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Lunedì 23 Febbraio 2004

O ci si dimette o si avalla

Io non capisco perché l'Annunziata continua a fare la foglia di fico e a coprire le pudenda del cavallo di viale mazzini, ormai ridotto a nitrire la voce del padrone 24 ore su 24. Oltretutto si vede che soffre. Non capisco perché non si dimette, così il governo completerà l'opera di occupazione dell'etere nominando un suo uomo, e non potrà più fingere una correttezza istituzionale che non ha, se non nelle parole. Mi sono un po' stufato di sentire questa gente inneggiare al pluralismo, portando ad esempio la presidenza della RAI - forse sarebbe il caso di non fornirgli più scuse, e fargli prendere le loro responsabilità in modo chiaro. Poi queste cose si spiegheranno in campagna elettorale, e non in una telefonata sdegnata alla Domenica Sportiva.

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Tracked on 26.06.05 07:55

Commenti su: O ci si dimette o si avalla

ma la smettiamo con l’annunziazione dell’annunziata, vergine e madre della libertà ?

se moratti avesse telefonato alla ds per dire che l’allenatore deve, d’ora in poi, schierare soltanto giocatori senza pulsioni suicide e che possibilmente non abbiamo avuto rapporti sessuali nelle ultime 2 ore…non sarebbe stato tutto permesso e scuppistico ?

va bene il conflitto d’interesse, ma fra poco diremo che berlusconi non può esprimere pensieri che non siano politichesi, non potrà andare a fare l’ospite da morandi (ops…quello era dalema), nè dalla spiezzzzzzie

Commento di pietro, 23.02.04 17:24

Pietro, penso anche io che ogni tanto il centrosinistra abbia un ansia antiberlusconiana un po’ eccessiva, pero’ in questo caso la tua obiezione non mi sembra centrata: qui siamo al delirio di onnipotenza supportato da un numero francamente eccessivo di giornalisti in ginocchio. L’obiezione ‘l’hanno fatto tutti e tutti continueranno a farlo’ tiene fino ad un certo punto, non fosse altro perche’ qui siamo al patologico spinto. Non c’e’ stato nessun primo ministro nella storia repubblicana cosi’ strabordante e privo di decenza e senso del limite.
Per quanto riguarda l’Annunziata, non penso sia una martire del libero giornalismo, non so se sia una foglia di fico e non so se farebbe meglio ad andarsene. Per quanto sia in una posizione molto sgradevole, in cui scontenta sia la maggioranza perche’ non abbastanza allineata sia l’opposizione perche’ non abbastanza incisiva, puo’ darsi che rimanendo li’ possa provare a parare qualche colpo.
Non ho la percezione esatta di quale sia la sensibilita’ dell’opinione pubblica su questi temi, ma quanti sarebbero veramente scossi da una RAI totalmente berlusconizzata ? Temo pochi.
Quanti nella classe dirigente del centrodestra, e anche nell’elettorato, credono veramente alla Annunziata come garante dell’equilibrio della RAI ?
Se domani l’Annunziata se ne va, e’ sostituita dal primo piripicchio, con tutto il rispetto, e la vicenda viene venduta come ‘Ecco la sinistra sputa sopra gli spazi che le diamo’.
Avete visto l’effetto della protesta della redazione del TG1 contro Mimun ? In teoria era una cosa davvero pesante, ma finora e’ passata senza lasciare il minimo segno.

Commento di marco Schwarz, 23.02.04 18:24

A livello massmediale, non voglio parlare di altri ambiti, quello che è successo ieri e continua oggi e continua qui, è l’ennesimo caso di potere egemonico di entropia.
Chi ha una voce di proprietà dominante, può imporsi in qualsiasi momento (suvvia! Dimentichiamo le videocassette consegnate alla TV di stato?), gode del favore della confusione e segue l’unica strategia di rimanere in cima alle agende dei media (De Benedetti ringrazia Berlusconi, Berlusconi ringrazia De Benedetti), per poi ricombinare e patinare le carte al momento giusto. Tanto si sa, il mondo dell’informazione televisiva attuale vive in un eterno presente.

Passi la fede (calcistica), ma l’ingenuità (calcistica) no.

Commento di Ludwig, 23.02.04 21:48

Appunto, detto da uno a cui il calcio nemmeno piace.

Commento di Carlo, 23.02.04 22:49

Scomodare il ” potere egemonico di entropia” per una telefonata alla domenica sportiva mi sembra un tantino esagerato.

Il punto e’ che la domenica sportiva viene regolarmente surclassata da Controcampo e la redazione di RAISport ha semplicemente preso la palla al balzo per tirare su un po’ di ascolti approfittando delle dichiarazioni che Berlusconi ha fatto sul modulo di gioco alla fine della partita.

