superbowl? A Lincoln Park c'è un metro di neve e dalla finestra si vedono le sponde del lago ghiacciate. Un'altra birra e buonanotte al sogno americano. Sabato 25 Gennaio 2003Un worm sta rallentando la rete in tutto il mondoPare che sia in corso una specie di attacco cyber-terroristico che ha il fine di rallentare di molto la connettività (o bloccarla del tutto). In Sud Corea tutta la rete è andata giù per ore. Prendo questo post di Dave Winer perchè mi sembra che abbia tutti i link che servono: 7AM Pacific. Heard a report on NPR that some kind of Internet-wide denial of service attack is underway. They quote Microsoft saying it's serious. If you have more information, esp Web pages I can point to, please post a comment on my Radio weblog. Thanks. Reports: CNN, BBC, Slashdot, Beta News, Google. Questa mi era sfuggitaLetta su Ipse Blog: Dopo i quotidiani e i periodici, anche i portali scoprono i weblog. A rompere il ghiaccio ci penserà Virgilio, che in febbraio inaugurerà il suo primo blog. Sarà firmato da Luca Sofri, esempio raro, per l'Italia, di giornalista multimediale a 340°: scrive su carta (sul Foglio); in tv conduce Otto e mezzo assieme a Giuliano Ferrara (direttore del Foglio); blogga su Wittgenstein (nel sito del Foglio). Per arrivare ai 360° gli manca solo un talk show sul telefonino. Nel nuovo weblog di Virgilio, Sofri commenterà giorno per giorno proprio quel che si discute nella trasmissione della 7. Non è escluso che a Virgilio ci prendano gusto e, dopo l'8 e 1/2 blog, lancino altre iniziative del genere. C'è però un rischio: se la moda si diffonde tra i portali, a Clarence dovranno inaugurare una nuova rubrica, Noia blogale. Venerdì 24 Gennaio 2003Anche le colombe nel loro piccolo si incazzanoSecondo il Washington Post anche Colin Powell si è rotto i coglioni di Saddam, e anche della Francia e della Germania: What they said is we should let this process continue," Powell said earlier this week. "But it's not clear to me how long they want it to continue or whether they're serious about bringing it to a conclusion at some time. In effetti sarei tentato di dargli ragione. Una cosa è certa: non è un problema rinviabile all'infinito. Daily fuffa installmentE' veramente vergognoso, alla veneranda età di 38 anni, passare tutta una nottata a giocare a Simcity 4. Vabbè l'insonnia, vabbè che Huizinga è a favore e Derrida non è contro, però dai, non son cose che si fanno. Ironico fino in fondoE' morto Gianni Agnelli proprio nel giorno in cui si doveva tenere un'importante riunione di famiglia per decidere il destino della FIAT. Sembra quasi che l'abbia fatto apposta. Serve una trasfusione?Tratta da uno dei tanti spam che arrivano giornalmente: See, the problem is that God gives men a brain and a penis, and only enough blood to run one at a time. Nuovi mediaSecondo l'American Press Institute se non hai un feed RSS non sei nessuno. Giovedì 23 Gennaio 2003Tatuaggi
Ho abusato del clacsonSul Financial Times si parla degli sclacsonatori folli di New York. In effetti a Manhattan c'è un casino tale che sembra di stare a Napoli. Pare che la colpa sia dei tassisti, che usano il clacson a tutta birra. Una soluzione potrebbe essere quella di rendere il clacson egualmente rumoroso sia fuori che dentro la macchina. Io so soltanto che sono l'unica persona in Italia ad aver preso una multa per abuso del segnalatore acustico. Furore bovinoQuesto post di Giuseppe Granieri (si parla del furore antigiornalistico rivisitato in chiave bovina) è divertente e ben scritto. Non c'era scritto nelle istruzioniGli USA sono uno dei pochi paesi al mondo dove essere coglioni non solo è cool, ma è anche premiante. Ti vai a prendere un caffè bollente e te lo rovesci addosso, ustionandoti? Non c'è problema, non è colpa tua ma di qualcun'altro. Fai una bella causa e il risarcimento è assicurato. Metti il cane nel microonde per asciugarlo dopo il bagnetto e te lo ritrovi arrosto? Una bella causa e via, dopotutto mica c'era scritto nel