![]() |
|
Feed RSS
Per ricevere le frescacce pubblicate da questo sito potete utilizzare questi link:
|
Lunedì 21 Marzo 2005La restaurazioneAntonio Moresco mette tutti e due i piedi nel piatto riguardo la polemica sui libri “popolari” o meno, oltre a proporre una riflessione sul ruolo dello scrittore, e dell’industria editoriale, in questi tempi grigi: Nel campo dell’editoria e del giornalismo culturale, siccome il personale è formato da intellettuali, si coprono le proprie pratiche andando a ramazzare teorie del passato e usandole in modo improprio e grottesco in una situazione diversa. Alcune di queste sono così generalizzate da diventare luogo comune. Si leggono continuamente sui giornali ridicole professioni di gramscismo da parte di vallette del Festival di Sanremo, filosofi in disarmo ecc. Praticano l’ottundimento di massa e traggono da questo la loro mercede e poi dicono che sono “nazional-popolari”. Proprio adesso che - guarda caso - non c’è più né la Nazione né il Popolo! Se ne stanno al caldo dentro macchine di consenso drogate, in grado di sedare e rimbecillire il “popolo” che hanno sottomano oggi e di elargire laute ricompense ai propri servi, e questo sarebbe ciò che intendeva il povero Gramsci scrivendo dalla sua prigione. Tutte le epoche di restaurazione sono così, sia quelle che si fondano su strutture ideologiche e politiche scopertamente totalitarie e violente sia quelle giocate su altre forme di coercizione e consenso. Trackback PingsTrackBack URL for this entry: Commenti su: La restaurazioneIneccepibile…. Commento di dado, 21.03.05 11:25
perchè a questo punto non ci si vede tutti a torino per la fiera del libro? Commento di dado, 21.03.05 12:52
dai, offro io Commento di Effe, 21.03.05 15:47
sarà, io avrò le idee confuse, ma a me questo che pare radical, mi sembra puro spiritualismo (le masse manipolate e forgiate, il potere come unum, le “due città” che si scorgono in controluce, tendenza e controtendenza bellamente rovesciate rispetto alla pur opinabile versione negriana - ma sempre meglio dell’MLismo di ritorno…). In sostanza, invece di prenderci la fatica di spiegare come il molteplice (la moltitudine?) agisca SU SE STESSO, transitando nelle differenze e nei gradi di tali differenze (e quindi articolando le forme effettive del potere, che di certo non svanisce in una notte del mercato in cui tutti gli acquirenti sono grigi), si preferisce affidarsi ad un “uno” - la macchina mondiale - che dall’alto - guarda caso la stessa posizione del parlante che dice “massa”, con cui condivide il “dove” - supera d’un balzo la distanza, raccoglie quel molteplice e con la pura magia, altrimenti non si spiega come possa muovere il reale, ne fa un “uno” a sua volta, però in immagine: la famosa “massa”, hyle, pura disponibilità. Bel risultato, davvero. E addio al materialismo, per l’appunto. Commento di b.georg, 21.03.05 17:56
si vabbè, mi faccio trasportare. tieni l’ultima frase, il resto era per smentire l’idea che scrivo cose comprensibili… Commento di b.georg, 21.03.05 20:35
bigiorgio, mi hai stecchito i readers. Comunque io sono a riga tre del tuo commento (per la precisione alle “due città”) e non dispero di arrivare fino in fondo nel corso dei prossimi mesi. Commento di Carlo, 22.03.05 15:44
dai non ti buttare giù, lo so che puoi farcela. Commento di b.georg, 22.03.05 17:55
A me le battaglie di Moresco non sembrano tanto strampalate, anzi. Piuttosto secondo te Joi Ito ci è o ci fa? Io inizio ad avere dei dubbi. Mi prenderà per stanchezza. Commento di Carlo, 22.03.05 18:06
i problemi che affronta non sono certo strampalati, le diagnosi però mi sembrano sbagliate (nel commento in cirillico lo sostenevo), e le soluzioni, quelle sì, sono strampalate (opinione mia, of course). Commento di b.georg, 22.03.05 19:19
Non saprei, devo ancora finire di decrittare la cosa che hai scritto quindi non capisco le argomentazioni che porti. Ho chiesto una consulenza a Domanin comunque. Ito non è spossante, è che sembra di parlare al muro. Tu dici una cosa e lui risponde con un’altra. Ora capisco perchè lo hanno buttato fuori da tutte quelle scuole. Commento di Carlo, 22.03.05 21:29
Invia un commento |
Vecchi Brodi
Maggio 2005Aprile 2005 Marzo 2005 Febbraio 2005 Gennaio 2005 Dicembre 2004 Novembre 2004 Ottobre 2004 Settembre 2004 Agosto 2004 Luglio 2004 Giugno 2004 Maggio 2004 Aprile 2004 Marzo 2004 Febbraio 2004 Gennaio 2004 Dicembre 2003 Novembre 2003 Ottobre 2003 Settembre 2003 Agosto 2003 Luglio 2003 Giugno 2003 Maggio 2003 Aprile 2003 Marzo 2003 Febbraio 2003 Gennaio 2003 Dicembre 2002 Novembre 2002 Ottobre 2002 Settembre 2002 Agosto 2002 Luglio 2002 Blogroll
4 banalitaten storielaterali Blog Notes EmmeBi falso idillio Gaspar Torriero Giavasan giovani tromboni Haramlik Herzog Macchianera Magenta&Woland Manteblog Massimo Morelli Network Games Paferrobyday Paolo Valdemarin Pfaall Princess Proserpina Rage Shangri-la Squonk Tom Tribook >>ander costruksciòn A-chiller application Appunti di viaggio Blogdiscount d o t - c o m a *:o) Giusec Hotel Messico gonio ilFoglioDiCartaIgienica Il mappamondo Il sentiero giusto Leibniz Letture e riletture libri e altre opinioni L'indignato LUDIK BLOG Marsilio black Milton insolitacommedia Onemoreblog personalità confusa Pino Scaccia quarky QuattroPassi Strelnik Blog Too Old to Weblog Verba manent (Zu) ZetaVu Zoro Who Links Here Powered by
Movable Type 3.16
|
| Brodo Primordiale non è una pubblicazione, non è
periodico, e viene aggiornato quando mi pare, se mi gira bene e se ho tempo.
I contenuti di questo pregevole sito (qualora ne troviate)
sono protetti da una
Creative Commons License.
|