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Mercoledì 10 Dicembre 2003

Rolling Stone intervista iSteve iJobs

Steve non manca di ricordare quanto è fico e di triturarci le gonadi con iPod, iTunes, iMusic, iDiot, iCondom, iScrew, iMinchia, etc.. Poi, dall’alto della sua iSaggezza, elargisce qualche consiglio alle case iDiscografiche.

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Commenti su: Rolling Stone intervista iSteve iJobs

Carissimo Carlo,
sono da poco nel mondo dei Blog (12 settembre u.s.) e quindi certi ragionamenti e stili di voi senior, ancora mi sfuggono.
Ho notato come voi blogger di alta quota, ogni tanto intavolate il discorso di Apple e Mac. Devo dire che, a parte Luca Sofri, tutti quanti o comunque quasi tutti vi mettete a fare discorsi, come dire, negativi riguardo all’azienda di Cupertino.
La mia domanda è alquanto semplice e sciocca, ma la faccio lo stesso: “le cose che dite, le pensate veramente?”.
Avete mai visto i Brench-test tra il G4 e il Pentium 3? Toglietemi una piccola curiosità: “avete mai studiato informatica? intendo matematica informatica? Oppure base di dati? Microprocessori?
Mi pare di aver capito, che per voi l’Apple è un’azienda che fa soltanto dei complementi d’arredo: oppure ho capito male?
Perché se è così, allora Windows che cos’è?
Senza rancore.
Arrivederci.

Commento di Antonello, 10.12.03 07:46

Steve Jobs è il bersaglio preferito dagli sfigatelli acidi ed invidiosetti che, pur di parlarne male (di lui e di Apple) scadono nel ridicolo con storpiature sintattiche e scimmiottamenti linguistici. Brodoprimordiale è in testa a questa lista, perchè come è abituato insieme a tanti altri, critica un brand, una comunità, uno status non la tecnologia, l’hardware o il software. Criticare tanto per farlo, senza argomentare ne proporre.

Commento di Giuseppe Fontalcini, 10.12.03 08:44

iTaleban? E’ proprio vero che gli ingegneri non hanno senso dell’umorismo…

Commento di Carlo, 10.12.03 08:47

posso dire la mia? windows e` indifendibile. e quindi i non-masochisti o usano mac o usano linux.

ora: linux e` scarno e spartano, ma va. anche mac va, ma e` intollerabilmente pieno di frocerie. frocerie divertenti, per carita`, ma e` tutto un suonino, uno sbrilluccichio, una trasparenza. qualcuno (sofri credo, ma potrei sbagliarmi) qualche tempo fa ricordava che sia mac sia win permettono a piu´ utenti di lavorare (alternativamente) sullo stesso computer con due clic di mouse, cambiando desktop e impostazioni personali: la differenza a favore di mac sta pero` nel fatto (parole del macfan in questione) che mac gestisce il tutto ruotando la prospettiva, come se si fosse all’interno di un cubo di rubik che gira. e giu` 10 righe di analisi sull’importanza psicologica di tutto questo.

ecco: la questione e` che all’importanza di queste minchiatine i macfan ci credono DAVVERO.

Commento di delio, 10.12.03 15:01

Bravo Delio, tu si che hai capito tutto dalla vita.

Commento di Antonello, 10.12.03 20:18

Prima di leggere questo commento di Carlo, avevo appena finito di imprecare contro l’iMac che utilizzo da casa. Ha proprio ragione Neri, i macfan si riescono a tollerare poco, molto poco. E ha ragione anche Delio, i Mac sono una frociaria. Solo che nel mio caso non va neppure: mentre scrivo, la rotellina continua a girare come se stessi visitando il sito con la più alta concentrazione di java script. mbah.

Commento di outsider, 10.12.03 20:59

antonello, mettiamola cosi`. apple e` un’azienda che fa computer, sistemi operativi, software. i computer (almeno quelli piu´ recenti) sono ottimi, anche se il processore non e` prodotto dalla apple stessa, e anche se ora bisognera` dare uno sguardo anche agli amd a 64bit. il software ha un incidenza minima (mozilla si mangia safari in due bocconi, come diffusione ma anche come qualita`), e serve per lo piu´ come supporto alla vendita di hardware (computer o ipod). rimane il sistema operativo, che e` quello su cui si concentra il mio bonario sarcasmo. ma ribadisco: meglio un mac (e un mac user) che windows (e un win user convinto).