libretto delle istruzioni. Siamo arrivati al punto che alcuni ciccioni, abituati a strafogarsi da McDonald's, hanno fatto causa (mica c'era scritto che se mi mangio 15 hamburger e 6 kili di patate fritte al giorno, e ci bevo sopra 5 litri di Coca, poi divento un panzone). Fortunatamente, ed in controtendenza, l'hanno persa. D'ora in poi se tentate di farvi il piercing con un trapano Black&Decker oppure comprate lo scioglipancia e poi non funziona, sapete con chi dovete prendervela. Tempismo perfettoSapevo che l'avrebbero fatto. Era solo questione di tempo. Eccolo qui (ma non c'è la foto della copertina). Mercoledì 22 Gennaio 2003Bukmarcatevi questoQuesto post di emmebi mi ha fatto fare qualche risata (e confermato alcune opinioni di natura geografica che non vi dico). Ma che cosa è un tarro? Teste pensantiIn Arizona sono riusciti per la prima volta a riattaccare una testa. Manca niente, ormai, al trapianto di cervello. Anche Tomba può cominciare a nutrire qualche speranza. Per chi vuole usare il Mac (e smettere di guardarlo)Lo so che arreda, ma prima o poi viene il momento di usarlo. Finalmente un buon RSS Aggregator anche per Mac. Ovviamente ce ne sono almeno una decina di ottimi per il PC, e da qualche secolo, ma non voglio infierire oltre :-) Se volete sapere perchè NetNewsWire è fichissimo leggete qui. Martedì 21 Gennaio 2003GooglertGooglert è un servizio sperimentale che vi tiene aggiornati su quello che si dice di voi (o di qualsiasi altra cosa) su internet. Si inseriscono le proprie ricerche preferite, e il numero di risultati voluti, poi ci pensa lui a tenere tutto sotto controllo e mandarvi una mail quando ci sono novità. RicercheOgni tanto mi dispiace per quelli che arrivano qui da un motore di ricerca e non trovano nulla di quello che cercavano, mi piacerebbe aiutarli. Tutti meno il maniaco del duralluminio, che mi ha bombardato di ricerche: chi ha scoperto il duralluminio? Qual'è l'etimo del duralluminio? Perchè il duralluminio è chiamato così? Quasi quasi lo metto in contatto con quello che cercava la minchia d'acciaio. Altre ricerche: Ci sono poi quelli che affermano: E non dimentichiamo il filone porno-gastronomico: E per finire, gli insulti: xml frocio. Toilet user interfaceLa soluzione per i bagni pubblici: un aiutino per prendere bene la mira. Ma non hanno altro da fare?Ne avevamo gia parlato: l'esercito americano è sempre più lanciato nel settore dei giochi sparatutto. The United States Army, with Americas Army: Operations being heralded as one of the largest and best first person shooter games, is proud to bring to the gaming community the ability to rent their own servers running on state of art high performance computing technology through www.goamericasarmy.com. It is with great pride that we bring yet another first from the United States Army in enhancing the community and their gaming experience. Lunedì 20 Gennaio 2003Cyber-pensatoriLeggevo su Blog Notes un'intervista a Bruce Sterling, e sono rimasto sinceramente impressionato dalla capacità di analisi, dalla lucidità di pensiero che emerge dalle parole di questo mito del cyberpunk. Cito una risposta che mi ha particolarmente colpito, direi fulminante: Credi che nel prossumo futuro i blog possano influenzare il modo di fare giornalismo? E questo è niente, c'è ben di più: Dal punto di vista di un giornalista mantenere un buon blog significa conoscere molta gente interessante e fortemente collegata al settore su cui stai lavorando. Queste persone possono aiutarti a costruire una credibilità come individuo ben informato, a farti diventare una persona di fiducia, uno che può decidere quali argomenti vadano posti all'attenzione del pubblico. Un weblog rende piu' probabile che qualcuno ti dia una informazione che, forse, non dovrebbe darti. E se hai in mano questa informazione, puoi fare notizia. L'intervista potrebbe continuare così (mi perdoni il Vate): D: Cosa pensi della fuffa? D: Credi che il linguaggio debba essere adattato al mezzo? D: Aggiorni spesso il tuo blog? D: Cosa pensi di Internet? D: Ma insomma Bruce, la vuoi smettere di dire cazzate? ButtartQuando si dice che certi dipinti sono proprio fatti con il culo. Roba tecnicaMi dicono che il sito non si vede bene. Io non capisco notoriamente una cippa di HTML, però non ho fatto nessuna variazione negli ultimi giorni. E poi continuo a vederlo come sempre. Boh. Voglio una quartaDi uomini senza palle ne conosciamo tutti, ci sono sempre stati e sempre ci saranno. Sono un classico, come un vestito di Caraceni. Il problema è che l'uomo senza palle è esteticamente identico all'uomo con le stesse, dal di fuori non si vede la differenza, e questo non è bene (se si potessero usare queste cose anche per gli uomini, andrebbe meglio). Si intravede però un barlume di luce: dopo essere passati attraverso i collant per uomini oggi c'è la soluzione finale, l'uomo con le tette. Domenica 19 Gennaio 2003BananawatchLe statistiche di questo sito sono molto sofisticate, ti dicono anche quanto tempo ha passato una persona su una singola pagina. Di solito non le guardo mai, però non posso tacere il fatto che c'è qualcuno che ha passato più di diciotto minuti a guardare questa pagina qui. Forse devo ripensare la linea editoriale :-) Venerdì 17 Gennaio 2003Alta professionalitàAlla fine il famoso pezzo di Repubblica sui blog, oltre che essere banale, noioso e confusionario, era pure scopiazzato. Complimenti agli autorevoli alto professionisti, Hegel e compagnia cantante, noi preferiamo gli scorreggioni. E chissenefrega, lo soLo penso spesso ma non lo scrivo mai: me ne piacciono molti, ma il weblog che preferisco in assoluto è quello di Massimo Mantellini. Ecco, adesso l'ho detto. OmofoboSecondo Tom Cruise essere definito gay è un insulto. Infatti ha fatto causa a un tizio che aveva affermato di essere il suo amante, e l'ha vinta (insieme con 17 milioni di dollari, se mai il tizio li pagherà). Se fosse stata una donna, la notizia sarebbe finita su qualche rivista di gossip e tutti contenti per la pubblicità. Bisogna ora vedere se per un gay è insultante essere definito Tom Cruise. Io non sono gay, ma se qualcuno mi chiamasse Tom Cruise per la strada, forse mi incazzerei. Però se mi chiamassero George Clooney no. E se i gay si sentissero offesi dal fatto che Tom Cruise si sente offeso dall'essere chiamato gay e gli facessero causa per alcuni zilioni di dollari? E se qualcuno desse dell'etero a Andrew Sullivan? E se tutti avessimo di meglio da fare che leggere queste stronzate? Smarrimenti
Fuffa Pride
Ateizza il tuo hard diskNuovi prodotti da Plug'n'Pray: Con un'introduzione a cura di C.Marx "Le religioni, oppio dei popoli", è ora disponibile anche il Kit "Uninstall" fai-da-te, per rimuovere qualsiasi precedente installazione religiosa, re-inizializzare tutte le memorie, riformattare l'hard-disk. Banane a rischioSbrigatevi a mangiare le banane, tra dieci anni non ce ne saranno più. Aspettiamo il corso avanzatoStasera volevo andare al cinema a vedere Indagini Sporche, invece è finita che ho visto ottoemezzo (non tutto perchè mi sono addormentato a metà mentre parlava il professore logorroico). Mi sembra che Claudia Di Giorgio abbia detto le cose più sensate. Per il resto Ferrara mi è sembrato bravo a fare la parte del rincoglionito (era una parte, vero?) mentre il figlio di Stefano Porro me lo aspettavo più dotato di dialettica e senso dell'umorismo, invece era li, surgelato come un tecno-merluzzo, che si incartava sempre di più sulla fuffa della praivasi. Il crimipsicopizzardone mi è sembrato abbastanza perplesso, specialmente sulla storia della Cina. La cosa di gran lunga migliore è stata la gag di Luca Sofri che spiegava internet a Ferrara come quando si spiega il sesso ai bambini: vedi caro, c'è l'ape e il fiore... Giovedì 16 Gennaio 2003Aiuto, Repubblica ha fatto flopNe hanno gia parlato in parecchi, tra cui il blogster Wittgenstein (ma che cazzo sarebbe un blogster?), comunque oggi il paginone della Cultura