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Martedì 17 Dicembre 2002Non sono fighettoRicevo da Filippo Facci la mail che segue. E' arrivata alle 10:08, e questo mina seriamente la mia tesi mezzogiornista: "Buongiorno e scusate. Sono Filippo Facci, giornalista che sul vostro blog è Trackback PingsTrackBack URL for this entry: Commenti su: Non sono fighettoSono io il lettore male informato. E’ vero ho confuso “il Foglio” con “il Giornale” (Luca perdonami). Direi che gli avevo fatto un favore. Commento di Massimo, 17.12.02 11:59
Comunque, Carlo, ti è andata bene: Facci per aver dato del fighetto a Biagi si è beccato una o più querele. Tu te la cavi con un augurio velato di morte prematura, che di questi tempi si lava con un giro di birra. Commento di vittorio, 17.12.02 12:08
Non mi sembrava un augurio velato di morte prematura ma, nel dubbio, mi tocco. Il reato di diffamazione non dovrebbe esistere in un paese civile, ed è ancora più ridicolo che un giornalista ne quereli un altro. Come al solito dagli USA prendiamo solo il peggio. Commento di Carlo, 17.12.02 12:13
A quanto mi risulta “Che la terra vi sia leggera” è un buon augurio solo per il titano Atlante e per i trapassati. Ma forse non conosco abbastanza il fighettese :-) Commento di vittorio, 17.12.02 12:35
who is mr facci? un altro signor giornalista che prende la paghetta da Il foglio con i soldi delle mie tasse? accipicchia.…e viene qui’ su uno dei blog cult della rete italiana ad augurare brutte cose? accipicchia…non e’ mica bello Commento di massimo mantellini, 17.12.02 18:14
Massimo, di solito non dici cazzate. Continua a stare attento. Facci non prende la paghetta da nessuno, come non la prendi tu. Si chiamano stipendi, a meno che uno non voglia fare il paraculetto con le parole: e Facci non è stipendiato dal Foglio. Scrive per il Giornale. Io, scrivo sul Foglio, e ne vengo pagato, se vuoi un esempio più congruo. Quindi, se proprio vuoi fare il saputello qualunquista, vedi di non fare errori che ti freghino la saputellaggine: con una formula tipo “i politici rubano tutti e i giornalisti sono tutti bugiardi” puoi andare più sul sicuro. E se hai dei problemi con il finanziamento pubblico all’informazione, chiedi ai tuoi parlamentari di abolirlo. A oggi, è legge, e non l’ha firmata Cirami. Commento di luca, 17.12.02 18:48
bah Luca, non si tratta di saputellagine.…come ti ho detto ancora io credo che ricevere uno stipendio da giornali che nessuno compra e che vivono solo per l’esistenza di fenomeni di finanziamento pubblico vergognosi (come si chiama gia’ il movimento politico che paga il tuo stipendio? ne ho dimenticato il nome) dovrebbe suggerire qualche tentativo di autoanalisi.…se non accade pazienza.…..se Facci di cui ignoro quasi completamente le gesta scrive su un giornale invece regolarmente inserito nel normale “mercato editoriale” il discorso ovviamente non va a lui riferito …a te magari si’.…;) .…ed in ogni caso la sau lettera a carlo e’ di gusto assai cattivo… (ti metto la faccina per “paghetta” visto che l’ironia e’ sfuggita).… p.s. quanto ai parlamentari da attivare.…bah…questa si’ che e ’ una cazzata Commento di massimo mantellini, 17.12.02 19:51
Però Luca, ad essere precisi fino in fondo, per accedere al finanziamento pubblico bisogna rispondere a ben precisi requisiti (uscita regolare in edicola per n anni, eccetera). Quando invece andiamo sugli “organi di qualcosa”, e quando questo qualcosa è a quanto appare un’entità di comodo, qualche perplessità mi viene. Tu, sinceramente, che ne pensi del Movimento Convenzione per la giustizia? Qualche dettaglio si trova qua: Commento di vittorio, 17.12.02 19:55
In effetti, per quanto possa dare fastidio, una legge c’è. Poi si potrebbe discutere all’infinito se l’uso che viene fatto di questa legge sia corretto (fatta la legge, trovato l’inganno). D’altra parte non me la sento nemmeno di prendermela con i giornalisti che lavorano per queste testate. Se ragionassimo in questa maniera, vuoi per un motivo vuoi per un altro, nessuno dovrebbe lavorare per una qualsiasi multinazionale, o per una compagnia petrolifera, o per una banca, ecc. Ho molto rispetto per le persone che hanno il coraggio di fare una scelta di tipo “morale”, ma non penso sia una scelta che è giusto pretendere da nessuno. Commento di Carlo, 17.12.02 20:36
