Feed RSS
Per ricevere le frescacce pubblicate da questo sito potete utilizzare questi link:

XML RSS 0.91

XML RSS 1.0

Lunedì 15 Dicembre 2003

Mi dia un ri-costituente

Certo che i neoco(j)on sono proprio di coccio: non paghi del piccolo errore di valutazione commesso alla fine della guerra, quando pensavano che sarebbe andato tutto liscio in Irak, e che l'effetto domino avrebbe fatto cadere tutti i regimi arabi brutti e cattivi, e invece si sono trovati tirati dentro un altro Vietnam e i regimi brutti e cattivi sono sempre lì, adesso riparte la stessa solfa: la cattura di Saddam favorirà la rapida pacificazione del paese, e l'effetto domino, e la siria e l'iran e pare anche che faccia guarire dalle emorroidi e migliori la secchezza delle fauci.

Trackback Pings

TrackBack URL for this entry:
http://brodoprimordiale.net/MT/mt-tb.cgi/1107

Commenti su: Mi dia un ri-costituente

Meglio di San Gennaro

Commento di Effe, 15.12.03 16:41

mandamene uno al giorno di post così, please, che a me funge da prozac. n.

Commento di n., 16.12.03 09:26

In America, dopo la fine della Guerra Fredda, liberali internazionalisti e neoconservatori unilateralisti sembrano muoversi su binari paralleli nella stessa direzione. Vogliono raggiungere lo stesso fine ma con mezzi diversi. La differenza sta nel fatto che seppure entrambi ambiscano a realizzare il sogno di un mondo federato e democratico sotto la leadership statunitense, i neoconservatori vedono come mezzo estremo per raggiungere tale fine l’uso della forza.
Sono alcuni democratici in rottura con il loro partito a fondare negli Stati Uniti degli anni Sessanta la corrente dei neoconservatives. Il gruppo comunemente noto come neocon si concentra inizialmente sugli affari interni. Negli anni subisce diversi mutamenti, a cominciare dai membri che ne fanno parte, che da democratici diventano per la maggior parte “repubblicani convinti”. Negli anni Settanta, alcuni eventi determinano un radicale cambiamento di clima sociale e politico, utile ai neoconservatori.
Perché il pensiero neocon assurga a sistema bisogna però attendere il 1997, quando il New Citizenship Project Inc. promuove la nascita del Project for a New American Century (PNAC), finanziato da organizzazioni della destra americana.
L’obiettivo del Pnac è la costruzione della leadership globale degli Stati Uniti d’America. Alla base del pensiero neocon emerge la convinzione che gli Stati Uniti siano una potenza morale senza limiti ma con precise responsabilità: “La leadership americana è buona sia per l’America che per il mondo. Dobbiamo accettare la responsabilità che deriva dal ruolo unico dell’America nel mantenimento e nell’estensione di un ordine internazionale utile alla nostra sicurezza, alla nostra prosperità e ai nostri principi” sostiene William Kristol, leader e presidente del Pnac.
Nell’agosto del 2000, con la pubblicazione del documento Rebuilding America’s Defence: Strategy, Forces and Resources for a New Century, il Pnac ed i neocons si fanno notare anche sulla scena internazionale. Il documento trae in massima parte ispirazione da un progetto di Paul Wolfowitz e Lewis Libby, reso pubblico nel 1992 dal New York Times. In esso si ribadisce, tra l’altro, la necessità di un completo predominio americano sull’Eurasia. L’America deve continuare ad essere una superpotenza soprattutto rispetto a Europa, Russia e Cina.
L’idea dell’estensione del potere americano a livello globale, da taluni chiamato Hyperpower, se applicata secondo le teorie neoconservatrici potrebbe portare anche ad una distorsione del concetto di giustizia transnazionale. Mi riferisco a quell’idea di giustizia che trae la propria forza da valori universalmene riconosciuti e che viene applicata da tribunali sovranazionali quali il Tribunale Penale Internazionale (TPI), cui è demandato il compito di giudicare crimini contro l’umanità, crimini di guerra e genocidi.
In un memorandum del Pnac firmato il 14 giugno 2000 da Gary Schmitt, direttore esecutivo del progetto, e destinato agli opinion leader, si afferma con decisione: “Il Tpi complicherà inevitabilmente l’esercizio della leadership geopolitica americana. Il Congresso dovrebbe cercare di massimizzare le possibilità che il Tpi collassi”.
Robert Kagan, una delle voci più autorevoli del Pnac, motiva la forte opposizione degli Usa al Tpi in questo modo: “I funzionari americani temono che qualche procuratore indipendente, che non deve rispondere a nessuno, possa un giorno incriminare un americano per crimini di guerra”.
Gli Stati Uniti hanno sempre teso al raggiungimento della leadership globale. Ma mai erano arrivati a teorizzare un nuovo ordine internazionale senza obblighi per il dominante, rischiando di mettere in crisi non solo il sistema di valori sui quali si basa la civiltà occidentale ma anche il principio fondante della leggitimità delle scelte politiche: il primato del diritto.