di Repubblica è dedicato ai blog. Scrive, tra l'altro, Loredana Lipperini: "Poi, certo, ci sono i blogs veri e propri, aperti e gestiti da giornalisti [...]" A parte che io istituirei la pena di almeno dieci frustate sul culo per quelli che declinano al plurale le parole di una lingua straniera, interpreto che, evidentemente, i blog gestiti da non giornalisti non possono essere veri e propri. Non ci è dato conoscere in quale categoria ricadano i blog di non giornalisti, ma probabilmente saranno falsi e impropri, almeno secondo l'autrice del pezzo. Passati al frullatore tutta una serie di argomenti eterogenei (wireless, open source, copyleft, file sharing), buttati lì perchè tanto fa fico, il concetto che passa è che forse un blog non è la chiave dell'Eden, difficilmente ci si faranno mai dei soldi e, comunque, i soliti americani benaltristi sono più avanti: per l'esattezza sono ai video blog e ai blogerazzi. Chissà quanti alberi avranno abbattuto per scrivere un'intera pagina di banalità. Noi cialtroni al massimo usiamo wi-fi dal cesso, e meno male, chè se mi capita un rincoglionito per strada (il blogerazzo), armato di cinque kili di ferraglia nel cinturone come Rambo, che va in giro a videobloggare, come minimo chiamo la neuro. Altro pensierino: "[i dubbiosi] temono che l'informazione alternativa finisca per diventare non meno attendibile, ma più noiosa di quella tradizionale". Io la penso esattamente al contrario: è indubbio che l'informazione alternativa presenti qualche rischio di poca attendibilità, ma più noiosa di quella tradizionale non potrà essere mai. Update: giuro sui miei figli (che tanto non ne ho, mica come l'innominabile) che non avevo letto il post di Emmebi prima di partorire il mio, però sono contento che ci siano venute in mente quasi le stesse cose, quasi allo stesso tempo (anche se il giudizio di fondo è diverso). Lui però ha più classe e non dice le parolacce. Mercoledì 15 Gennaio 2003Statistiche
Solo per dirvi che oggi ho fatto un milione di accessi. Vado che mi si sta friggendo il server (un Duron, ovviamente). Martedì 14 Gennaio 2003Niente fuffaVolete un serio blog di un giornalista, scritto bene e con poca fuffa? Guardatevi Network Games. Gluetrain ManifestoHo sempre detto che il Cluetrain Manifesto mi sembrava una stronzatina, specialmente vista la qualità delle pompose tesi (roba tipo non ci sono più le mezze stagioni, meglio non scaccolarsi in pubblico et similia). A molti però piace, evidentemente lo trovano alto professionale ;-) Io invece preferisco il Gluetrain Manifesto, di cui vi allego le prime 10 tesi: 1. Markets are conversations. Conversations are markets. Markets are he as you are we and we are all together. 2. Markets consist of human beings, not demographic sectors. Demographic sectors consist of human beings, not markets. Human beings consist of bazillions of tiny little animalcules, all whirling around together. 6. The Internet is enabling conversations among human beings that were simply not possible in the era of mass media. How many discussion groups on nude pictures of Pamela Anderson Lee could you find twenty years ago? 7. Use the force, Luke. 8. In both internetworked markets and among intranetworked employees, people are speaking to each other with a whole lot of italics. 9. These italicized conversations are enabling us to show our knowledge of HTML tags. 10. Don’t run with a sharp stick, or you could poke your eye out. L'Antitrust sta indagandoHo appena letto questa cosa via theGNUeconomy e sono rimasto sinceramente sorpreso. Comunque, dato che ormai ho una posizione dominante scientificamente assodata, posso passare alle successive fasi del piano, vale a dire: -moltiplicazione della fuffa Domenica 12 Gennaio 2003OmbelichiA Bruxelles c'è un pazzo che va in giro a fotografare ombelichi (via Boing Boing). Cari pezzentiCari pezzenti,
