Un paese di guardoni
Sottoscrivo Facci: questo paese è diventato un’immensa portineria. Che tristezza.
Tags: cialtroni • Dichiarazioni redditi • Facci • guardoni • Italia quarto mondo • pettegolezzo fiscale • populismo • portineria • ViscoNon lo capiscono, non c’e’ niente da fare
E’ tanto tempo che lo dico, invano: la c.d. sinistra italiana vive fuori dal mondo, in un iperuranio fatto di fichetti, presunti intellettuali di sinistra con attico in centro, esegeti della falce e martello con redditi a sei zeri, gente che lavora per hobby, nani, ballerine, fancazzisti opportunamente sistemati in qualche azienda pubblica. Uòlter è stato il grande catalizzatore della sinistra da bere, basta guardare il finale del video di Zoro per rendersene conto, ma l’andazzo dura da vent’anni almeno. Non c’è un solo lavoratore nel generone della sinistra, dico uno che lavori sul serio - non per divertimento o per finta. I testimonial non sono quelli che si spaccano il culo tutti i giorni in un ufficio e faticano ad arrivare a fine mese, sono i cantanti intronati con la zeppola, i politici di professione che non sarebbero in grado di fare nessun altro lavoro, le ggiovani economiste raccomandate, i presentatori televisivi, i registi radical-chic, gli intellettuali perdigiorno. Questi sono i modelli, tutta gente inutile e probabilmente dannosa che se domani sparisse non ce ne accorgeremmo nemmeno.
Poi non vi stupite quando arriva uno che non è un grande intellettuale però dice alcune cose semplici, tipo che Roma è sporca da far schifo e che bisogna sistemare le strade e che c’è un senso di insicurezza diffuso. E ha ragione, però ce lo doveva venire a dire un ex fascista, perché i nostri erano tutti impegnati alla festa del cinema. E la cosa brutta è che ancora non hanno capito, loro stanno a guardare Obama.
Tags: Alemanno • fancazzisti • fascisti • fichetti • mondezza • partito democratico • raccomandati • Roma, terzo mondo • sinistra • terzo mondo • uòlter • veltroniTassisti su Marte
E adesso, pane e cicoria.
Tags: Alemanno • Elezioni comunali • Roma, terzo mondo • Rutelli • sindacoExcusatio non petita
D’accordo, sembra che qui si batta la fiacca. Il fatto è che gli autori di questo blog, in primis il titolare, son tutti omini di una certa età, gente che a sera ha a malapena le energie per un happy hour (se a Milano) o due bucatini (se a Roma: quanto a luoghi comuni, nun ce famo manca’ gnente). E poi la sconfitta elettorale, e la crisi dei valori, e la primavera. Insomma: non è che sembra che si batta la fiacca. Si batte la fiacca e basta. Siate comprensivi, che poi passa. Ma anche no.
Cose da fare a Milano Chinatown.
E adesso voglio proprio vedere come farete a spiegare alle vostre metà che siete andati a Milano-Chinatown per un drink.
Tags: bordelli • Chinatown • MilanoIt Could Be Sweet
Secondo Salon, il nuovo album dei Portishead celebra il funerale del trip-hop.
(un po’ quello che è successo alla Sinistra Arcobaleno)
Tags: Portishead • Salon • Sinistra Arcobaleno • Third • Trip-HopNulla sarà come prima
Però si può sempre sperare in un meteorite, o nella deriva dei continenti.
Tags: Berlusconi • elezioni politiche • tranvata • uòlter • veltroniMalgrado tutto, in zona cesarini…
Poi non ce l’ho fatta: passata notte insonne con incubi a sfondo cav. banana, mi sono turato il naso per l’ennesima volta. Ho votato PD al Senato (solo lì). Vivrò cinque anni di più e in quei cinque anni governerà Berlusconi (ma anche no, speriamo).
Vorrei qui aggiungere, tanto per gli archivi, che continuo a nutrire una profonda disistima per Uòlter e che il PD è senza dubbio la nuova democrazia cristiana. In condizioni normali mai li avrei votati e, se continuano così, spero di non doverli rivotare in futuro.
Tags: Berlusconi • elezioni politiche • naso turato • partito democratico • uòlter • veltroni • Voto utileInganniamo il tempo
Io intanto produco compilesciònS: dopo questa ho appena sfornato quest’altra . Da qui a lunedì capace che ne produco una decina.
Tags: muxtape nastrone cassettaDichiarazione di voto
Io non voterò Partito Democratico, nemmeno disgiuntamente. La mia scelta è ancora in bilico tra i socialisti (quale puro voto di testimonianza) o l’annullamento della scheda, credo che deciderò all’ultimo momento.
La decisione mi è stata resa più facile dalla assoluta convinzione del fatto che le elezioni le vincerà il Cav. Banana, e con largo scarto. A questo punto spero anche che il PD prenda una sonora legnata e che Uòlter venga prontamente rimosso e mandato ad occuparsi di avanspettacolo. Credo inoltre che il PD sia un baraccone senza senso, una specie di riedizione della Democrazia Cristiana in salsa 2.0. E’ un progetto in cui non credo e non ho mai creduto. Può darsi, e me lo auguro, che la debacle elettorale possa contribuire alla formazione di un vero partito laico e riformista, senza nani e ballerine.
I prossimi 5 anni li considero persi, ma se dobbiamo inghiottire il boccone amaro, facciamolo adesso e - auspicabilmente - mai più.
Vedi anche:
Tags: dichiarazione di voto • elezioni • partito democratico • uòlter • veltroniPeccato che non viva a Roma/2.
Avrei anche potuto votare lei, MM, deliziosa candidata, che si rilassa leggendo le analisi di Giulio Tremonti e va in estasi per caciucco e paella (Findus e cucinati insieme, però. La gourmet!).
Tags: candidati imbarazzanti • marianna madia • Piddì • uòlter