Berlusconi, volente o nolente, e’ anche il presidente di una squadra di calcio e le dichiarazioni sui moduli le faceva anche quando non era in politica, quindi non capisco assolutamente il polverone tirato su dall’Annunziata.

Avra’ frainteso il modulo di gioco come una distribuzione delle poltrone? L’unico intervento politico di tutta la trasmissione e’ stato fatto proprio da chi ha chiamato per non parlare di politica, e se l’italiano medio viene considerato da questa tizia come influenzabile per un cambio di schieramento elettorale dopo aver sentito parlare una persona che parla di Ancelotti e Kaka’, vuol dire che tanto vale far parlare tutti senza limiti, tanto sempre pecoroni siamo considerati, sia dalla destra cattiva che monopolizza la regina delle TV di stato con telefonate propagandistiche, sia dalla sinistra del popolo che ci tratta come bambini indifesi e plagiati che non devono accettare la caramella dall’uomo cattivo.

Gli hanno chiesto se volesse rispondere a qualche domanda e lui ha accettato. Se avesse rifiutato? Ora la sinistra sarebbe a polemizzare sui rifiuti di Berlusconi nei confronti della RAI favorendo Mediaset, ecc.. ecc.. ecc..

Vedo la sinistra leggermente frustrata ed impotente, ma io sbaglio sempre….

Commento di Cristiano, 24.02.04 11:03

non è possibile che ci si rotoli nel dolore e nella preoccupazione e nella paura e nell’attesa spaventata e livida del regime alle porte, per qualcosa di così poco importante come un egomaniaco che va a vantare il giocattolino vincente davanti alla tivvù.

se poi il piccolo principe ha pensato, tronfio e felice, di essersi fatto un utile spot pre-pre-elettorale, ha avuto torto.
ma solo finche la martinunziata ci ha messo il becco, e il nostro ha fatto ancora una volta la figura della vittima del reggggime.

Commento di pietro, 24.02.04 12:13

Aventino! Aventino!

Commento di Effe, 24.02.04 12:46

preferisco il tuscolano, tra il lusco e il brusco

Commento di pietro, 24.02.04 12:58

Per voi quindi e’ tutto normale.
Mah, a me sembra normale proprio per niente.

Commento di marco, 24.02.04 13:23

la mia ragazza (tedesca) quando le ho raccontato la storiella oggi mi ha chiesto: “ma come? ha anche una squadra di calcio?”. concordo con marco, temo davvero che aver passato gli ultimi dieci anni in italia abbia narcotizzato molti, fino a far credere normale quello che normale non è (e dieci anni fa ce ne rendevamo conto, come se ne rendono conto ancora oggi gli stranieri).

Commento di delio, 24.02.04 16:56

Che la cosa non sia normale è fuori discussione, ma questo lo davo per scontato. Quello che volevo dire è che la dobbiamo finire di fornire a Berlusconi il pretesto per istituzionalizzare la sua anormalità. Pensiamo che il mega conflitto di interessi sia scandaloso? Siamo convinti che il potere massmediatico del premier sia una cosa degna di un paese del quarto mondo? Bene, allora fuori dai coglioni dalla RAI e dalle altre poltrone: facciamo emergere queste cose in tutta la loro gravità, piuttosto che aggrapparci ad una poltroncina e dover passare il tempo a tentare di arginare la piena, oltretutto con risultati discutibili. E’ anche più dignitoso dire: noi non vogliamo cariche e la responsabilità di questo schifo te la prendi tu per intero.

Commento di Carlo, 24.02.04 17:04

io, da sinistra, trovo anormale che in Italia si è subita l’inflazione-da-euro più alta d’Europa
io, da excomunisto, trovo anormale che in Italia non si sia trovata una posizione, all’interno di UN partito della sinistra (figuriamoci all’interno della sinistra in genere) sulla politica estera
io, da progressista, trovo anormale che si continui a parlare delle cazzate che dice berlusconi, e non si perda un pò di tempo a capire cosa c’è di sbagliato nella sua politica, e cosa faremmo noi di giusto
io, da ex-elettore, trovo anormale che luciannunziataincielocongliangeli passi il suo tempo a denigrare l’azienda di cui fa parte, e ad accusare tutti di essere lacchè del beruschi, ma quando ha avuto la possibilità di dimostrarsi DAVVERO garante (episodio guzzanti) si è fatta la pipì addosso

smettiamola di parlare di beruschi, smettiamola di dire che non è degno di noi, non ci merita più.

ma al mondo no, non esiste nessuno che non ha sbagliato una volta ?

Commento di pietro, 24.02.04 17:04

Concordissimo Carlo, l’Annunziata o ci è o ci fà!! io dico che se avesse avuto un minimo di raziocinio si doveva dimettere da tempo e che sia la maggioranza ad assumersi le responsabilità della Rai! Cribbio

Commento di Corrado, 25.02.04 20:22

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