Feed RSS
Per ricevere le frescacce pubblicate da questo sito potete utilizzare questi link:

XML RSS 0.91

XML RSS 1.0

Venerdì 21 Novembre 2003

Su Krugman: ha più spesso ragione che torto

Ricorderete che la settimana scorsa l’Economist aveva pubblicato un ritratto agrodolce di Paul Krugman, l’economista che, da una rubrica fissa sul New York Times, bastona bisettimanalmente l’amministrazione Bush e la sua politica (interna, estera, economica).

L’articolo dell’Economist ha suscitato reazioni e anche qualche lettera: ne ricopio qui una che mi è piaciuta:

Krugman’s quite right

SIR – So Paul Krugman is a partisan hack (Face value, November 15th)? Did you not have the time to find out what Mr Krugman has also written about prominent Democrats like Robert Kuttner, Lester Thurow or Robert Reich? Mr Kuttner, proprietor of the American Prospect, believes that Mr Krugman is a right-wing mole: “far more charitable to very conservative fellow economists [like] Milton Friedman, Robert Lucas, Martin Feldstein…than to fellow liberals…whom he dismisses as pseudo-economists and mere ‘policy entrepreneurs’.”

Mr Krugman wages, and always has waged, intellectual thermonuclear war against all whom he regards as denizens of the pit and carriers of error. He’s usually right (80% of the time?); he’s sometimes wrong. The interesting question—which you did not pose—is what has the Bush administration done over the past three years to draw such a concentration of Mr Krugman’s intellectual fire? It is odd that you name only one critic, lyinginponds.com, but mention unnamed “people” and “critics” who “cannot all be easily dismissed”, “game theorists” who were “not convince[d]”, “fellow economists, jealous”. Perhaps this is because laudably you do not want to give public prominence to unbalanced loons.

J. Bradford DeLong
Berkeley, California

Per chi non lo sapesse, Brad DeLong è un economista piuttosto conosciuto, professore di economia all’Università di Berkeley e con due maroni così.

Trackback Pings

TrackBack URL for this entry:
http://brodoprimordiale.net/MT/mt-tb.cgi/1047

Commenti su: Su Krugman: ha più spesso ragione che torto

E di Stiglitz cosa pensi?

Commento di Massimo Morelli, 21.11.03 08:55

Ridere e piangere
Ne voglio ancora
Godere e morire
Venire nella notte stellata
I tre corpi nudi si accasciano aggraziati
In fluttuanti chiome verdi.

Commento di scarabbeo, 24.11.03 16:41

Chiediamolo al poeta qui sopra, no?
A parte scherzi, Massimo: di Stiglitz ho letto, come quasi tutti, “La globalizzazione e i suoi oppositori” e mi è piaciuto, specialmente per la critica serrata al FMI e alle altre istituzioni sovranazionali (pensiamo all’ultima cazzata del Fondo: l’Argentina). Sono anche d’accordo sull’assunto di base, cioè che la globalizzazione di per sé non è né buona né cattiva, dipende se la s gestisce in modo equo o meno. Sono meno d’accordo sul fatto che le economie in recessione debbano per forza utilizzare politiche economiche espansive e quindi rinunciare al vincolo di bilancio, però io sono un pirla qualsiasi e Stiglitz è un Nobel per l’economia :-)

Commento di Carlo, 24.11.03 20:49

Grazie Carlo,
anch’io ho letto quello, e volevo sapere qual’era il tuo parere (visto che so che ne capisci). Fortunatamente coincide + o - con il mio. :)

Commento di Massimo Morelli, 25.11.03 10:30

Invia un commento




Remember Me?

(you may use HTML tags for style)

Vecchi Brodi
Luglio 2004
Giugno 2004
Maggio 2004
Aprile 2004
Marzo 2004
Febbraio 2004
Gennaio 2004
Dicembre 2003
Novembre 2003
Ottobre 2003
Settembre 2003
Agosto 2003
Luglio 2003
Giugno 2003
Maggio 2003
Aprile 2003
Marzo 2003
Febbraio 2003
Gennaio 2003
Dicembre 2002
Novembre 2002
Ottobre 2002
Settembre 2002
Agosto 2002
Luglio 2002
Quelli che leggo regolarmente
Quelli che leggo irregolarmente