Feed RSS
Per ricevere le frescacce pubblicate da questo sito potete utilizzare questi link:

XML RSS 0.91

XML RSS 1.0

Venerdì 28 Maggio 2004

Uncritical coverage

Paul Krugman, sul NYT, torna sull'atteggiamento della stampa americana riguardo la guerra all'Iraq. E non è tenero. PS: queste cose Krugman le può dire solo grazie alla libertà di stampa americana ecc. ecc. (ci tengo a fare contenti i lettori che si tagliano spesso i capelli, dovessi passare per un Komunista).

Trackback Pings

TrackBack URL for this entry:
http://brodoprimordiale.net/MT/mt-tb.cgi/1533

Commenti su: Uncritical coverage

Il pezzo di PK dice ben di piu’. Accusa la stampa americana di aver propinato fandonie al pubblico per due anni buoni pur di non essere accusata di favorire il nemico.

Commento di Zio, 29.05.04 00:42

La formula magica è stata: “Either you are with us or with the terrorists”. Può esistere un ragionamento più farlocco di questo, da un punto di vista logico? Certo che no, ma se la frase è pronunciata con tono messianico da un “presidente di guerra” fa il suo effetto sulle masse che dopo il 9/11 chiedevano a gran voce una reazione forte e visibile contro i terroristi islamici (cioè contro l’islam, o contro qualunque islamico, o contro un qualunque stato arabo: fa forse differenza agli occhi delle masse opportunamente indottrinate?).
Abbastanza naturale che tanti giornalisti, analisti, opinionisti americani, pur se dissenzienti, abbiano avuto per vari mesi il terrore di venire fraintesi, almeno fino a quando l’amministrazione Bush non è stata travolta dal peso delle proprie menzogne e ipocrisie, divenute via via sempre più evidenti.

Commento di Matt, 29.05.04 02:04

Non voglio insinuare che PK non abbia sufficiente onestà intellettuale per dire quello che pensa e certamente non ho mai pensato che la libertà di stampa in America sia soltanto un optional costituzionale, ma ritengo che prendere certe posizioni a sei mesi dalle elezioni presidenziali, e soprattutto all’indomani delle porcherie fatte nei carceri iracheni, non è il massimo del quarto potere, o no??

Del resto anche Giuliano Ferrara ha, nel suo piccolo e grasso, fatto qualcosa del genere sul Foglio.
E guarda caso, fra due settimane ci sono le elezioni europee.

Sia nel caso americano che in quello italiano, i protagonisti politici non usciranno molto bene dai responsi elettorali.

Commento di Antonello Leone, 29.05.04 16:46

Invia un commento




Remember Me?

(you may use HTML tags for style)

Vecchi Brodi
Giugno 2005
Maggio 2005
Aprile 2005
Marzo 2005
Febbraio 2005
Gennaio 2005
Dicembre 2004
Novembre 2004
Ottobre 2004
Settembre 2004
Agosto 2004
Luglio 2004
Giugno 2004
Maggio 2004
Aprile 2004
Marzo 2004
Febbraio 2004
Gennaio 2004
Dicembre 2003
Novembre 2003
Ottobre 2003
Settembre 2003
Agosto 2003
Luglio 2003
Giugno 2003
Maggio 2003
Aprile 2003
Marzo 2003
Febbraio 2003
Gennaio 2003
Dicembre 2002
Novembre 2002
Ottobre 2002
Settembre 2002
Agosto 2002
Luglio 2002
Blogroll