Montesquieu amava dire: “In Oriente, l’ordine viene dal volere del Sultano. In Occidente dalla legge e se la legge non è uguale per tutti, viene invalidata la certezza del diritto, che è alla base della stabilità economica e della democrazia”.

Commento di Antonello, 16.12.03 13:56

Fantastici voi difensori dello status quo e appeaser nei confronti del terrore. Prima dicevate che Saddam avrebbe impantanato gli americani nel deserto, poi caduto dopo due settimane e mezzo, avete detto che gli iracheni avrebbero resistito contro l’invasore e che sarebbe stato un altro Vietnam, poi quando gli iracheni scendono in piazza contro il terrorismo li censurate (veramente, mica come la Guzzanti) e ora che è stato preso il capo della repubblica di Salò concludete che gli americani hanno definitivamente perso. Siete veramente dei geni.

Commento di christian rocca, 17.12.03 15:12

Egregio Rocca,
dovresti incominciare a familiarizzare con un concetto elementare: io sono uno e mi chiamo Antonello, evita di rivolgerti al sottoscritto usando il Voi. E’ da fascista il Voi, non ti hanno informato?
Io non ho mai detto che gli americani si sarebbero impantanati nel deserto iracheno. Io non ho mai detto che gli iracheni sarebbero riusciti a fermare la coalizione angloamericana. Io non ho mai detto che sarebbe stato un secondo Vietnam per le forze americane. Io non sono abituato a censurare nessuno.
E ciò che io non dico, io non penso. Chiaro?
Puoi continuare con le tue merdate made in Pnac, quanto ti pare, che tanto il sottoscritto se ne frega. E’ chiaro il concetto?
Io non sono un genio. Sei tu il grande pozzo di scienza che da lezioni di storia politica americana e diritto internazionale, con il tuo blog e i tuoi libriccini da talebano d’Occidente!!!

Commento di Antonello, 17.12.03 20:39

Intendiamoci, se proprio volete venire alle mani nei miei commenti mi sta bene, basta che firmiate l’apposita liberatoria.

