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Mercoledì 26 Febbraio 2003

Chi è più pericoloso oggi?

Interessante editoriale di Polly Toynbee sul Guardian.

Due punti, tra le altre cose. Il primo è sulla contradditorietà delle motivazioni a favore della guerra addotte da Blair:

First he said the war was to disarm Saddam and rescue the world from the danger of his lethal weapons. Then last week it was a moral war to save Iraqis through regime change, a very different goal. Now, stiffening the sinews for war is the last chance for peace. But it can't be both. If he only wants peace and Saddam's disarming, what about the moral mission to free Iraqis from their tyrant?

Il secondo punto è sulla teoria del containment. Non è forse vero che Saddam è sotto controllo - in questo momento - sotto la minaccia dell'uso della forza, con l'uso delle sanzioni, con gli ispettori, gli aerei spia, l'intelligence di tutto il mondo al lavoro per trovare le sue presunte armi di distruzione di massa o le sue, ancor più presunte, connessioni con Al Qaeda?

But Tony McWalter (the philosopher) asked the quiet killer: maybe full cooperation is not forthcoming from Saddam, but what about sufficient cooperation? In these muddy waters, that is the nub of it. Isn't Saddam quite well contained with due threat of force, with due UN sanction and inspection? Not perfectly, but well enough to stop him being a serious danger? No, no, said Blair, it must be full! And then, as the philosopher knows, it sinks in that there is no such thing as "full" cooperation possible or imaginable from Saddam (or from any other leader either). After all, Tony Blair has been willing to accept degrees of compliance in pursuit of less than perfect peace in Northern Ireland, pragmatic and patient.

C'è ancora qualcuno che pensa che Saddam, oggi, è un pericolo? Cosa potrebbe mai fare, visto che ogni suo movimento, ogni passo falso, sarebbero presi a pretesto per radere al suolo l'Iraq?

Io continuo a pensare, d'accordo con gli americani, che bisogna combattere allo stesso modo i terroristi e quelli che li finanziano. Saddam è un terrorista? Al momento non mi sembra, e non mi sembra una priorità. Terroristi sono quelli di Al Qaeda, e non mi sembra che la guerra in Afghanistan sia servita molto, sotto questo profilo. Bin Laden è sempre in giro o mi sbaglio? Chiediamoci poi chi finanzia questi terroristi, mi sembra che ci siano prove (e non indizi) che i soldi usati da Bin Laden e compagnia vengano dall'Arabia Saudita. Sono sempre più convinto che Bush si sia scelto il bersaglio facile perchè non riesce ad ottenere risultati sul fronte della guerra al terrorismo, e per tutta una serie di altri motivi che non hanno nulla a che fare con quelli che ci raccontano.

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Commenti su: Chi è più pericoloso oggi?

guarda, sono d’accordo con te sul fatto che saddam al momento non sia una minaccia, e che anzi lo sia ancora meno di quanto non lo fosse prima dell’inizio delle ispezioni. però: a te piacerebbe vivere altri 10 anni in un clima di guerra (non dichiarata) permanente come quello in cui viviamo dalla scorsa estate, anche se questo servisse a tenere a bada saddam? a me no.

Commento di delio, 26.02.03 11:56

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