Scusate se abbasso il tono del discorso ma cosa vuol dire “che la terra vi sia leggera”? E poi a quanti deve essere leggera? E’ o non è augurio di morte? Fighettismo sì o fighettismo no? Finalmente un dibattito interresante in questa Italietta grigia. Spero di non aver offeso la sensibilità di nessuno 8-) Commento di spiritum, 17.12.02 21:08
non sono “addentro” nella discussione, in quanto non ho letto i commenti di cui si parla comunque mi pare che il tono sia (nonostante gli “stracazzi” che quando ci vogliono ci vogliono) abbastanza pacato. Qanto alla “terra” credo ci si riferisca al fatto che per ottenere buoni risultati da una semina la terra deve essere “leggera”. Cosa si intenda per “terra leggera” esattamente non saprei dirlo, ma sicuramente non era un augurio velato di morte! (poi domandatelo a lui!) Commento di Uiallallà!, 17.12.02 21:39
per tagliare la testa al toro della citazione di Mr Facci che vedo scatena strane interpretazioni mi permetto una citazione. I latini dicevano: “siti tibi terra laevis et molliter ossa quiescat” Commento di massimo mantellini, 17.12.02 22:26
la legge c’è, e ha senso. Poi può essere fatta male, e miglioriamola (lo fanno i parlamentari, di norma). Comunque non è niente di diverso dalle sovvenzioni ai teatri, o all’editoria, in punta di legittimazione: per rispondere all’obiezione sulle cose “che vivvono soltanto per l’esistenza di qualche finanziamento pubblico”. Commento di luca, 17.12.02 23:00
Vedo che pur accapigliandovi nei miei commenti, non mi si fila nessuno :-) Vabbè, vi dico lo stesso come la penso: che un giornale sia “buono” lo devono decidere i lettori. Se la gente non lo compra, il giornale chiude. Lo Stato pensasse ad occuparsi delle cose di cui si deve occupare, non dei giornali. Detto questo, e ribadito che per incartare la frittura è insuperabile, confesso che il Foglio lo leggo pure io. Commento di Carlo, 17.12.02 23:18
E comunque stiamo andando fuori tema, il topic del giorno è l’esegesi del Facci-pensiero: un’elegante chiosa o un più comune mortaccitua? Urge un’interpretazione autentica. Commento di Carlo, 17.12.02 23:29
Luca hai ragione (poi la pianto giuro) la legge c’e’ (che abbia senso e’ una espressione forte che ti lascio tutta)… c’e’ ed e’ gia’ stata migliorata, piu’ e piu’ volte negli ultimi anni a partire dal 96 quando il parlamento ha reso possibile che due deputati qualsiasi (anche un misero eurodeputato va bene) potessero inventarsi un movimento inesistente e intestargli un giornale ed in virtu’ di cio’ ricevere fondi pubblici (il foglio come sai ha preso 6 miliardi e 300 milioni solo nel 2001) ,la legge c’e’ ed e’ stata “migliorata” nel 98 quando un emendamento leghista (sai la padania non e’ che brulichi di lettori, anche peggio de Il foglio) ha fatto in modo che a marzo di ogni anno si incassi gia’ meta’ dei contributi, poi con un colpo moralizzatore di marca ulivista il numero di parlamentari minimo per organizzare il papocchio e’ salito a 10 nel 2001, ma chi gia’ godeva dei benefici mica li ha persi.….ora che tutto cio’ sia una vergogna (altro che una cosa sensata ) e’ una affermazione mi pare difficilmente scalfibile, come mi pare lampante anche che la qualita’ del prodotto editoriale che si produce con questo discorso del finanziamento c’entra nulla Commento di massimo mantellini, 17.12.02 23:41
Ma perchè uno deve sforzarsi di argomentare su questo e su quello quando poi tutti gli altri si lanciano a discettare attorno una spettacolare cagata che ho scritto non so neanch’io perchè, questa roba della terra che vi sia leggera? E allora che vi sia pesante e non se ne parli più. Commento di Filippo Facci, 18.12.02 01:33
Dopo l’affettuoso post dedicatogli, credo che il signor Facci abbia tutto il diritto di venire in “uno dei blog cult (leggi più fighi) della rete italiana” e replicare quello che vuole. Il malaugurio finale è letterariamente vecchio come il cucco, ma si vede che funziona ancora. Commento di Vale, 18.12.02 01:52
beh! in effetti ora che la rileggo la mia “interprentazione” è alquanto campata in aria. Quanto al resto, il fatto che un giornalista non ci piaccia (per quello che scrive) non significa che bisogna qualificarlo gratuitamente per quello che fa nella sua vita privata o come è arrivato ad essere quello che è, o a che ora si sveglia la mattino… Commento di Uiallallà!, 18.12.02 11:02
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