Commento di Carlo, 17.12.03 23:14

Non ho mai messo le mani addosso a nessuno e non ho intenzione di iniziare a 37 anni.
Credo di essere una persona abbastanza tollerante e paziente ma non quanto Giobbe.
Ci sono cose che possono far vaccillare il mio carattere tranquillo. Queste cose sono certamente la volgarità, la prepotenza, l’ignoranza e dulcis in fundo la stupidità mascherata da sapienza.
Comunque non ti preoccupare Carlo, non credo che leggerai più un mio post così colorito e acceso.
Chiedo scusa. Sono certo che non ne vale la pena prendersela con certa gente. L’unica cosa da fare è sorvolare, anche perché personaggi come Rocca l’Italia ne è piena. Sono come quei pesciolini che si attaccano agli squali o ai cetacei per riuscire ad avere dei resti del loro pranzo. Hai presente?
Bisogna aspettare che spariscono gli squali da questa nostra adorata Italia, e con essi i loro miserabili spazzini.
Bisogna avere pazienza; del resto questo Paese ha visto cose peggiori nella sua Storia. Le generazioni passate hanno dovuto sopportare ben altro, non credi? Eppure, non hanno mai perso la speranza, perché dovremo perderla noi?
Un motivo in più, questo prossimo Santo Natale, di avere ancora più fede e pregare per un futuro migliore, un futuro che non prevede la presenza di questi sporchi fascisti in doppio petto.
Potranno andare in giro con abiti firmati di Cashmire, ma dentro portano la stessa merda di sempre. Né più né meno.
Saluti sinceri, Antonello.

Commento di Antonello, 18.12.03 08:56

Signor antonello, io non so chi lei sia e non lo voglio nenache sapere. Il voi era riferito a don carlo, al post di don carlo. Il voi, peraltro, non è fascista: è mafioso.

Commento di christian rocca, 18.12.03 10:25

Bacio le mani, Don Carlo.

PS: quest’altra volta le arance, invece che farmele comprare da Tombolini, potresti spedirmele dalla tua tenuta di Bagheria.

Commento di Massimo Morelli, 18.12.03 17:22

Ah, mica avevo capito che ti riferivi a me, anzi a noi. Ma noi non abbiamo mai scritto quello che ci attribuisci. Noi abbiamo scritto che gli americani avevano fatto una guerra utilizzando un pretesto (le armi di distruzione di massa) falso, cosa che è confermata dai fatti. Noi avevamo scritto che gli americani, dopo aver vinto la guerra ufficiale, sarebbero stati un ottimo bersaglio per i terroristi, cosa puntualmente verificatasi. Noi avevamo scritto che prendere Saddam non avrebbe migliorato la situazione, infatti mi sembra che le cose vadano avanti esattamente come prima al ritmo di un attentato al giorno. Noi avevamo scritto che l’effetto domino probabilmente non ci sarebbe stato, e infatti non mi risulta che in Iran ci sia stato il colpo di stato. Noi avevamo scritto che la guerra avrebbe peggiorato la situazione nell’area e la sicurezza internazionale, tanto è vero che viviamo ogni giorno sempre più blindati. Avevamo scritto tutte queste cose, mica altro. Che la guerra fosse la panacea universale e la soluzione di tutto lo avevate scritto voi/tu.

Commento di Carlo, 18.12.03 21:13

a me risulta che ti sei dimenticato quello che hai scritto e che non hai capito quello che ti ho spiegato io. Colpa mia, naturalmente.

Commento di christian rocca, 18.12.03 23:03

A me risulta che quello che ho scritto è archiviato e tranquillamente consultabile sotto la categoria “Politica estera”.

Commento di Carlo, 19.12.03 11:06

Invia un commento




Remember Me?

(you may use HTML tags for style)

Vecchi Brodi
Giugno 2005
Maggio 2005
Aprile 2005
Marzo 2005
Febbraio 2005
Gennaio 2005
Dicembre 2004
Novembre 2004
Ottobre 2004
Settembre 2004
Agosto 2004
Luglio 2004
Giugno 2004
Maggio 2004
Aprile 2004
Marzo 2004
Febbraio 2004
Gennaio 2004
Dicembre 2003
Novembre 2003
Ottobre 2003
Settembre 2003
Agosto 2003
Luglio 2003
Giugno 2003
Maggio 2003
Aprile 2003
Marzo 2003
Febbraio 2003
Gennaio 2003
Dicembre 2002
Novembre 2002
Ottobre 2002
Settembre 2002
Agosto 2002
Luglio 2002
Blogroll