Commento di delio, 11.12.03 12:52

Piccolo problema: un Mac top della linea costa intorno ai 5000-6000 Euro. Un pentium o athlon top costa circa la metà, a parità di dotazioni. Il software per mac è in rapporto di 1 a 100 rispetto a quello per windows e costa mediamente di più, non parliamo poi di shareware o freeware o di facilità di reperimento. Se poi andiamo ad analizzare le periferiche, la scelta per sistemi wintel è pressoché illimitata, quella per mac abbastanza ristretta e mediamente molto più costosa (non parliamo poi di fare upgrade alla macchina, tipo cambiare motherboard, processore, etc.). Altro aspetto non secondario è che il software per mac non si trova craccato e scaricabile nei circuiti p2p ;-)
Se poi devo continuare, ti dico anche che i Mac praticamente non esistono in azienda - sono più diffusi nel mercato dei professionisti. E c’è altro ancora (poi sono d’accordo che sia un bell’oggetto e che abbia un sistema operativo robusto, ma qualcuno mi deve ancora spiegare in maniera convincente perchè io dovrei pagare un premium del 50-100% per avere un computer che fa esattamente le stesse cose di un qualsiasi pc con windows oppure unix).

Commento di Carlo, 11.12.03 13:07

Caro Carlo, è qui che vi aspettavo. Tanto lo sapevo che prima o poi qualcuno avrebbe tirato fuori la questione del prezzo. Anziché soffermarsi su ragionamenti pratici, per cercare di capire in realtà quali differenze sostanziali ci siano tra i due sistemi.
Siamo a New York, diversi anni fa. Si sta presentando il nuovo portatile professionale dell’Apple: Power Book G3. Quindi stiamo parlando, del nuovo processore Mac ad architettura Unix, di due generazioni fa. Visto che vi è in commercio il G4 e sta per uscire il G5.
Il Power Book G3 lo confrontano con il Think Pad Ibm, con Pentium 3. Il primo che costa intorno ai 6 milioni di lire, il secondo oltre 14 milioni di lire.
Li fanno fare un test identico con Photoshop di Adobe, che è un programma che viene usato molto in editoria e serve per modificare fotografie. Il test consisteva nel aprire un fail esistente, modificare la foto con diversi filtri e salvare il file con le nuove aggiunte. Premetto che ogni filtro di Photoshop, corrispondono a numerosi calcoli matematici e quindi il computer con quel testa doveva mettere in rilievo le capacita del proprio motore matematico.
L’Ibm è riuscito a fare il test in 90 secondi esatti, ovvero un minuto e mezzo; l’Apple in 29 secondi.
Seconda storiellina: quando è uscito il Pentium 3, è stato pubblicizzato come un nuovo processore rivoluzionario che avrebbe risolto molti problemi al computer: cazzatte!!! Il pentium 3 non era altro che il Pentium 2 uguale e preciso, con l’unica differenza che hanno deciso di ampliare i registri. E quindi permettere, una maggior numenro di operazioni matematiche del proprio motore, per il resto cagata era e cagata è rimasto.
E’ come se io ho un auto con un motore, e mi dicono che è uscito un nuovo motore innovativo che mi permetterà di risolvere tutti i problemi. Cambio motore e mi accorgo che è identico al precedente, l’unica cosa che è cambiata è la cilindrata. Certamente corre di più la macchina, ma consuma anche di più e i problemi al carburatore non me li ha risolti e non solo quelli.
Terza ed ultima storiellina: quando è uscito il G4 dell’Apple, una nota rivista d’informatica californiana è andata a intervistare un noto scienziato americano alla Nasa, colui che ha progettato il famoso Big Blue della Ibm, che era riuscito a battere il campione del mondo di scacchi nella prima partita.
Il giornalista, disse allo scienziato: “lo sa che l’Apple per progettare il nuovo G4 ha usato uno dei suoi super computer?
Lo scienziato, sorpreso rispose: “Che buffo! Per progettare Big Blue ho usato un Apple!!!”

Che i computer Apple costano molto, è un dato di fatto. Che non possano avere una list di software come per windows, lo sanno anche i sassi.
Ma non andiamo a dire, che non si trovano in azienda o che li usano solo i professionisti o addirittura che windows fa le stesse cose di un Mac.
Cerchiamo di essere seri. Seri e onesti. Ognuno ha diritto di dire: “io non lo comprerei mai un apple. Io non pagherei mai una somma del genere per un computer. Io preferisco windows”. Nessuno glielo vieta. Ma che sia onesto, e riconosca che chi passa a Mac, e abbandona Windows entra in un altro mondo. E come passare da una Fiat a una Alfa Romeo. Non c’è storia.

