Feed RSS
Per ricevere le frescacce pubblicate da questo sito potete utilizzare questi link:

XML RSS 0.91

XML RSS 1.0

Lunedì 11 Ottobre 2004

Vola al cinema

Allora, sono andato a sentire Spike Lee e vi dico subito che è stata una serata persa. Ho cominciato ad intuirlo praticamente subito, quando è partita l'intervista a sala praticamente vuota: il pubblico di truzzi ha avuto infatti cura di arrivare scientificamente in ritardo e quindi, complice l'organizzazione che permetteva alla gente di entrare anche dopo l'inizio, nella prima mezzora non ho sentito praticamente niente dato il traffico continuo di gente che arrivava, faceva alzare altri, si sedeva, ruttava, si scaccolava, parlava con gli amici. Il parquet della sala, calpestato da 300 paia di suole di gomma in perenne movimento, emetteva dei latrati continui e c'era perfino un cerebroleso che si era portato un bambino di un paio d'anni che non faceva altro che piangere (rompendo i coglioni anche a Spike, che non ci poteva credere). Non ho sentito squilli di telefonino, ma solo perchè non c'era campo. Non che ci fosse poi molto da sentire: penso che Lee si sia chiesto più di una volta cosa cavolo lo avessero chiamato a fare. Le domande dei due intervistatori erano infatti così stupide, ma così stupide, da chiedersi se non lo stessero facendo apposta. C'è da dire che lui, capita l'antifona, ha fatto di tutto per porsi allo stesso livello degli intervistatori e potete immaginare cosa ne è uscito. A un certo punto, a sorpresa, arriva anche Monica Bellucci scortata da una caricatura di checca isterica di mezza età che, agitando la manina, continua a chiamare gli astanti tesoro, tesora, caro, cara, pucci mentre, contemporaneamente, guarda il pacco di alcuni ragazzotti limitrofi che non gradiscono. La Monicona non fa una piega e si piazza sul palco, silente e con le bocce sensibilmente calate, con la sua solita monoespressione che tanto piace a hollivùd. Partono le clip da commentare e i due intervistatori retard non trovano di meglio che chiedere al regista quale sia il suo segreto per girare le scene d'ammore. A questo punto, spazio alle domande del pubblico. Voi non ci crederete, ma il primo truzzo chiede a Lee quanto ha preso per girare lo spot pubblicitario di Telecom. Gelo in sala. Va bene, la cosa finisce con un discorsetto del regista elegantissimo in gessato marrone e pedalini bianchi che ci informa di quanto ama gli italiani e che farà un film sulla 92a che ha liberato tante città italiane durante la seconda guerra mondiale. Applausi dei truzzi e forza italia. A questo punto succede la cosa più tremenda della serata: comincia il film (She Hate Me). Ora io non vorrei spendere più di due righe su questa megaboiata, una specie di enorme caricatura di tutte le minoranze possibili immaginabili: i negri, le lesbiche, gli italoamericani caricatura della caricatura di Don Vito Corleone con figlia di nome Mafia (la teribbile Monicona con paresi facciale), i diabetici, i whistleblowers e la faccia cattiva della corporate america dei bianchi wasp. Insomma, una cosa così (volutamente?) grottesca che a metà film praticamente tutta la mia fila si alza e se ne va a casa sacramentando sonoramente. Noi resistiamo stoicamente e, arrivati al finale in cui il trio gaio si slingua esaurendo tutte le permutazioni possibili, sgattaioliamo fuori per andare a bere una birra nell'adiacente bar di fichetti con camerieri auricolarizzati. Ma anche lì, surprise, c'è la Monicona che si sta bevendo una cosa con amici e la caricatura di checca tesoro, tesora, cara, pucci. E, in un tripudio di paparazzi che fotografano la scollatura ormai avariata, desistiamo e ce ne andiamo a casa. Speriamo che con i fratelli Coen vada meglio, ma dubito.

Trackback Pings

TrackBack URL for this entry:
http://brodoprimordiale.net/MT/mt-tb.cgi/1709

Listed below are links to weblogs that reference Vola al cinema:

» Anche se non sembra from Se me lo dicevi prima
Anche se non sembra, questo articolo e questo post parlano della stessa cosa (la presentazione a Roma dell'ultimo film di Spike Lee).... [Read More]

Tracked on 11.10.04 09:59

» Poi dice che i blog non servono a niente from Massimo Morelli's Weblog
Pochi minuti fa, nella trasmissione Hollywood Party, hanno parlato straultrabenissimo dell'ultimo film di Spike Lee . [Read More]

Tracked on 12.10.04 20:55

Commenti su: Vola al cinema

Bocce sensibilmente calate, eh? Un peccato…

Commento di GePs, [TypeKey Profile Page] 11.10.04 09:36

Seratona, eh ?

Commento di marco, 11.10.04 09:52

Leggendo prima il resoconto di repubblica (http://www.repubblica.it/2004/j/sezioni/spettacoli_e_cultura/spikeroma/spikeroma/spikeroma.html) e poi il tuo, mi sono fatto un bel po’ di risate.
Grazie

Commento di Achille, 11.10.04 11:20

mi spiace essermela persa una seritina così

Commento di rage, 11.10.04 11:47

Ehm… coff, coff… che mi sono persa!! ;-)

Commento di marameo, 11.10.04 16:44

Visto anche il calo fisico, devo capire la passione americana per la Bellucci. (anche se gli attori mono-esperessivi si sprecano ad Hollywood).

Commento di Xabaras, 12.10.04 16:08

Invia un commento




Remember Me?

(you may use HTML tags for style)

Vecchi Brodi
Maggio 2005
Aprile 2005
Marzo 2005
Febbraio 2005
Gennaio 2005
Dicembre 2004
Novembre 2004
Ottobre 2004
Settembre 2004
Agosto 2004
Luglio 2004
Giugno 2004
Maggio 2004
Aprile 2004
Marzo 2004
Febbraio 2004
Gennaio 2004
Dicembre 2003
Novembre 2003
Ottobre 2003
Settembre 2003
Agosto 2003
Luglio 2003
Giugno 2003
Maggio 2003
Aprile 2003
Marzo 2003
Febbraio 2003
Gennaio 2003
Dicembre 2002
Novembre 2002
Ottobre 2002
Settembre 2002
Agosto 2002
Luglio 2002
Blogroll