Culi musulmaniVedo che su Repubblica di oggi (edizione cartacea) c'è un articolo sulla sfida della Mecca Cola agli USA in nome dell'Islam. Nel mio piccolo, avevo segnalato la stessa cosa un mesetto fa, aggiungendo anche alcuni altri prodotti fondamentali, tipo Razanne, la Barbie musulmana. Dato che c'è interesse, insisto e vi segnalo l'Aquaspray Bidet, indispensabile per lavarsi il culo in maniera strettamente osservante. Travolgente la lista delle caratteristiche dell'oggetto: Completely Hygienic Sabato 11 Gennaio 2003Potenza delle telecomunicazioniLetta uora uora in tv (la striscia delle news): Reggio Calabria - usurai sordomuti minacciavano vittime con sms: tre arrestati Cucina creativaIngredienti: Uccidere il conoscente e farlo frollare un paio di giorni sul pavimento di casa. Tagliarlo a pezzi e fare bollire con sedano, carota, cipolla ed odori. Giovedì 9 Gennaio 2003Pescibanana e traduttoriHo sempre ammirato i bravi traduttori, perchè tradurre è una forma di artigianato mentale così complicata e virtuosistica che non può che suscitare ammirazione. Non parliamo poi delle traduzioni letterarie, che sono delle opere d'arte almeno quanto gli originali. Purtroppo ci sono un sacco di cattive traduzioni in giro, e per questo motivo quando posso cerco sempre di leggere i miei autori preferiti in lingua originale. Questa però è una banalità ed è anche un'altra storia. La storia che vi volevo raccontare è invece questa: mi è capitato di recente di comprare Nove Racconti di J.D. Salinger (Einaudi) in italiano, tradotto da Carlo Fruttero. Iniziato a leggerlo, ho riconosciuto subito il primo racconto e mi sono ricordato che, anni addietro, avevo letto For Esmé - with Love and Squalor and other stories (Penguin Books), sempre dello stesso autore, e il volumetto di Einaudi non ne era altro che la traduzione. Sono andato a frugare nella libreria e ho trovato l'originale, quindi mi sono messo a confrontarlo con la versione tradotta. La traduzione è un capolavoro assoluto, quasi entusiasmante la perfezione con cui Fruttero ha reso la prosa di Salinger e ha conservato la bellezza originale di quei racconti. Due parole sul libro: i racconti sono in puro stile Salinger, dialoghi secchi e asciutti che ti sembra di sentirli parlati, più che scritti. C'è follia e commozione, dolore e stupore. C'è il senso preciso dell'infelicità degli adulti e la purezza del mondo dei bambini. Sono nove piccole perle da leggere in un fiato, che ti lasciano un po' di tristezza addosso - ma di quella che fa bene. Mercoledì 8 Gennaio 2003DialoghiI girotondini hanno rotto le balle all'Ulivo per mesi, chiedendo ai suoi esponenti di dire chiaramente che con questo governo, perlomeno su due o tre cose fondamentali, non si dialoga, ed ecco che il Polo li frega in tempismo: "con quest'opposizione niente dialogo". Resta da scoprire chi è stato il primo a dire che non vuole dialogare con l'altro. Oppure, dato che due negazioni affermano, vuol dire che si metteranno a dialogare? E se si parlassero a gesti? E soprattutto come si farà ad approvare con una larga maggioranza bipartisan, in mancanza di dialogo, il disegno di legge governativo sulla istituzione della "Giornata della memoria dei marinai scomparsi in mare"? Una preceGod is in the details. And the Internet. Questo secondo The Holy Weblog. tlhIngan HolProbabilmente la cosa è stranota, ma io non sapevo che Google avesse anche le ricerche in klingon. Roba seria, mica cazzateSono lusingato, c'è qualcuno che prende questo blog veramente sul serio. Se non ci credete, leggete il post (di luglio) e il commento (di gennaio). Ragazzi, mica è da tutti avere lettori così attenti e fedeli ;-) PortariconeQualcuno pensa che i portali sono morti, o in stato comatoso. Neanche per idea, il futuro è nel portale personale, altro che blog. E se non ci credete, andatevi a guardare il Portaricone. La cosa migliore sono i messaggi dei fan, tipo questo: "ciao pietro sono jimmy ci siamo visti qualche volta di sfuggita in palestra a caserta da luigi mezzacapo alla WILLY GIM CLUB" Plink
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