Commento di Antonello, 11.12.03 14:28

I G5 sono usciti da 2 mesi caro Antonello. Non si trovano programmi crackati per mac? :))))) preferiamo i numeri di serie ;)).
Quanti programmi usi carlo?
Office, Corel Draw e quelle porcherie per rippare DVD e tirar fuori video CD?
Noi preferiamo direttamente duplicare DVD se ne vale la pena.
Scaricati iTunes e Quick Time per windows.
:)))
Bye

Commento di Antonio, 11.12.03 15:14

I G5 sono usciti da 2 mesi caro Antonello. Non si trovano programmi crackati per mac? :))))) preferiamo i numeri di serie ;)).
Quanti programmi usi carlo?
Office, Corel Draw e quelle porcherie per rippare DVD e tirar fuori video CD?
Noi preferiamo direttamente duplicare DVD se ne vale la pena.
Scaricati iTunes e Quick Time per windows.
:)))
Bye

Commento di Antonio, 11.12.03 15:14

Questo Carlo, così come molti altri, insistono con un ragionamento meccanico basato su stereotipi e pregiudizi. Vi stanno sul cazzo gli utenti Mac, ok. Ma scrivere baggianate del tipo “non si trova il software” o “costano cari” o altre smentitissime bufale, serve solo a fare una figura da cioccolatai. Cosa che capita spesso a questa brodaglia di Blog.

Commento di Filippo69, 11.12.03 15:33

uso computer da 20 anni. sono un professionista dell’informatica da 11 anni. ho usato ed uso di tutto: commodore 64, amiga, vm/cms, apple II, linux, windows, macintosh.
da 8 anni il mio computer dell’ufficio è un mac, il mio desktop di casa è un mac, il mio portatile è un mac, i miei server sono un mac ed un linux.
ho speso di più? no, ho speso molto di meno di altri colleghi che usano il computer solo per scriverci una letterina ogni tanto… perché ho speso di meno nel riparare le macchine per guasti hardware, per guasti software provocati da virus o dal windows stesso (io in 8 anni non ho mai visto un virus), ho speso di meno in termini di tempo perso per riavviare, reinstallare, formattare (scrivo da un computer che non è mai stato riformattato o reinstallato in 2 anni e che è stato riavviato forzatamente non più di 7 volte), ho speso di meno in termini di gastrite indotta dalla perdita di dati vitali.
i 5 computer windows presenti nel mio ufficio non riescono neanche a stampare su una stampante di rete, vista in maniera assolutamente perfetta da tutti i mac senza installare neanche un driver!
perché dovrei “risparmiare”, lavorando su un pc windows?

ps: il mac al top della gamma
(2 processori PPC G5 a 64 bit da 2Ghz ciascuno,
Bus frontside a 1GHz per processore
512K di cache L2 per processore
512MB di SDRAM DDR400 a 128 bit
SDRAM espandibile a 8GB
Serial ATA da 160GB
SuperDrive 4x
Tre slot PCI-X
Firewire 800
Usb 2
ATI Radeon 9600 Pro
64MB di memoria video DDR)
costa poco più di 4000 euro ivati

Commento di Claudio, 11.12.03 15:37

Cari iTaleban, forse non avete ben presente una cosa: a me di cosa sia meglio tra Mac e pc non me ne frega una ceppa (penso che si paghi molto il brand e l’immagine, più che la sostanza, ma questa è una mia opinione personale). Invece, leggendo questa discussione, mi inizia a venire qualche dubbio sugli utenti Mac: per esempio mi stupisce che una persona, per argomentare sulla presunta superiorità del suo giocattolo, debba per forza insultare gli altri. Nello specifico, caro imbecille a firma Filippo69, o ti esprimi in termini civili oppure vai a commentare su qualche altro blog.

Commento di Carlo, 11.12.03 16:16

caro carlo dire che non te ne frega nulla non vuol dire che hai diritto a scrivere falsità. Informati e il dialogo diventa meno teso e più civile. in fondo il thread lo hai aperto con toni sfottenti e irrilevanti proprio tu

Commento di Antonio, 11.12.03 18:10

Ironia, merce rara. Non ho capito cosa sono i “toni irrilevanti”, ma in effetti è irrilevante.

Commento di Carlo, 11.12.03 18:15

irriverenti
:))

Commento di Antonio, 11.12.03 18:18

ironia?
metti un bel neon dentro il PC…
io passo.
Blog conosciuto, blog dimenticato

Commento di Antonio, 11.12.03 18:19

Carlo, ammettilo. Tutti i commenti qui sopra sono finti, tratti da una discussione su usenet di dieci anni fa.

Me l’avevi quasi fatta.

PS: se qualcuno qui sopra fosse vero, non si offenda, per me il mac è un gioiello fantasmagorico bellissimo che appena ho i soldi ne compro due. Se credessi in dio sarebbe jobs.

Commento di Massimo Morelli, 11.12.03 23:36

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